Acea

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Acea S.p.A.
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Q10 via della stazione Ostiense ACEA 1000519.JPG
Sede centrale nel quartiere Ostiense di Roma
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Borse valoriBorsa Italiana: ACE
ISINIT0001207098
Fondazione1909 a Roma
Sede principaleRoma
Persone chiave
SettoreMultiservizi
Prodotti
  • Acqua
  • Energia
  • Gas
  • Ambiente
Fatturato3 miliardi EUR[1][2] (2018)
Utile netto271 milioni EUR[1][2] (2018)
Dipendenti6.471[2] (2018)
Sito web

Acea è una multiservizi attiva nella gestione e nello sviluppo di reti e servizi nei settori dell'acqua, dell'energia e dell'ambiente. Nel settore idrico il Gruppo Acea è il principale operatore nazionale con un bacino di utenza di circa 9 milioni di abitanti, gestore del servizio idrico integrato - acquedotto, fognatura e depurazione - negli Ambiti territoriali ottimali di Roma e Frosinone e nelle rispettive province. È presente nel Lazio, in Toscana, Umbria e Campania.[2] A Roma la società Elabori esegue ogni anno circa 250 000 analisi sull'acqua potabile distribuita.

Acea, il cui nome era sigla di Azienda Comunale Elettricità e Acque e poi di Azienda Comunale Energia e Ambiente, è quotata alla Borsa di Milano nell'indice FTSE Italia Mid Cap.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'AEM (Azienda Elettrica Municipale) di Roma per l'illuminazione pubblica e privata, divenuta Acea nel 1945, nacque nel 1909.[3][4] Tre anni dopo, nel 1912, fu inaugurata la Centrale Montemartini, primo impianto termoelettrico statale attraverso cui AEM iniziò a vendere elettricità a Roma.[5][6][7] Nel 1926 l’AEM cambia nome in Aeg, Azienda elettrica del Governatorato di Roma.[2]

Nel 1937 il governatorato di Roma affidò all’azienda anche la costruzione e l'esercizio degli acquedotti e delle reti idriche di distribuzione per la città, tra i quali l’acquedotto del Peschiera, entrato ufficialmente in funzione nel 1949.[4][8] Tra gli anni Trenta e Quaranta, Aeg cambiò nome prima in AGEA (Azienda Governatoriale Elettricità e Acque), poi in Acea (Azienda Comunale Elettricità ed Acque) nel 1945.[3][4]

Sempre nel 1945, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, la Centrale Montemartini sfuggita ai bombardamenti, era l'unica su cui Roma poteva contare.[6]

Nel 1953 venne approvato il piano Acea per l’autosufficienza elettrica da parte del Consiglio capitolino, allo scopo di migliorare il sistema idrico della città.[4] Per le Olimpiadi di Roma 1960, Acea si occupò, inoltre, degli impianti di illuminazione pubblica della città.[9]

Nel 1964 l'Acea ottenne il controllo di tutta la rete idrica romana,[10] essendo scaduta la concessione all'Acqua Pia Antica Marcia per la gestione dell'Acquedotto Marcio.[4]

Nel 1976 venne approvato il piano Acea di risanamento idro-sanitario e di illuminazione stradale, all’interno della politica di riqualificazione delle borgate romane avviata dal comune di Roma.[11] Nel 1979 venne inoltre ultimato il sistema acquedottistico Peschiera-Capore, ancora oggi la principale fonte di approvvigionamento idrico di Roma.[4][12]

Fu poi nel 1985 che l'azienda completò la gestione del ciclo idrico con l'assunzione del servizio di depurazione.[4]

Nel 1989 Acea cambiò il proprio nome da Azienda Comunale Elettricità ed Acque ad Azienda Comunale dell’Energia e dell’Ambiente.[4]

Tra gli anni Ottanta e gli anni Novanta entrò in funzione la centrale di cogenerazione di Tor di Valle (nel 1984, resa poi a ciclo combinato dal 1996)[13] e fu inaugurato il centro idrico Eur (1993).[4]

