Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

High-Definition Multimedia Interface

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
High-Definition Multimedia Interface

HDMI Logo.svg
HDMI-Connector.jpg
Logo ufficiale HDMI

Tipo Connettore audio/video digitale
Informazioni storiche
Ideatore Associazione HDMI
Data origine Dicembre 2002
In produzione Dal 2003 a oggi
Ha rimpiazzato DVI, SCART, VGA, Video composito, S-Video, Video a componenti
Specifiche meccaniche
Larghezza Dipende da connettore:
  • Connettore Tipo A: 13,9 mm
  • Connettore Tipo C: 10,42 mm
  • Connettore Tipo D: 5,83 mm
Altezza Dipende da connettore:
  • Connettore Tipo A: 4,45 mm
  • Connettore Tipo C: 2,42 mm
  • Connettore Tipo D: 2,2 mm
Inseribile a caldo Si
Esterno Si
Segnale audio LPCM, Dolby Digital, DTS, DVD-Audio, Super Audio CD, Dolby TrueHD, DTS-HD Master Audio, MPCM
Segnale video 480i, 480p, 576i, 576p, 720p, 1080i, 1080p, 1440p, 1600p, ecc.
Segnale dati Si
Banda dati 18 Gb/s
Max dispositivi 2 (sorgente ed ricevitore)
Protocollo TMDS
Connettore 19
Piedinatura
HDMI Connector Pinout.svg
Presa HDMI (Maschio) Tipo A Molex 500254-1907
Nome Descrizione
Pied. 1 TMDS Data2+ Rosso
Pied. 2 Schermatura TMDS Data2
Pied. 3 TMDS Data2– Rosso
Pied. 4 TMDS Data1+ Verde
Pied. 5 Schermatura TMDS Data1
Pied. 6 TMDS Data1– Verde
Pied. 7 TMDS Data0+ Blu
Pied. 8 Schermatura TMDS Data0
Pied. 9 TMDS Data0– Blu
Pied. 10 TMDS Clock+
Pied. 11 Schermatura TMDS Clock
Pied. 12 TMDS Clock–
Pied. 13 CEC
Pied. 14 Riservato (Dalla versione 1.4: HEC e ARC) Da non collegare sui dispositivi
Pied. 15 SCL
Pied. 16 SDA
Pied. 17 Massa DDC/CEC
Pied. 18 Alimentazione +5 V (max 50 mA)
Pied. 19 Rilevamento Hot Plug (Dalla versione 1.4: HEC e ARC)

HDMI (High-Definition Multimedia Interface; pronuncia italiana: /akkaˈdi ɛmmeˈi/; pronuncia inglese: /eɪtʃ diː ɛm aɪ/) è un'interfaccia audio/video usata per trasferire dati video non compressi e dati audio digitali compressi o non compressi, da una sorgente HDMI compatibile (per esempio da un controller video) a un monitor, un proiettore, un televisore digitale o un dispositivo audio digitale compatibile.[1] HDMI è il sostituto digitale dei precedenti standard video analogici (per esempio SCART).

HDMI implementa lo standard EIA/CEA-861 che definisce i formati video e le forme d'onda, il trasporto di audio compresso, non compresso e LPCM, i dati ausiliari e le implementazioni di VESA EDID.[2] I segnali video trasportati dallo standard CEA-861 dell'HDMI sono elettricamente compatibili con i segnali CEA-861 utilizzati dal DVI (Digital Visual Interface), per questo motivo quando si utilizza un adattatore DVI-HDMI non è necessaria alcuna conversione del segnale e non vi è perdita di qualità video.

Dal rilascio iniziale di questa tecnologia sono state sviluppate varie versioni, le quali utilizzano gli stessi tipi di connettore. Sono state migliorate le prestazioni audio e video, la risoluzione e lo spazio dei colori; inoltre le versioni più recenti dispongono di caratteristiche opzionali avanzate come il 3D, la connessione Ethernet e la funzione CEC (Consumer Electronics Control).

