Giuseppe Vegas

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Giuseppe Vegas
Giuseppe Vegas 2012.jpg

Presidente della CONSOB
Durata mandato 15 dicembre 2010 –
2018
Predecessore Lamberto Cardia
Vittorio Conti (ad interim)
Successore Mario Nava

Viceministro dell'economia e delle finanze
Durata mandato 23 aprile 2005 –
17 maggio 2006
Presidente Silvio Berlusconi
Predecessore Mario Baldassarri
con Gianfranco Miccichè
Successore Vincenzo Visco con
Roberto Pinza

Durata mandato 21 maggio 2009 –
18 novembre 2010
Presidente Silvio Berlusconi
Predecessore Vincenzo Visco con
Roberto Pinza (2008)
Successore Vittorio Grilli

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XVI (Fino al 10/01/2011)
Gruppo
parlamentare
Popolo della Libertà
Coalizione Coalizione di centro-destra del 2008
Circoscrizione Piemonte 2
Sito istituzionale

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature - XIII
- XIV
- XV
Gruppo
parlamentare
Forza Italia
Coalizione XIII:
Polo per le Libertà

XIV - XV:
Casa delle Libertà

Circoscrizione Regione Piemonte
Collegio XIII - XIV:
11-Novara
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico FI (1994-2009)
PdL (2009-2010)
Indipendente (dal 2010)
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Professione Pubblicista

Giuseppe Carlo Ferdinando Vegas (Milano, 16 giugno 1951) è un politico ed economista italiano, già esponente di Forza Italia e del Popolo della Libertà. È dal 2010 Presidente della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob)[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Milano, vive a Roma.

Laureato con lode in giurisprudenza nel 1973 presso l'Università degli Studi di Milano[1][2], giornalista pubblicista, è stato direttore scientifico della Fondazione Einaudi di Roma e direttore responsabile di Einaudi Notizie, newsletter della fondazione. Ha lavorato nel campo della pubblica amministrazione dal 1975. Dal 1978 è stato consigliere parlamentare del Senato della Repubblica e, allo stesso tempo, segretario della Commissione bilancio.

Nel 1995 viene nominato sottosegretario alle Finanze e, successivamente, al Tesoro nel Governo Dini. Alle successive elezioni del '96, è eletto senatore nel collegio di Novara per la coalizione del Polo per le Libertà. In questa legislatura è membro della Commissione Bilancio, della Commissione Bicamerale per le riforme costituzionali e della Giunta per il Regolamento. È anche vicepresidente del gruppo parlamentare di Forza Italia.

È stato delegato dal suo partito al congresso del Partito Popolare Europeo di Berlino del gennaio 2001. Rieletto al Senato alle politiche del 2001 sempre nel Collegio uninominale di Novara. Nominato sottosegretario e successivamente Vice Ministro dell'Economia e delle Finanze dei governi della Casa delle Libertà nel quinquennio 2001-2006.

Alle elezioni politiche del 2006 viene rieletto senatore per la terza volta per la lista di Forza Italia in Piemonte. È membro della Commissione Bilancio e della Commissione per le Politiche dell'Unione europea. Ricopre anche l'incarico di vice capogruppo di Forza Italia al Senato.

Alle elezioni politiche del 2008 è rieletto in Parlamento (questa volta alla Camera) per il PDL e nominato sottosegretario e successivamente vice ministro dell'Economia e delle Finanze nel quarto Governo Berlusconi.

Il 18 novembre 2010 è stato designato dal Consiglio dei ministri alla carica di presidente della Consob (art. 1, comma 3, l. 216/74)[1]. Ha continuato a partecipare ai lavori della Camera dei deputati, compreso il voto di sfiducia al governo Berlusconi del 14 dicembre 2010, poiché le sue dimissioni sono state calendarizzate dopo i voti sulle mozioni di sfiducia.

Il 10 gennaio 2011 la Camera dei Deputati approva le sue dimissioni, cui gli subentra come deputato Valerio Cattaneo.

In seguito alla nomina si dimette dal Popolo della Libertà per ragioni di imparzialità.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Ha pubblicato i seguenti volumi:

  • Decidere con il voto, con Antonio Baslini, Sugarco 1984;
  • Il bilancio dello Stato, con D. Da Empoli e P. De Joanna, ed. Il Sole-24 Ore 1988, 1995, 2000 e 2005;
  • Spesa pubblica e confessioni religiose, CEDAM 1990;
  • Cittadino, economia e Stato, con A. Pescosolido, Paramond 2000, 2001 e 2003.
  • Il nuovo sistema elettorale, Mondadori 2006.
  • Dimensione finanze, con A. Pescosolido, Paramond 2009.
  • Il nuovo bilancio pubblico, Il Mulino 2010.
  • Il bilancio pubblico, Il Mulino 2014.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Consob, Vegas presidente - la nomina dopo sei mesi, in la Repubblica, 18 novembre 2010. URL consultato il 18 novembre 2010.
  2. ^ Consob, il Cdm nomina Vegas alla presidenza, in ilGiornale.it. URL consultato il 27 febbraio 2018.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN28510680 · ISNI (EN0000 0000 2858 8089 · SBN IT\ICCU\CFIV\038020 · LCCN (ENn85175954