Nel 1992 l'Acea si trasformò in Azienda Speciale e, dal 1º gennaio 1998, in Società per Azioni (Acea S.p.A.) che, sotto la guida dell'Amministratore Delegato Paolo Cuccia, fece il suo ingresso alla Borsa di Milano il 16 luglio dell'anno successivo.[4][10]

Nel 2000 Acea è entrata nel mercato estero attraverso la realizzazione e concessione di un impianto idrico a Lima (Perù).[14][15]

Nel 2001 Acea ha acquistato da Enel il ramo di distribuzione di energia elettrica nell'area metropolitana di Roma.[16]

Sempre nei primi anni 2000 Acea, attraverso un raggruppamento di aziende controllate, ha assunto la gestione del servizio idrico integrato dell’Ato 3 Sarnese-Vesuviano in Campania, dell’Ato 5 Lazio Meridionale-Frosinone e per la regione Toscana dell’Ato 2 (Pisa), dell’Ato 3 (Firenze) e dell’Ato 6 Grosseto-Siena.[14][17][18]

Il 12 gennaio 2018, Acea e Open Fiber stipulano un accordo per lo sviluppo a Roma di una rete di comunicazione a banda ultra larga.[19] Nello stesso anno Acea entra nel settore di distribuzione del gas.[20][21]

Il 10 luglio 2019 Acea, Comune di Roma e Regione Lazio hanno firmato il rinnovo fino al 2031 della concessione per la gestione dell’acquedotto del Peschiera, accordo in vista del progetto di raddoppio dello stesso.[22][23]

Loghi storici[modifica | modifica wikitesto]

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Attraverso le società del Gruppo,[24] si occupa di: servizio idrico integrato, produzione e distribuzione di energia elettrica (inclusa la pubblica illuminazione), vendita di energia e gas, gestione dei rifiuti.[25][26]

Consiglio di amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Componenti del consiglio di amministrazione in carica fino all'approvazione del bilancio 2019:[2][27]

  • Michaela Castelli: Presidente
  • Stefano Antonio Donnarumma: Amministratore delegato
  • Alessandro Caltagirone, Massimiliano Capece Minutolo Del Sasso, Gabriella Chiellino, Giovanni Giani, Liliana Godino, Fabrice Rossignol, Maria Verbena Sterpetti: Amministratori non esecutivi e indipendenti[28]

Dati economici e finanziari[modifica | modifica wikitesto]

2018[2][29] 2017[30] 2016[30]
Ricavi consolidati
(in milioni di €)
3.028 2.797 2.832
EBITDA
(in milioni di €)
933 840 896
Utile netto
(in milioni di €)
271 181 262
Investimenti
(in milioni di €)
631 532 531

Infrastrutture[modifica | modifica wikitesto]

  • 18.000 km di rete idrico potabile gestita da Acea Ato 2, Acea Ato 5 e Gesesa[31]
  • 7 centrali idroelettriche[31]
  • 1 centrale termoelettrica[32]
  • 2 termovalorizzatori[33]
  • 1 impianto di trattamento plastiche[34]
  • 224.000 lampade per l'illuminazione pubblica e artistica di Roma[35]

Partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

Le principali società del Gruppo Acea possono essere raggruppate in 6 aree di business.[36]

Idrico[modifica | modifica wikitesto]

  • Acea Ato 2: 96%
  • Acea Ato 5: 98%
  • Sarnese Vesuviano: 99%
    • GORI: 37%
  • Crea Gestioni: 100%
  • Umbriadue Servizi Idrici: 99%
    • Servizi Idrici Integrati 25%
  • Umbra Acque: 40%
  • Ombrone: 99%
    • Acquedotto del Fiora: 40%
  • Acque Blu - Arno Basso: 77%
    • Acque: 45%
  • Acque Blu Fiorentine: 75%
    • Publiacqua: 40%
  • GESESA: 58%
  • G.E.A.L: 48%
  • Intesa Aretina: 35%
    • Nuove Acque: 46%
  • Pescara Distribuzione Gas: 54%

