Televisione a ultra alta definizione

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Comparazione tra i vari formati video, presenti e futuri

La televisione a ultra alta definizione (Ultra High Definition Television (UHDTV), o Ultra HDTV, e 4320p) è un formato video digitale attualmente in fase sperimentale proposto dalla rete televisiva giapponese NHK, che lo ha sviluppato insieme a BBC, Rai, ORF, SRG SSR, ARD e ZDF.

NHK propose di chiamare questo sistema Super Hi-Vision (SHV). All'inizio del 2013, sempre NHK ha dichiarato di non voler lavorare più a ulteriori sviluppi di standard per immagini e video in 2D, affermando che, per i parametri della percezione visiva umana, non avrebbe senso andare oltre e che preferisce concentrarsi sullo sviluppo di tecnologie 3D[1].

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Uno schermo di 30 pollici UHDTV 8k avrebbe una densità 300 ppi[2].

Un film in UHDTV prevede il formato 16:9 utilizzato anche per l'HDTV (Full HD), ma mentre quest'ultimo ha una risoluzione massima di 1920×1080 pixel, il UHDTV 8K arriva fino a 7680×4320 pixel (per un totale di circa 33,2 megapixel). Un singolo fotogramma UHDTV contiene quindi in altezza e larghezza 16 volte il numero di pixel di un fotogramma full HD.

Bit rate e compressione[modifica | modifica wikitesto]

Un segnale UHDTV non compresso necessita di una bit rate 24 Gbit/s, che sale a 48 Gbit/s trasmettendo a 120 fps[3].

In una dimostrazione pubblica nel maggio 2013, presso la NHK Science & Technology Research Laboratories a Setagaya, Tokyo, fu mostrato un video UHDTV compresso con un codec HEVC (H.265) con bitrate di 85 Mbit/s, quindi raggiungendo un rapporto di compressione di poco inferiore a 350:1[4][5].

Cenni storici e sviluppi[modifica | modifica wikitesto]

In occasione dell'Expo 2005, tenutosi nel settembre 2005, i ricercatori NHK mostrarono un prototipo costituito da un vettore di 16 registratori HDTV con i quali era stato ripreso un unico filmato di 18 minuti a 60 fotogrammi al secondo e ben 22.2 canali audio. A parte la risoluzione quindi, a differenziare l'UHDTV dall'attuale HDTV concorrono anche il framerate raddoppiato e l'audio che passa da 5.1 canali (o 7.1 in alcuni casi) a 22.2. La telecamera era costituita da 4 CCD da 2,5 in (64 mm), ciascuno di risoluzione pari a 3840 × 2048. Ogni sensore registrava quindi un quarto dell'intera scena e, successivamente in laboratorio, è stato possibile ri-combinare le informazioni registrate attraverso ciascun sensore per ottenere un unico segnale a piena risoluzione UHDTV[6].

Nel novembre 2005 NHK effettuò la trasmissione di un filmato in Super Hi-Vision su una distanza di 260 km per mezzo di una rete in fibra ottica. Utilizzando un collegamento DWDM (Dense Wavelength Division Multiplexing) riuscirono a raggiungere 24 Gbit/s di velocità con un totale di 16 diverse lunghezze d'onda dei segnali.

Il 31 dicembre 2006, NHK presentò un prototipo di uno schermo Super Hi-Vision alla loro annuale Kōhaku Uta Gassen over IP da Tokyo a 450 pollici (11,4 metri) di diagonale. Il video era compresso da 24 Gbit/s a 180-600 Mbit/s ed utilizzava un codec sviluppato dalla NHK, mentre l'audio era compresso da 28 Mbit/s a 7,28 Mbit/s. Senza compressione, 20 minuti di trasmissione avrebbero richiesto circa 3,5 TB di dati.

Alla fine di febbraio 2012, NHK annunciò la realizzazione del primo sensore CMOS per le videocamere, in grado di registrare nativamente in formato UHDTV[7]. Si trattava di un sensore da 26,5 mm × 21,2 mm con una risoluzione pari a 33 Mpx (7680 × 4320 pixel), e in grado di riprendere a 120 fps[7], Un sensore simile era già stato presentato in precedenza ma era limitato a 60 fps.

La Sharp al Consumer Electronics Show (CES) di Las Vegas del 2012 presentò il primo prototipo di televisore 8K da 85 pollici e, anch'esso, da 33 milioni di pixel. Una delle prime telecamere cinematografiche 8K sviluppate fu la Canon Cinema EOS System S35MM 8K.