La produzione di dispositivi che utilizzano l'HDMI è iniziata verso la fine del 2003.[3] In Europa l'HDMI e la DVI-HDCP sono apparse in televisori per HDTV in vendita nei negozi ed etichettati con il logo HD ready, i requisiti sono stati fissati nel 2005 da EICTA e SES Astra. Nel 2006 l'HDMI ha cominciato ad apparire su videocamere HDTV e fotocamere digitali.[4] L'8 gennaio 2013 (dieci anni dopo il rilascio della prima specifica HDMI) sono stati venduti oltre 3 miliardi di dispositivi con interfaccia HDMI.[5]


Storia[modifica | modifica wikitesto]

I fondatori dell'interfaccia HDMI sono Hitachi, Panasonic, Philips, Silicon Image, Sony, Thomson, RCA e Toshiba.[6] L'organizzazione Digital Content Protection (LLC) provvede alla tecnologia di protezione dei contenuti (HDCP è stato sviluppato da Intel).[7] Lo standard HDMI gode anche dell'appoggio dei principali produttori cinematografici quali Fox, Universal, Warner Bros e Disney e degli operatori televisivi DirecTV ed EchoStar (DISH Network), di CableLabs e Samsung.[1]

Lo sviluppo di HDMI è iniziato il 16 aprile 2002, con l'obiettivo di creare un connettore AV che fosse compatibile con il DVI. In quel periodo DVI-HDCP (DVI con HDCP) e DVI-HDTV (DVI-HDCP mediante lo standard video CEA-861-B) venivano usati su televisori ad alta definizione. HDMI 1.0 è stato progettato per migliorare lo standard DVI-HDTV utilizzando però un connettore più piccolo, per aggiungere funzionalità audio, migliorare il supporto YCbCr ed integrare funzioni di controllo per l'elettronica di consumo.

Il primo ATC (Authorized Testing Center) per la verifica dei prodotti HDMI è stato aperto da Silicon Image il 23 giugno 2003, in California negli Stati Uniti. La prima ATC in Giappone è stata inaugurata da Panasonic il 1º maggio 2004 ad Osaka. La prima ATC in Europa è stata aperta da Philips il 25 maggio del 2005 a Caen in Francia. La prima ATC in Cina è stata aperta da Silicon Image il 21 novembre 2005 a Shenzhen, mentre Il primo ATC in India è stato aperto da Philips il 12 giugno 2008 a Bangalore. Il sito HDMI contiene un elenco di tutti gli ATC.[8]

Secondo In-Stat il numero di dispositivi HDMI venduti nel 2004 è stato di 5 milioni, 17 milioni nel 2005, 63 milioni nel 2006 e 143 milioni nel 2007.[9][10] HDMI è diventato lo standard de facto per i televisori ad alta definizione e, secondo In-Stat, nel 2007 il 90% circa di televisori digitali è provvisto di porta HDMI.[11] In-Stat ha stimato che nel 2008 sono stati venduti 229 milioni di dispositivi con HDMI. In data 8 aprile 2008 oltre 850 aziende di elettronica di consumo e PC hanno adottato la specifica HDMI. Il 7 gennaio 2009 HDMI Licensing (LLC) ha annunciato che è stata raggiunta una base installata di oltre 600 milioni di dispositivi HDMI. In-Stat ha previsto che entro la fine del 2009 tutti i televisori digitali dovrebbero avere almeno un ingresso HDMI.[12]

Il 25 ottobre 2011 è stato istituito il Forum HDMI dai fondatori di HDMI per creare un'organizzazione aperta, in modo che le aziende interessate possano partecipare allo sviluppo delle relative specifiche.[13] Tutti i membri del Forum HDMI hanno pari diritti di voto, possono partecipare al gruppo tecnico di lavoro ed essere eletti come membro del consiglio di amministrazione. Non vi è alcun limite al numero di aziende, queste però devono pagare una quota annuale di 15.000 dollari, con un ulteriore tassa annua di 5.000 dollari per le aziende che fanno parte del consiglio di amministrazione. Il consiglio di amministrazione sarà composto da 11 aziende, elette ogni 2 anni da un voto generale dei membri del Forum HDMI.[14] Il futuro sviluppo delle specifiche HDMI si svolgerà nel Forum HDMI e sarà costruito sulle specifiche HDMI 1.4b. Dal 25 ottobre 2011 il Forum HDMI è diventato responsabile dello sviluppo di tutte le specifiche dell'interfaccia.

