Commissione nazionale per le società e la Borsa

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Commissione nazionale per le società e la Borsa
Stato Italia Italia
Tipo Autorità amministrativa indipendente
Sigla Consob
Istituito 1974
Predecessore Ministero del Tesoro
Presidente Giuseppe Vegas
Direttore generale Gaetano Caputi
Sede Roma
Indirizzo Via G.B. Martini, 3
Sito web http://www.consob.it
Istituzioni della Repubblica Italiana

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Categorie: Politica, Diritto e Stato

La Commissione nazionale per le società e la Borsa (meglio nota con l'acronimo Consob), istituita con la legge 7 giugno 1974, n. 216, è un'autorità amministrativa indipendente, dotata di personalità giuridica e piena autonomia la cui attività è rivolta alla tutela degli investitori, all'efficienza, alla trasparenza e allo sviluppo del mercato mobiliare italiano.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Prima dell'istituzione della CONSOB era il Ministero del Tesoro, ovvero un organo non indipendente, ma facente parte integrante del potere esecutivo, ad avere le funzioni di vigilanza sul mercato borsistico e mobiliare in genere. Ben presto ci si rese conto che era necessaria un'autorità che, per competenza tecnica, prontezza nelle decisioni e alta specializzazione, prendesse le decisioni nel merito: qualità che la burocrazia ministeriale difficilmente possedeva.

Fu pertanto istituita la Consob con la legge del 1974, come predetto, quale organo di vigilanza sulle società quotate in borsa e sui fondi mobiliari. Con la legge n. 77 del 1983 acquisiva invece pieno controllo su tutte le operazioni riguardanti il risparmio pubblico. Con la legge n. 281 del 1985, viene aumentata la sua autonomia e indipendenza. Ulteriori poteri di controllo venivano conferiti nel 1991, in relazione alle Sim e al contrasto del fenomeno dell'insider trading. Grazie a questi interventi legislativi, e ancor più a seguito dell'emanazione del decreto legislativo n. 58/1998 (Testo Unico dell'intermediazione finanziaria), l'autorità acquista un più marcato peso istituzionale, esercitando un più vasto controllo sull'intero mercato mobiliare.

Funzioni[modifica | modifica sorgente]

In relazione alle attribuzioni stabilite dalla legge, la Consob:

  • regolamenta la prestazione dei servizi di investimento, gli obblighi informativi delle società quotate e le offerte al pubblico di prodotti finanziari;
  • autorizza la pubblicazione dei prospetti informativi relativi ad offerte pubbliche di vendita e dei documenti d'offerta concernenti offerte pubbliche di acquisto; l'esercizio dei mercati regolamentati; le iscrizioni agli albi di settore;
  • vigila sulle società di gestione dei mercati e sulla trasparenza e l'ordinato svolgimento delle negoziazioni, nonché sulla trasparenza e correttezza dei comportamenti degli intermediari e dei promotori finanziari;
  • sanziona i soggetti vigilati, direttamente o formulando una proposta al Ministero dell'Economia e delle Finanze;
  • controlla le informazioni fornite al mercato dalle società quotate e da chi promuove offerte al pubblico di strumenti finanziari, nonché le informazioni contenute nei documenti contabili delle società quotate;
  • accerta eventuali andamenti anomali delle contrattazioni su titoli quotati e compie ogni altro atto di verifica di violazioni delle norme in materia di manipolazione del mercato (fattispecie oggi applicabile in caso di società quotate), abuso di informazioni privilegiate (insider trading) e di aggiotaggio.

Al fine di svolgere i suoi compiti istituzionali, la Commissione si avvale di un apparato burocratico composto da quasi cinquecento fra impiegati e funzionari, divisi fra la sede principale di Roma e la sede operativa secondaria di Milano.

Organizzazione istituzionale[modifica | modifica sorgente]

La Commissione nazionale per le società e la borsa è composta di un presidente e di due membri (già quattro: ridotti a due dal d.l. "Salva Italia", con norma che diverrà gradualmente operativa con la scadenza e le dimissioni dei commissari in carica alla sua entrata in vigore), scelti tra persone di specifica e comprovata competenza ed esperienza e di indiscussa moralità e indipendenza, nominati con decreto del presidente della Repubblica su proposta del presidente del Consiglio dei Ministri, previa deliberazione del Consiglio stesso. In precedenza, essi duravano in carica cinque anni e potevano essere confermati una sola volta, mentre adesso la legge del 28 febbraio 2008, n. 31, ha stabilito in sette anni (senza possibilità di riconferma) la durata in carica dei membri della Commissione.

Attualmente, la Consob è composta dal presidente, Giuseppe Vegas e da tre commissari: Vittorio Conti, Michele Pezzinga e Paolo Troiano[1]. Il direttore generale di Consob è Gaetano Caputi[2]

Presidenti[modifica | modifica sorgente]

L'elenco dei presidenti della Consob dal 1975 a oggi è il seguente:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Commissione nazionale per le società e la borsa
  2. ^ Struttura organizzativa Consob
  3. ^ Commissione nazionale per le società e la borsa

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Legge 7 giugno 1974, n. 216, Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 aprile 1974, n. 95, recante disposizioni relative al mercato mobiliare ed al trattamento fiscale dei titoli azionari

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