Banca Finnat

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Banca Finnat Euramerica
Logo
Roma Palazzo Altieri GS P1040424c.JPG
Sede a Roma, Palazzo Altieri
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Borse valoriBorsa Italiana: BFE
Fondazione1898
Fondata dafamiglia Nattino
Sede principaleRoma
FilialiRoma, Milano, Novi Ligure, Lugano
Persone chiave
SettoreFinanziario
Fatturato15,7 miliardi di [1] (2017)
Utile netto36,3 milioni di [1] (2017)
Sito web

Banca Finnat Euramerica SpA è una banca fondata nel 1898 dalla Famiglia Nattino, dalla quale la banca prende anche il nome. Dapprima finanziaria, poi commissionaria di Borsa e successivamente SIM, nel 1998 diventa banca[2].

Banca Finnat è quotata alla Borsa Italiana (Borsa Italiana: BFE ) dove è presente negli indici FTSE Italia STAR e FTSE Italia Small Cap.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini e la storia di Banca Finnat risalgono al 1898, quando Pietro Nattino ha intrapreso l'attività finanziaria, poi proseguita dalle generazioni successive fino alla data odierna. Nel 1961, con la partecipazione del gruppo Morgan, è stata fondata la società finanziaria Euramerica. Successivamente, nel 1991, con la nuova legge sulle SIM, la Finnat e l'Euramerica furono registrate come SIM. Nel 1998 la società è diventata banca. La banca si è specializzata nella fornitura di servizi di investimento per i clienti istituzionali, per le imprese private e per i clienti privati.

Nel febbraio 2017 la Guardia di Finanza sequestra, per disposizione del Gip del Tribunale di Roma su richiesta della Procura romana, beni per 2,5 milioni di Giampietro Nattino. Motivo: "Condotte penalmente rilevanti per manipolazione del mercato" nella compravendita di azioni della banca con lo schermo dei depositi presso l'Aspa (Amministrazione del patrimonio del Vaticano) e lo Ior in merito a conti chiusi nel 2011.[3] Un mese più tardi, in marzo, Giampietro Nattino lascia la carica di presidente, gli subentra Flavia Mazzarella.[4]

Nel marzo 2018 Banca Finnat decide di uscire dal London Stock Exchange di cui era socia dal 2007 in seguito alla fusione della Borsa londinese con Borsa Spa: era l'ultimo socio bancario italiano.[5] in aprile Flavia Mazzarella viene nominata presidente e Arturo Nattino confermato alla guida della banca.[6] Dopo aver inutilmente tentato di acquisire da Carige la banca Cesare Ponti,[7] si punta a crescere quasi raddoppiando la squadra dei private bankers in tre anni (da 46 a una settantina).[7]

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Le principali aree operative di Banca Finnat sono la gestione patrimoniale e la consulenza finanziaria per clienti privati ecCorporate, ed il Real Estate attraverso la controllata InvestiRE SGR S.p.A. Attraverso InvestiRE SGR S.p.A., società di gestione di fondi immobiliari, Banca Finnat gestisce 7 miliardi di attivi diversificati su vari prodotti e mercati.

Sede e uffici principali[modifica | modifica wikitesto]

Palazzo Altieri, sede centrale di Banca Finnat, venne progettato a metà del XVII secolo dall'architetto Antonio De' Rossi, e successivamente affrescato da diversi artisti su commissione di papa Clemente X alla fine del XVIII secolo. All'ingresso della banca è visibile l'affresco rappresentante “l'Apoteosi di Romolo” di Domenico Maria Canuti. Il gruppo ha inoltre uffici a Roma, Milano, Novi Ligure e Lugano.

Azionariato[modifica | modifica wikitesto]

L'azionariato comunicato alla Consob[8] e alla Borsa Italiana[9]

  • Arturo Nattino: 21,67%
  • Andrea Nattino: 10,85%
  • Giulia Nattino: 12,00%
  • Paola Nattino: 12,00%
  • Celeste Buitoni: 7,49%
  • Altri azionisti: 27,86%

Dati aggiornati al 23 maggio 2018

Società controllate dal Gruppo[modifica | modifica wikitesto]

  • InvestiRE SGR S.p.A.
  • Finnat Fiduciaria S.p.A.
  • Finnat Gestioni S.A.
  • New Millennium Advisory S.A.

Società collegate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Banca Finnat, crescita a doppia cifra dei risultati d'eercizio 2017, su teleborsa.it, 16 marzo 2018. URL consultato il 16 marzo 2018.
  2. ^ Banca Finnat-Chi Siamo, su bancafinnat.it (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2014).
  3. ^ Banca Finnat, la Finanza sequestra 2,5 milioni a Nattino, su repubblica.it, 21 febbraio 2017. URL consultato il 23 maggio 2018.
  4. ^ Banca Finnat, Nattino si dimette da presidente, cedola stabile, su finanza.com, marzo 2017. URL consultato il 23 maggio 2018.
  5. ^ La piccola Brexit di Banca Finnat: addio al London Stock Exchange, su repubblica.it, 28 marzo 2018. URL consultato il 23 maggio 2018.
  6. ^ Banca Finnat, il board nomina Mazzarella presidente e conferma Nattino amministratore delegato, su marketinsight.it, 27 aprile 2018. URL consultato il 23 maggio 2018.
  7. ^ a b Banca Finnat guarda alla crescita, focus su nuove risorse e prodotti, su financecommunity.it, 24 gennaio 2018. URL consultato il 23 maggio 2018.
  8. ^ Le percentuali di azionariato derivano da quanto comunicato dagli azionisti, secondo quanto previsto dall'articolo 120 del TUF. Parti minori dell'azionariato possono essere indicate direttamente dalla società attraverso altre fonti.
  9. ^ Company profile (PDF), su borsaitaliana.it. URL consultato il 23 maggio 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]