Nel 2015 Red Digital Cinema Camera Company annunciò la cinepresa Red Weapon 8K VV.

Il primo televisore commerciale a 8K, prodotto dalla Sharp nel taglio da 85 pollici, è disponibile in Giappone dal 30 ottobre 2015 ad un prezzo di poco inferiore a 118.000 euro[8].

Il 6 gennaio, 2016, il regista James Gunn rivelò che il film in uscita nel 2017 Guardiani della Galassia Vol. 2 sarebbe stato il primo film ad essere girato in 8K usando una cinepresa Red Weapon 8K VV[9]. Villain è il primo film indiano ad essere girato completamente in 8K.

La seconda stagione della Serie TV Stranger Things mandata in onda il 27 ottobre 2017 è stata registrata in 8K. In Brasile, Corea del Sud e Giappone si sono effettuati i primi test di trasmissioni 8K attraverso il digitale terrestre.

Nel 2012 sono state fatte delle trasmissioni sperimentali alle Olimpiadi di quell'anno e al Festival di Cannes con il corto Beauties À La Carte. NHK ha in programma di riprendere e trasmettere in 8K le Olimpiadi del 2020[10].

Il 1º dicembre 2018 la NHK ha inaugurato BS8K, il primo canale dedicato a regolari trasmissioni in 8K. Tale canale è diffuso via satellite in quanto attualmente si tratta dell'unica tecnologia in grado di trasmettere i circa 100 Mbit/s richiesti dal segnale. La sua ricezione richiede l'uso di antenne e ricevitori specificamente progettati. Inoltre, visto che lo standard HDMI 2.1 non è stato ancora implementato in alcun apparecchio, per collegare il ricevitore al televisore sono necessari 4 cavi HDMI 2.0. Per il momento il canale trasmetterà per 12 ore al giorno, e il primo film ad essere stato trasmesso è 2001: Odissea nello spazio, che per l'occasione la Warner Bros ha scansionato a 8K a partire dai negativi originali.[11][12] La prima trasmissione in diretta è avvenuta il giorno successivo: le immagini sono state trasmesse in HEVC e in Hybrid Log-Gamma a 60 fps dalla Città del Vaticano utilizzando un satellite Eutelsat.[13]

Sviluppi futuri[modifica | modifica wikitesto]

In Giappone si prevede l'inizio delle trasmissioni 8K UHD a pieno regime in occasione dei Giochi olimpici del 2020[14].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Per il vero 3D servirà la risoluzione Ultra HD 800K, su tomshw.it. URL consultato il 4 giugno 2013.
  2. ^ What is Is 8K Resolution/Video/UHDTV?, Digitarty. URL consultato il 24 marzo 2016.
  3. ^ Tim Hornyak, Japan's NHK tests long-distance 8K TV broadcast signal, in PV World, 21 gennaio 2014.
  4. ^ 8K Ultra HD compact camera and H.265 encoder developed by NHK with UHD trial broadcasts slated for 2016, Diginfo TV, 31 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 3 giugno 2013).
  5. ^ 8K Ultra HD compact camera and H.265 encoder developed by NHK #DigInfo, YouTube, 31 maggio 2013.
  6. ^ (EN) Just Like High-Definition TV, but With Higher Definition, NYTimes.com. URL consultato l'8 agosto 2012.
  7. ^ a b Gian Luca Di Felice, NHK verso un sensore 8K @ 120fps, in AV Magazine, 28 febbraio 2012.
  8. ^ Dario D'Elia, JTV Sharp 8K da 85 pollici: quasi 118.000 euro e 1.440 watt di potenza, Tom's Hardware, 16 settembre 2015.
  9. ^ James Gunn on Twitter, su twitter.com.
  10. ^ Super-Hi Vision Update: Answering the Eight Biggest Questions on NHK 8K Production Jason Dachman. Sports Video Group. Friday, October 16, 2015 - 2:44 pm
  11. ^ In Giappone è attivo il primo canale satellitare in 8K, su tuttotech.net. URL consultato il 3 dicembre 2018.
  12. ^ In Giappone la TV entra nell'era dell'8K, su punto-informatico.it. URL consultato il 3 dicembre 2018.
  13. ^ Grazie a Eutelsat, NHK inaugura BS8K, primo canale TV 8K al mondo, su 01net.it. URL consultato il 5 dicembre 2018.
  14. ^ (EN) Japan plans 8K TV broadcast testing in 2016, with full service by 2020 Tokyo Olympics, Pocket-lint, dicembre 2014.

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