L'8 gennaio 2013 la HDMI Licensing (LLC) ha annunciato che più di 1.300 aziende hanno adottato lo standard HDMI, e che dal suo lancio sono stati venduti più di 3 miliardi di dispositivi.[5]

Specifiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

La specifiche HDMI definiscono i protocolli, i tipi di segnale, le interfacce elettriche e i requisiti meccanici dello standard.[1] Le caratteristiche tecniche dell'HDMI sono in costante evoluzione e ogni nuova versione viene identificata con un numero univoco. La prima versione denominata HDMI 1.0 era in grado di raggiungere un bitrate massimo di 4,9 Gb/s (165 MHz), sufficiente per una risoluzione di 1080p e WUXGA (1920 × 1200) a 60 Hz. Con l'HDMI 1.3 si arriva ad un bitrate di 10,2 Gb/s (340 MHz), permettendo così risoluzioni più alte come WQXGA (2560 × 1600). Nel 2013 l'HDMI 2.0 è in grado di supportare 32 canali audio e di trasmettere un segnale video con banda passante massima di 18 Gbit/s, permettendo così il supporto ai video 4K (2160p).[1]

Modalità di trasferimento del segnale audio/video[modifica | modifica wikitesto]

HDMI supporta 3 modalità di trasferimento del segnale video (standard, enhanced e alta definizione) e del segnale audio digitale multicanale, su un unico cavo. Questi dati video vengono codificati in tecnologia TMDS e trasmessi in modalità digitale su un canale HDMI. Lo standard prevede il supporto per segnali audio digitali non compressi a più canali; a partire dalla versione 1.2 sono supportati fino a 8 canali audio a 1 bit, la stessa tecnologia usata dai Super Audio CD. L'HDMI non dipende dai vari standard di televisione digitale quali ATSC o DVB.

Formati supportati[modifica | modifica wikitesto]

L'HDMI è compatibile con tutti i principali formati video, tra i quali: PAL, NTSC e ATSC. Tra le innovazioni che si sono susseguite nel corso dello sviluppo dello standard vi è anche l'aumento della massima risoluzione video supportata. Inizialmente era la 1080p utilizzata dalla televisione ad alta definizione e dai supporti ottici HD DVD e Blu-ray, dalla versione 1.4 si è arrivati al formato 2160p (4K) di TV e proiettori. Anche la profondità dei colori massima è aumentata notevolmente, arrivando a 48 bit, il che si traduce nella possibilità teorica di codificare oltre 280 miliardi di colori. È stato incluso anche il supporto al 3D.

Meccanismi di protezione dei contenuti[modifica | modifica wikitesto]

L'HDMI è dotato di un sistema di protezione dei contenuti, o DRM (Digital Rights Management), chiamato HDCP (High-Definition Content Protection), supportato dalla sua versione 1.1 in poi.[15][16][17]

L'HDCP è stato sviluppato inizialmente da Intel ed è fornito da una società controllata dal produttore stesso, la Digital Content Protection (LLC), e viene implementata in tutti i prodotti HD DVD e Blu-ray. Si tratta di un meccanismo di codifica che può essere decriptato solo da particolari dispositivi hardware. Quindi in teoria, rispetto ad altri DRM dovrebbe essere più difficile da aggirare da parte dei pirati informatici. Per usufruire dei contenuti ad alta definizione è opportuno utilizzare questa tecnologia abbinata all'interfaccia HDMI, se si utilizzano altre connessioni, come il video component, il segnale potrebbe essere automaticamente degradato (a seconda del livello di protezione impostato), riducendo la qualità dell'immagine e rendendo quindi inutile l'utilizzo di sorgenti ad alta definizione.[15][16][17]

Canali di comunicazione[modifica | modifica wikitesto]

L'HDMI ha tre canali di comunicazione fisicamente separati, questi sono il DDC, il TMDS e l'opzionale CEC. Con la versione 1.4 dell'HDMI sono stati aggiunti ARC e HEC.

