Fabbrica Italiana Lapis ed Affini

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F.I.L.A. -
Fabbrica Italiana Lapis ed Affini S.p.A.
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Borse valoriBorsa Italiana: FILA
ISINIT0004967292
Fondazione1920 a Firenze
Fondata da
Sede principalePero, Milano
GruppoPencil Holding (famiglia Candela)
Persone chiaveMassimo Candela amministratore delegato
SettoreManufatturiero
ProdottiProdotti di cancelleria, paste modellabili
Fatturato528 milioni di [1] (2017)
Utile netto15,7 milioni di [1] (2017)
Dipendenti7.000 (2017)
Slogan«Feel Creative»
Sito web

F.I.L.A. - Fabbrica Italiana Lapis ed Affini S.p.A. è un marchio di articoli per le arti visive e plastiche, la creatività e il disegno. Controllata dalla famiglia Candela, ha la sede a Pero (MI). Il gruppo possiede 19 filiali in 5 continenti. È presente in 50 Stati con 11 stabilimenti e 20 marchi.

La società è quotata alla Borsa di Milano, nell'MTA. L'approdo in Borsa avviene il 1º giugno 2015 quando si fonde per incorporazione con la SPAC (special purpose acquisition company) "Space"; quest'ultima quotata dal 18 dicembre 2013 al MIV, il mercato di Borsa Italiana dedicato ai veicoli di investimento.[2] Dal 12 novembre 2015 è quotata nell'indice FTSE Italia STAR e dal 1º aprile 2016 anche in quello FTSE Italia Mid Cap.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La F.I.L.A. è fondata nel 1920 a Firenze da due discendenti delle famiglie degli Antinori e della Gherardesca. La scelta del giglio quale marchio,[3] la cui stilizzazione è affidata a Severo Pozzati, in arte Sebo, è giustificata dal fatto che esso è il simbolo di Firenze.

Nel 1956 l'azienda viene rilevata da un gruppo di dipendenti capitanati da Renato Candela. Successivamente, nel 1959, la sede dell'attività si sposta a Milano e contemporaneamente, in collaborazione con Lyra, incomincia la produzione della penna a sfera Lyretta.

Nel 1964 Alberto Candela succede al padre Renato. Nascono sotto la sua direzione nuovi prodotti come Giotto Fibra e la linea Tiziano. Nel 1973 il "pennarello da scrittura" viene lanciato sul mercato, col nome Tratto-Pen. Questo nuovo modello riceve il premio Compasso d'Oro 1979 e in seguito è esposto al MoMA di New York.

Nel 1992 Massimo Candela, figlio di Alberto, subentra al padre e diventa amministratore delegato. A partire dal 1994 F.I.L.A. comincia una politica di acquisizioni che comprendono Adica Pongo, storica azienda nel settore delle paste per modellare, Compania de Lapices y Afines Ltda, Papeleria Mediterranea SL., Giotto be-bè, Dixon Ticonderoga, presente anche in Canada, Cina e Messico; Lyra, Lapicera Mexicana; Lycin e una quota di minoranza dell'indiana Writefine Products Private Limited (2011).

Nel 2015 c'è tensione al vertice della società tra i due fratelli Candela, Massimo e Simona, soci di controllo dell'azienda con il 52,2% attraverso la holding Pencil. Motivo: la gestione societaria. Cosa che spinge Simona a fare entrare nel capitale il fondo londinese Blue Skye.[4]

Nel maggio 2018 continua l'internazionalizzazione dell'azienda: Fila compra per 340 milioni di dollari in contanti (325 milioni di enterprise value e 15 milioni di benefici fiscali) l'americana Pacon Holding, fondata nel 1951, sede a Appleton, nel Wisconsin, specializzata nella carta e nel materiale per la scuola, 10 stabilimenti (8 in Usa, uno in Gran Bretagna, uno in Canada) e 2 mila dipndenti.[5]

Dati economici[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2017 la società ha registrato un fatturato di 528 milioni (con un aumento del 19,5% rispetto al 2016), utile di 15,7 milioni (un calo del 24,9% sai 20,99 milioni di profitti del 2016), Mol di 73 milioni (+28,7%). Crescita in Asia del 15% (in particolare India) e nel Centro-Sud America del 15,7% (in particolare in Messico).[1]

Marchi[modifica | modifica wikitesto]

  • Blanca Nieves
  • Canson
  • Daler-Rowney
  • Das
  • Didò
  • Dixon
  • DOMS
  • Giotto
  • Giotto be-bè
  • Lyra
  • Maimeri
  • Mapita
  • Mercurio
  • Metrico
  • Pax
  • Pongo
  • Prang
  • Ticonderoga
  • Tratto
  • Uti Guti
  • Vinci
  • Vividel

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Fila, fatturato 2017 sale a 528 milioni ma profitti in calo, su ricerca.repubblica.it, 22 marzo 2018. URL consultato il 9 maggio 2018.
  2. ^ Fusione per incorporazione di Fila, su agi.it. (archiviato dall'url originale il 17 novembre 2015).
  3. ^ Made in Italy, Fila da 92 anni la matita italiana, su mondoallarovescia.com. URL consultato il 9 maggio 2018.
  4. ^ Shopping dopo la guerra delle matite. Candela compra l'americana Pacon, su affaritaliani.it, 8 maggio 2018. URL consultato il 9 maggio 2018.
  5. ^ Shopping Usa per le matite Fila, comprata Pacon per 340 milioni, su repubblica.it, 8 maggio 2018. URL consultato il 9 maggio 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]