Energia[modifica | modifica wikitesto]

Commerciale e trading[modifica | modifica wikitesto]

  • Acea Energia: 100%
    • Umbria Energy: 50%
  • Acea8cento: 100%
  • Acea Energy Management: 100%

Infrastrutture energetiche[modifica | modifica wikitesto]

  • Areti: 100%
  • Acea Produzione: 100%
    • Ecogena: 100%
    • Acea Solar: 100%
    • Acea Sun Capital: 100%
      • KT4: 100%

Ambiente[modifica | modifica wikitesto]

  • Acea Ambiente: 100%
    • Bioecologia 100%
  • Aquaser: 88%
  • Iseco: 80%
  • Ecomed: 50%
  • Acque Industriali: 51%

Estero[modifica | modifica wikitesto]

  • Acea International 100%
    • Acea Dominicana: 100%
    • Aguas de San Pedro: 61%
    • Consorcio Agua Azul: 25%
    • Acea Perù: 100%
    • Consorcio Servicios Sur: 51%
  • Aguazul Bogotà: 51%

Ingegneria e servizi[modifica | modifica wikitesto]

  • Acea Elabori: 100%
  • Technologies Water Services: 100%

Azionariato[modifica | modifica wikitesto]

L'azionariato comunicato alla Consob è il seguente[37][38]:

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Mekorot[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 dicembre 2013 Acea ha siglato un memorandum di intesa con Mekorot, società idrica nazionale israeliana,[39] suscitando critiche in quanto la Mekorot sarebbe implicata in gravi violazioni nei confronti del popolo palestinese[40][41][42][43] tanto da aver indotto la Vitens, il più grande fornitore di acqua potabile dei Paesi Bassi, a cessare i suoi accordi di cooperazione con la Mekorot[44].

Vaticano[modifica | modifica wikitesto]

Acea fornisce anche il servizio idrico alla Città del Vaticano, in modo gratuito, a carico dello Stato Italiano[45]: dal 1997[46], si è protratto un contenzioso relativo ad un insoluto di 44,3 miliardi di lire, canoni relativi alla depurazione ed allontanamento delle acque reflue, che lo Stato estero si rifiutava di saldare al Comune di Roma (allora erogatore dei servizi contestati, poi espletati da Acea che ne ha sostanzialmente rilevato il credito), appellandosi alle prescrizioni previste dai Patti Lateranensi[47]. La controversia verteva sull'interpretazione dell'articolo 6 della convenzione di cui sopra: l'Italia riteneva che la dicitura adeguata dotazione di acque in proprietà comprendesse solo la fornitura dell'acqua e non la depurazione e la gestione degli scarichi. La controparte, invece, sosteneva che il comma prevedesse la gratuità totale di tutto il ciclo delle acque. Con la Legge 350/2003 si stabilisce che lo smaltimento delle acque reflue sia carico dello Stato Italiano, stanziando a tal fine 4 milioni di euro ogni anno e 25 milioni di euro per il pagamento dell'insoluto, normativa applicata dal DPCM 23 aprile 2004. Dal canto suo, la Santa Sede versa un contributo una tantum di 1.1 milioni di euro[48][49]. Curiosamente, però, nei successivi bilanci Acea[50][51], il credito continua a comparire, pari a 20.51 milioni (e non 25)[52]. Nel 2016, l'allora Amministratore Delegato di Acea, Irace, ha dichiarato che ogni anno Roma Capitale versa una quota per il saldo dell'impagato[53].