Canale TMDS (Transition Minimized Differential Signaling)[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di una tecnologia di trasmissione dati ad alta velocità utilizzata nelle interfacce HDMI e DVI. Consiste in 3 canali che trasportano i dati audio/video e alcuni dati ausiliari, in grado di raggiungere un volume di dati di 3,4 Gb/s per canale.[18][19] Con lo standard HDMI 2.0 viene rinnovato il canale TMDS che è in grado di raggiungere un volume dati di 6 Gb/s.[20][21]

  • Tecnica di segnalazione: conforme alla specifica DVI 1.0 Single-link (HDMI Tipo A) o dual-link (HDMI Tipo B).
  • Pixel rate video: da 25 a 165 MHz (Tipo A) o 330 MHz (Tipo B).
    • I formati video con pixel rate inferiore a 25 MHz (ad es. 13,5 MHz nel caso del formato 480i/NTSC) sono trasmessi con un meccanismo di ripetizione dei pixel.
  • Codifica dei pixel: RGB 4:4:4, YCbCr 4:2:2, YCbCr 4:4:4.
  • Velocità di campionamento audio: audio fino a 1536 KHz (con l'HDMI 1.x erano supportate solo le seguenti: 32 kHz, 44,1 kHz, 48 kHz, 88,2 kHz, 96 kHz, 176,4 kHz, 192 kHz).
  • Canali audio: fino a 32 (8 con l'HDMI 1.x).
  • Rinnovate le specifiche con l'HDMI 2.0

Canale CEC[modifica | modifica wikitesto]

La funzione CEC (Consumer Electronics Control) presente in HDMI, consente di controllare vari dispositivi tra di loro e permette all'utente di usare un solo telecomando per controllarli.[22] Le caratteristiche del CEC sono opzionali ed è quindi il produttore della periferica a deciderne l'implementazione. Nel caso in cui tutti i componenti dell'HDMI siano connessi tramite CEC, diventa possibile trasferire i comandi a tutti i componenti tramite un unico dispositivo di controllo. I comandi includono l'accensione e spegnimento, l'avvio della riproduzione, l'abilitazione della modalità standby, la registrazione e altri.[22]

  • Basato sul protocollo standard AV Link;
  • Utilizzato per le funzioni di controllo a distanza;
  • Bus seriale unidirezionale a un conduttore;
  • Definito nella specifica HDMI 1.0.

Canale DDC (Display Data Channel)[modifica | modifica wikitesto]

Consente la comunicazione delle specifiche del display, come il nome del produttore, il tipo di prodotto, i formati audio e video supportati con le relative risoluzioni, ecc. ai vari dispositivi connessi.

  • Tecnica di segnalazione I²C con frequenza di clock a 100 kHz
  • Struttura dati E-EDID conforme alle specifiche EIA/CEA-861B e VESA Enhanced EDID.

Canali ARC e HEC[modifica | modifica wikitesto]

La versione 1.4 dell'HDMI introduce due nuovi canali: l'ARC (Audio Return Channel) e l'HEC (HDMI Ethernet Channel). Queste funzionalità utilizzano due pin del connettore: il pin precedentemente non utilizzato e il pin "Rilevazione Hot plug".[23][24]

ARC è un collegamento audio destinato a sostituire altri cavi tra il televisore e il sistema di un ricevitore A/V o un altoparlante, quando il televisore è quello che genera o riceve il flusso video al posto delle altre apparecchiature.[23][25]

HEC fornisce una comunicazione bidirezionale Ethernet a 100 Mbit/s, con supporto all'IP e a tutte le tecnologie dell'Ethernet. È anche conosciuto con il il nome HEAC (HDMI Ethernet Audio Return Channel).

Tipi di connettore[modifica | modifica wikitesto]

Connettori HDMI: Tipo A, Tipo C (mini), Tipo D (micro)

L'attuale standard HDMI supporta cinque connettori: Tipo A, B, C, D ed E. Le uniche differenze tra questi tipi di connettore sono le dimensioni. Dispositivi aventi diverso tipo di connettore possono essere facilmente interconnessi tramite un cavo opportuno, senza problemi di incompatibilità. Va tenuto però conto che dimensioni più piccole implicano minore durata: per esempio la versione mini (tipo C) ha solo 5.000 cicli di accoppiamento contro i 10.000 cicli della versione A.[26] Il connettore standard HDMI "Tipo A" è a 19 pin, lo standard definisce anche un "Tipo B" per risoluzioni più elevate ma è poco diffuso, quest'ultimo è a 29 pin e consente il trasporto di un segnale video espanso per display ad alta risoluzione (superiore a 1080 pixel).

Tipo A
Il connettore HDMI di tipo A, introdotto inizialmente con HDMI 1.0, è il più diffuso: dispone di 19 pin ed è retro-compatibile (elettricamente) con il DVI-D (single link).
Tipo B
Il connettore HDMI di tipo B, sempre introdotto con HDMI 1.0, ha 29 pin e può trasportare il doppio dei dati trasmessi da un connettore di tipo A; il suo uso principale è per display ad altissime risoluzioni ed è l'equivalente (a livello elettrico) del DVI-D dual-link.
Tipo C (Mini HDMI)
Il connettore HDMI di tipo C è stato introdotto con HDMI 1.3: si tratta essenzialmente di un connettore di tipo A di ridotte dimensioni, sviluppato per quegli apparecchi portatili (ad esempio videocamere) che necessitano di componenti di ridotte dimensioni. La superficie del tipo C è all'incirca 2 volte e mezzo più piccola di quella del tipo A (10.42 mm x 2.42 mm del tipo C, contro i 13.9 mm x 4.45 mm del tipo A).
Tipo D (Micro HDMI)
Nel 2009 è stata annunciata la messa in commercio di un connettore Micro HDMI di tipo D che segue la specifica 1.3, dotato di 19 pin come l'HDMI tradizionale. Il connettore Micro HDMI di tipo D è grande all'incirca la metà del connettore Mini HDMI di tipo C (misura 6,4 millimetri × 2,8 millimetri), ed e simile in dimensioni al connettore Micro USB.[27]
Tipo E (Automotive Connection System)
Il connettore di tipo E, noto anche come Automotive Connection System, è usato per connettere nelle auto i lettori blu-ray ai rispettivi monitor e altro, rispettando le norme di sicurezza richieste per i connettori interni nelle auto.[28][29]

Compatibilità con DVI[modifica | modifica wikitesto]

Un adattatore da DVI a HDMI.
Un adattatore con connettore HDMI (maschio) e DVI (femmina)

L'HDMI tipo A è retrocompatibile con l'interfaccia DVI single-link attualmente usata sui monitor e schede grafiche per computer. In tal modo una sorgente di segnale DVI è in grado di gestire un monitor HDMI (o viceversa) attraverso un opportuno cavo o adattatore, anche se è necessario rinunciare all'audio e alle funzioni di controllo remoto previste dallo standard HDMI. Inoltre, per i motivi accennati sopra, in assenza del supporto per la tecnologia di protezione HDCP, il dispositivo di visualizzazione degraderà la qualità e la risoluzione dell'immagine. Analogamente, l'HDMI tipo B è retrocompatibile con la tecnologia DVI dual-link.[30]

Cavi HDMI e classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Un cavo HDMI è di solito composto da quattro doppini schermati con impedenza di circa 100 Ω, più diversi conduttori separati. Il consorzio HDMI, dopo il rilascio dell'HDMI 1.4, ha previsto 5 tipi di cavi HDMI che saranno distinti non più tramite l'indicazione numerica ma tramite specifici loghi:[31][32]

HDMI Standard
Cavo standard con una banda passante limitata, capace di supportare una sorgente a 1080i o 720p. Tali limitazioni, associate ad una riduzione dei prezzi dei cavi con caratteristiche più avanzate, ne rendono sempre più scarsa la diffusione.
HDMI Standard with Ethernet
È un cavo simile a quello standard ma capace di trasportare anche il segnale di rete. L'uso della porta HDMI per il trasferimento del segnale di rete è però scarsamente diffuso.[24]
HDMI Standard Automotive
È un cavo particolare realizzato per trasportare segnali audio e video all'interno delle automobili.
HDMI High Speed
È un cavo ad alta velocità capace di gestire la risoluzione Full HD o superiore, pienamente compatibile con le specifiche HDMI 1.4 e 2.0.
HDMI High Speed with Ethernet
Cavo simile a quello High Speed ma capace di trasportare anche il segnale di rete.

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

HDMI da 1.0 a 1.2[modifica | modifica wikitesto]

La versione 1.0, prima versione dell'HDMI rilasciata il 9 dicembre 2002, supporta un bitrate massimo di 4,9 Gb/s, fino a 165 Mpixel/s di flusso video (1080p a 60 Hz o UXGA) e audio a 8 canali codificato a 192 kHz e 24 bit.[33]

La versione 1.1 viene rilasciata il 20 maggio 2004 e aggiunge il supporto addizionale per la protezione dei contenuti dei DVD Audio.[34][35]

La versione 1.2 viene rilasciata l'8 agosto 2005 ed introduce piccole migliorie:[34][35]

  • Supporto addizionale per i Super Audio CD.
  • Connessione HDMI Tipo A disponibile per i PC.
  • Disponibilità per i PC di utilizzare colori RGB nativi con l'opzione dei colori YCbCr.
  • Supporto per le fonti a bassa tensione.