aReti, inoltre, fino al 2022[54], assicura al Vaticano la fornitura di energia elettrica[55]. Sulla base di una convenzione con l'Italia, Acea importa annualmente 45 megawatt dalla Francia, venduti al Vaticano che provvede al pagamento della fornitura; dopodiché, Acea richiede a Terna il rimborso degli oneri sostenuti per il trasporto dell'elettricità[56]. Solamente il 40% dei Mw destinati a tal fine vengono però effettivamente consumati dalla Santa Sede, il restante 60% viene rivenduto da aReti sul mercato nazionale[57].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Conto economico Acea S.p.A., su The Wall Street Journal. URL consultato il 20 novembre 2017.
  2. ^ a b c d e f g Bilancio consolidato 2018 (PDF), su gruppo.acea.it. URL consultato il 26 settembre 2019.
  3. ^ a b L’acquedotto del Peschiera, grande opera del fascismo, in mostra a Roma, su secoloditalia.it. URL consultato l'8 Marzo 2019.
  4. ^ a b c d e f g h i j Stefano Battilossi, Acea di Roma 1909-2000: da azienda municipale a gruppo multiservizi, vol. 1, FrancoAngeli, 2001.
  5. ^ La "Pro Ruscio" in visita a una vecchia centrale, in Corriere dell'Umbria, 5 febbraio 2006. URL consultato l'8 marzo 2019.
  6. ^ a b Centrale Montemartini, su centralemontemartini.org. URL consultato l'8 Marzo 2019.
  7. ^ Liliane Wong, Adaptive Reuse: Extending the Lives of Buildings, Birkhäuser, 2016.
  8. ^ L'acqua del peschiera in viaggio da Rieti, su ricerca.repubblica.it. URL consultato il 1º Ottobre 2019.
  9. ^ Olimpiadi Roma '60, emozioni di luce sul Colosseo, su comune.roma.it. URL consultato il 1º Ottobre 2019.
  10. ^ a b Il Sole 24 Ore - Acea, su argomenti.ilsole24ore.com. URL consultato l'8 Marzo 2019.
  11. ^ Alberto Clementi e Francesco Perego, La Metropoli “sponstanea”: il caso Roma, 1925-1981: sviluppo residenziale di una città dentro e fuori il piano, Bari, Edizioni Dedalo, 1983.
  12. ^ Da dove viene l'acqua di Roma, su newsgo.it. URL consultato il 22 Ottobre 2019.
  13. ^ Renzo Mario Del Duro, Dalla cogenerazione alla trigenerazione: come ridurre la dipendenza energetica dell’Italia, Milano, FrancoAngeli, 2014.
  14. ^ a b Associazione studi e ricerche per il Mezzogiorno, L’industria idrica italiana: scenario economico finanziario, struttura territoriale e modelli di gestione e confronto, Guida Editori, 2006.
  15. ^ Rio Chillon, su water-technology.net. URL consultato il 1º Ottobre 2019.
  16. ^ La rete Enel di Roma ad Acea, su ricerca.repubblica.it. URL consultato il 1º Ottobre 2019.
  17. ^ AA.VV., Le imprese del settore idrico in Italia: una analisi di benchmarking, Milano, FrancoAngeli, 2008.
  18. ^ Acquedotto del Fiora entra nel perimetro di Acea, su toscana24.ilsole24ore.com. URL consultato il 22 Ottobre 2019.
  19. ^ Accordo Acea-Open Fiber per la banda ultra-larga nella capitale, su ilsole24ore.com. URL consultato il 7 Ottobre 2019.
  20. ^ Acea conquista Pescara Distribuzione Gas, su milanofinanza.it. URL consultato il 22 Ottobre 2019.
  21. ^ Acea entra nel settore della distribuzione del gas, su ilmessaggero.it. URL consultato il 7 Ottobre 2019.
  22. ^ Regione Lazio, Comune Roma e Acea firmano disciplinare per rinnovo concessione acquedotto Peschiera, su adnkronos.com. URL consultato il 7 Ottobre 2019.
  23. ^ L'Acquedotto del Peschiera raddoppia: "Al sicuro l'approvvigionamento idrico di Roma. Sarà il più grande cantiere del centrosud", su romatoday.it. URL consultato il 7 Ottobre 2019.
  24. ^ Alternanza scuola-lavoro, anche Acea apre le porte agli studenti all'insegna della sostenibilità, su perugiatoday.it. URL consultato l'8 Marzo 2019.