La versione 1.2a viene rilasciata in dicembre 2005 ed introduce il supporto a CEC (Consumer Electronic Control).[34]

HDMI 1.3[modifica | modifica wikitesto]

La versione 1.3 viene rilasciata il 22 giugno 2006 ed introduce alcune migliorie:[34][35][36][37]

  • Bitrate aumentato a 10,2 Gb/s (340 MHz).
  • Supporto (opzionale) colori 30 bit, 36 bit e 48 bit (RGB o YCbCr).
  • Supporto standard colori xvYCC.
  • Supporto funzionalità di sincronizzazione audio automatica.
  • Supporto (opzionale) uscita Dolby TrueHD e DTS-HD Master Audio stream (formati audio utilizzati con i dischi HD DVD e Blu-ray).
  • Possibilità di sync automatico dell'audio.

Il cavo è distribuito in Categoria 1, testato fino a 74,25 MHz, e in Categoria 2, testato fino a 340 MHz. È stato creato anche il nuovo Mini connettore di Tipo C per dispositivi portatili.

Il 10 novembre 2006 è stato rilasciato lo standard HDMI 1.3a il quale introduce modifiche nella struttura del cavo e del ricevitore per il Tipo C, raccomandazioni sulla terminazione lato sorgente e rimozione dei limiti inerenti undershoot e massimi tempi di fronte di salita e discesa del segnale.[2] Cambiano inoltre i limiti di capacità per il canale CEC, chiariscono i limiti di quantizzazione del segnale sRGB e vengono modificati i comandi CEC per la temporizzazione con l'aggiunta dei comandi di controllo audio.[2] Inoltre viene aggiunto il supporto per il flusso ottico SACD nel formato nativo DST, piuttosto che nel formato non compresso DSD come introdotto nelle specifiche HDMI 1.2.

I successivi HDMI 1.3b, 1.3b1 e 1.3c sono stati rilasciati rispettivamente il 26 marzo 2007, 9 novembre 2007 e 25 agosto 2008. Essi non introducono differenze di funzioni, prestazioni o caratteristiche rispetto alle precedenti, ma descrivono il testing per prodotti basati sulle specifiche HDMI 1.3a, in merito alla conformità su HDMI (1.3b), al Mini connettore di Tipo C HDMI (1.3b1) e ai cavi HDMI attivi (1.3c).[35]

HDMI 1.4[modifica | modifica wikitesto]

La versione 1.4 viene rilasciata il 28 maggio 2009 ed introduce alcune novità:[38][39]

  • Supporto ad almeno 7 formati 3D;
  • Supporto alla comunicazione bidirezionale, che include la connessione Ethernet fino a 100 Mbps e lo streaming del flusso audio;
  • Funzionalità HEC (HDMI Ethernet Channel);
  • Supporto al canale di ritorno per l'audio (ARC, Audio Return Channel);
  • Supporto a risoluzioni fino a 4096 x 2160 pixel a 24 fps e 30 Hz;
  • Funzionalità ACE (Automatic Content Enhancement);
  • Supporto a nuove gamme di colori: sYCC601, AdobeRGB, e AdobeYCC601;
  • Nuovo mini connettore a 19 pin.

A marzo 2010 venne rilasciata la specifica 1.4a che migliora la trasmissione 3D.[35][40]

Insieme alla versione 1.4 viene annunciata la nuova classificazione dei cavi HDMI, dal 18 novembre 2010 tutti i cavi in commercio hanno l'obbligo di essere identificati con una delle 5 categorie.[32]

Nel novembre 2011 viene rilasciata la specifica 1.4b che abilita la connessione a 120 Hz nella risoluzione 1080p.

HDMI 2.0[modifica | modifica wikitesto]

Rilasciata il 4 settembre 2013 [41] durante l'IFA 2013 di Berlino [20][42]

  • 18 Gbit/s di banda passante massima totale (6 Gbit/s per canale).
  • Supporto alla tecnologia HFR per i video 4K (2160p) girati a 48 o 60 fps (25 fps per i video 3D).
  • Supporto a 32 canali audio.
  • Supporto audio fino a 1536 KHz.
  • Supporto al dynamic auto lip-sync (sincronizzazione labiale dinamica automatica).

Le nuove specifiche HDMI 2.0 non includono la definizione di nuovi cavi o connettori, pertanto gli attuali cavi "HDMI High Speed" e "HDMI High Speed with Ethernet" supportano l'aumento di banda passante dovuto alle nuove specifiche.

I dispositivi con HDMI versione 1.4a o 1.4b sono compatibili con le nuove specifiche 2.0 ma necessitano di un aggiornamento firmware.[42]

L'8 aprile 2015 è stata rilasciata la versione 2.0a, che introduce il supporto ai formati HDR.[43][44]

Comparazione tra le versioni[modifica | modifica wikitesto]

HDMI version

1.0

1.1

1.2

1.3

1.4

2.0

Data di rilascio 9 dicembre 2002 20 maggio 2004 8 agosto 2005 22 giugno 2006 28 maggio 2009 4 settembre 2013
Ampiezza di banda massima (MHz) 165 165 165 340 340 600
Data rate massimo (Gb/s) 4,95 4,95 4,95 10,2 10,2 18
Data rate massimo per canale (Gb/s) 1.65 1.65 1.65 3.40 3.40 6
Velocità massima (Gb/s) 3.96 3.96 3.96 8.16 8.16 14.4
Velocità audio massima (Mb/s) 36.86 36.86 36.86 36.86 36.86 49.152
Profondità colori massima (bit) 24 24 24 48 48 48
Risoluzione massima 1920×1200p60 1920×1200p60 1920×1200p60 2560×1440p60 4096×2160p30 4096×2160p60
Canali audio 8 8 8 8 8 32
Colori codificabili 16,7 milioni 16,7 milioni 16,7 milioni 281475 miliardi 281475 miliardi 281475 miliardi

Lacune dell'HDMI[modifica | modifica wikitesto]