  25. ^ Il Sole 24 Ore - Finanza & Mercati - Acea, su mercati.ilsole24ore.com. URL consultato il 26 settembre 2019.
  26. ^ Borsa Italiana, su borsaitaliana.it. URL consultato l'8 Marzo 2019.
  27. ^ Consiglio di Amministrazione, su gruppo.acea.it. URL consultato il 6 settembre 2019.
  28. ^ ACEA, via libera CdA a emissione bond per massimi 500 milioni euro, su ilmessaggero.it. URL consultato il 10 settembre 2019.
  29. ^ Acea: utili in aumento del 50%, sale la cedola, su repubblica.it. URL consultato l'8 marzo 2019.
  30. ^ a b Bilancio consolidato 2017 (PDF), su gruppo.acea.it. URL consultato il 26 settembre 2019.
  31. ^ a b Bilancio di sostenibilità 2018 (PDF), su gruppo.acea.it. URL consultato il 17 luglio 2019.
  32. ^ Roma, riapre la centrale di Tor di Valle di Acea, su roma.repubblica.it. URL consultato il 17 luglio 2019.
  33. ^ Termovalorizzatore Acea, realizzati due nastri high-tech con gruppo Magaldi, su ilsole24ore.com. URL consultato il 17 luglio 2019.
  34. ^ Acea entra nel comparto del trattamento plastiche, su finanza.repubblica.it. URL consultato il 17 luglio 2019.
  35. ^ Earth Day, Acea sponsor nel nome della sostenibilità, su metronews.it. URL consultato il 17 luglio 2019.
  36. ^ Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 2019 (PDF), su gruppo.acea.it. URL consultato il 10 settembre 2019.
  37. ^ Le percentuali di azionariato derivano da quanto comunicato dagli azionisti, secondo quanto previsto dall'articolo 120 del TUF. Parti minori dell'azionariato possono essere indicate direttamente dalla società attraverso altre fonti.
  38. ^ Consob - Azionariato Acea, su consob.it. URL consultato il 30 luglio 2019.
  39. ^ Acea: vertice Italia-Israele, memorandum di intesa con società Mekorot WC su settore idrico, Acea. URL consultato il 18 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 18 agosto 2014).
  40. ^ No Acea Mekorot, BDS Italia.
  41. ^ No all'accordo Acea-Mekorot, Acqua Bene Comune.
  42. ^ Acea, Mekorot e l’acqua sottratta ai palestinesi, in il Fatto Quotidiano, 31 marzo 2014.
  43. ^ Palestina: se i militari israeliani decidono a chi aprire i rubinetti, in il Fatto Quotidiano, 11 luglio 2014.
  44. ^ Società idrica dell'Olanda cessa i rapporti con la Mekorot seguendo i consigli del governo, BDS Italia, 13 dicembre 2013. URL consultato il 22 giugno 2018 (archiviato il 4 marzo 2016).
  45. ^ vatican.va
  46. ^ Bilancio Acea al 31.12.06 (PDF), su acea.it. URL consultato il 14 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 14 maggio 2018).
  47. ^ adnkronos.com
  48. ^ Legge 350/2003
  49. ^ DPCM 24 aprile 2004
  50. ^ Bilancio Acea al 31.12.14 (PDF), su acea.it. URL consultato il 13 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 14 maggio 2018).
  51. ^ Bilancio Acea al 31.12.15 (PDF), su acea.it. URL consultato il 13 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 14 maggio 2018).
  52. ^ Bilancio Acea al 31.12.16 (PDF), su acea.it. URL consultato il 13 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 14 maggio 2018).
  53. ^ reuters.com
  54. ^ acea.it
  55. ^ corriere.it
  56. ^ lanotiziagiornale.it
  57. ^ parlamento.openpolis.it

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  1. Stefano Battilossi, Acea di Roma 1909-2000: da azienda municipale a gruppo multiservizi, vol. 1, FrancoAngeli, 2001.
  2. Liliane Wong, Adaptive Reuse: Extending the Lives of Buildings, Birkhäuser, 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]