I dati che passano nell'HDMI non sono compressi e la funzione primaria dell'HDCP è proprio quella di proteggere i dati non compressi dalla possibilità di copie (così come avveniva per la connessione DVI-HDCP), quindi non esiste alcuna possibilità di registrare i dati tramite l'HDMI se non alterando i circuiti di ricezione del segnale nel televisore[45]. Inoltre il connettore HDMI non dispone di elementi di fissaggio al dispositivo, il diametro e la lunghezza del cavo stesso pongono il problema del peso, il quale poggiando tutto sul connettore lo sottopone a un notevole sforzo, con rischio di rotture.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) HDMI Faq. URL consultato il 20 agosto 2014.
  2. ^ a b c (EN) High-Definition Multimedia Interface Specification - Version 1.3a (PDF), 10 novembre 2006. URL consultato il 27 giugno 2015.
  3. ^ (EN) The First HDMI Consumer Electronics Products Debut at Cedia 2003. URL consultato il 27 giugno 2015.
  4. ^ (EN) Samsung Camera Releases New High-Performance Digimax L85 Featuring World’s First High Definition Multimedia Interface. URL consultato il 27 giugno 2015.
  5. ^ a b (EN) Gabriele Collier, HDMI specification marks 10-year milestone as de-facto standard for HD connectivity, 8 gennaio 2013. URL consultato il 27 giugno 2015.
  6. ^ (EN) HDMI Adopters. URL consultato il 27 giugno 2015.
  7. ^ (EN) About DCP. URL consultato il 27 giugno 2015.
  8. ^ (EN) Authorized Test Centers. URL consultato il 18 giugno 2015.
  9. ^ Manolo De Agostini, In-Stat: l'HDMI sorpasserà il DVI, tom's Hardware, 13 febbraio 2006. URL consultato il 29 giugno 2015.
  10. ^ (EN) Geoff Duncan, In-Stat: HDMI Looking Up, DVI To Decline, Digital Trends, 20 novembre 2006. URL consultato il 29 giugno 2015.
  11. ^ (EN) Jean-Pierre Evain, HDCP - the FTA broadcasters perspective (PDF), ottobre 2007. URL consultato il 28 giugno 2015.
  12. ^ (EN) Gabriele Collier, Shannon Giusti, HDMI Founders Look Toward the Future as they Win Emmy for Standard, 7 gennaio 2009. URL consultato il 29 giugno 2015.
  13. ^ (EN) Gabriele Collier, Keely Spillane, HDMI founders announce initiative to broaden industry participation in HDMI specification development, 25 ottobre 2011. URL consultato il 29 giugno 2015.
  14. ^ Questions about the HDMI Forum, HDMI Forum. URL consultato il 29 giugno 2015.
  15. ^ a b (EN) HDCP deciphered White Paper (PDF), giugno 2008. URL consultato il 20 agosto 2014.
  16. ^ a b (EN) HDCP Faqs. URL consultato il 20 agosto 2014.
  17. ^ a b (EN) HDMI - Knowledge Base - HDCP - Content Protection. URL consultato il 20 agosto 2014.
  18. ^ (EN) What's a TMDS and why is it in my HDMI?. URL consultato il 20 agosto 2014.
  19. ^ (EN) TMDS® Technology. URL consultato il 20 agosto 2014.
  20. ^ a b (EN) Introducing HDMI 2.0. URL consultato il 20 agosto 2014.
  21. ^ (EN) HDMI 2.0 released: 18Gbps of bandwidth allowing for 4K @ 60 fps, 32 audio channels. URL consultato il 20 agosto 2014.
  22. ^ a b (EN) How to Enable HDMI-CEC on Your TV, and Why You Should. URL consultato il 27 giugno 2015.
  23. ^ a b (EN) Audio Return Channel. URL consultato il 20 agosto 2014.
  24. ^ a b (EN) HDMI Ethernet Channel. URL consultato il 20 agosto 2014.
  25. ^ (EN) Definition of:HDMI ARC. URL consultato il 20 agosto 2014.
  26. ^ (DE) Mini HDMI vs. HDMI vs. Micro HDMI, 10 marzo 2013. URL consultato il 20 agosto 2014.
  27. ^ Gabriele Burgazzi, Micro HDMI, in arrivo un nuovo connettore in Hardware Upgrade, 1 maggio 2009.
  28. ^ (EN) Automotive Connection System. URL consultato il 20 agosto 2014.
  29. ^ (EN) Automotive Use HDMI Type E Connector, 15 febbraio 2012. URL consultato il 20 agosto 2014.
  30. ^ Panoramica delle connessioni HDMI e DVI per computer. URL consultato il 22 agosto 2014.
  31. ^ (EN) Finding the Right Cable. URL consultato il 20 agosto 2014.
  32. ^ a b Le nuove classificazioni dell' interfaccia HDMI, 21 gennaio 2011. URL consultato il 20 agosto 2014.
  33. ^ (EN) High-Definition Multimedia Interface Specification - Informational Version 1.0 (PDF), 4 settembre 2003. URL consultato il 20 agosto 2014.
  34. ^ a b c d (EN) What are the differences between HDMI versions 1.1, 1.2, 1.3a, and 1.4a?. URL consultato il 20 agosto 2014.
  35. ^ a b c d e (EN) Understanding the Differences between HDMI Versions. URL consultato il 20 agosto 2014.
  36. ^ (EN) HDMI 1.4 vs 1.3. URL consultato il 20 agosto 2014.
  37. ^ (EN) HDMI 1.3 Overview. URL consultato il 20 agosto 2014.
  38. ^ Nuove specifiche per DisplayPort e HDMI. URL consultato il 20 agosto 2014.
  39. ^ HDMI 1.4, ecco le specifiche, 20 maggio 2009. URL consultato il 20 agosto 2014.
  40. ^ (EN) Introducing HDMI Specification Version 1.4a. URL consultato il 20 agosto 2014.
  41. ^ (EN) HDMI.org, HDMI Forum releases version 2.0 of the HDMI specification, 4 settembre 2013. URL consultato il 4 settembre 2013.
  42. ^ a b (EN) Caleb Denison, Everything you need to know about HDMI 2.0a, 22 aprile 2015. URL consultato il 28 giugno 2015.
  43. ^ HDMI Forum rilascia le specifiche di HDMI 2.0a, introducendo il supporto a HDR
  44. ^ HDMI 2.0a, annunciate le nuove specifiche con supporto ai formati HDR
  45. ^ (EN) TV hack bypasses HDCP, 1 ottobre 2009. URL consultato il 20 agosto 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

informatica Portale Informatica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di informatica