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L'ape Maia

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonima serie del 2012, vedi L'ape Maia (serie animata).
L'ape Maia
みつばちマーヤの冒険
(Mitsubachi Māya no bōken)
Lamaia.png
L'Ape Maia
Generecommedia
Serie TV anime
AutoreWaldemar Bonsels (L'Ape Maia) (soggetto)
RegiaHiroshi Saitō, Seiji Endō, Mitsuo Kaminashi
SoggettoHikaru Sasa, Hitoshi Kanazawa
SceneggiaturaFumio Ikeno, Hikaru Sasa, Hitoshi Kikuchi, Mitsuo Kobayashi, Osamu Murayama, Shisuke Takahashi, Shūji Yamazaki
Char. designSusumu Shiraume
MusicheYasuhiro Koyama
StudioZuiyo Enterprise Company, Apollo Film per ZDF e ORF
ReteTV Asahi
1ª TV1º aprile 1975 – 13 settembre 1980
Episodi104 (completa)
Durata ep.22 min
Rete it.Rai 2, Dea Kids
1ª TV it.febbraio 1980 – 2008
Episodi it.104 (completa)
Durata ep. it.22 min
Studio dopp. it.EDI Film
Dir. dopp. it.Rino Mencuccini

L'ape Maia (みつばちマーヤの冒険 Mitsubachi Māya no bōken?) è un anime per bambini (kodomo) co-prodotto nel 1975 dalla giapponese Zuiyo Eizo e dall'austro-tedesca Apollo Film, di 52 episodi di 22 minuti ciascuno. La serie è tratta dal romanzo L'Ape Maia (Die Biene Maja und ihre Abenteuer) scritto nel 1912 dallo scrittore tedesco Waldemar Bonsels. Nel 1979 è stata prodotta una seconda serie, intitolata in giapponese Shin Mitsubachi Māya no bōken, composta sempre da 52 episodi di 22 minuti.

In Italia la prima serie venne trasmessa nel 1980 su Rai 2, tuttavia sono stati trasmessi solamente 41 episodi lasciando inediti gli altri 11, mentre la seconda serie arrivò l'anno successivo sullo stesso canale. Nel 2007 la De Agostini pubblicò l'intera serie in DVD includendo gli 11 episodi inediti con un nuovo doppiaggio. In seguito questi episodi sono stati trasmessi su Dea Kids dal 1º ottobre 2008 assieme alle repliche.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la nascita, Maia, una piccola ape dai capelli ricci e biondi, verrà affidata alle cure di un'ape adulta, Cassandra. Essendo molto curiosa Maia si allontana dall'alveare e inizia a scoprire il mondo a modo suo in compagnia del suo migliore amico Willi, un piccolo fuco. I due amici inseparabili visiteranno posti nuovi e magnifici, con l'aiuto di altri animaletti tra cui Flip e Alessandro, una cavalletta e un topo che li aiutano sempre, Kurt il grillo, Tecla il ragno, Max il lombrico, Puck la mosca e le varie formiche.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Episodi di L'ape Maia.

L'anime è stato prodotto in due serie di 52 episodi ciascuna. In Italia sono stati trasmessi solamente 93 dei 104 episodi originali[1]. De Agostini ha successivamente curato un'edizione integrale per il mercato DVD con tutti i 104 episodi originali[2].

I personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Maia: protagonista della serie, è una piccola ape molto dolce e curiosa, dopo la sua nascita è scappata dall'alveare per esplorare il mondo e conoscere nuove cose. Nella foresta Maia ha molti amici insetti, il suo migliore amico è il fuco Willi.

Doppiata da Michiko Nomura (originale), Antonella Baldini (italiano).

  • Willi: è un fuco un po' svogliato, al contrario della sua amica Maia. Non è molto curioso ma segue e aiuta l'ape Maia nelle sue esplorazioni.

Doppiato da Masako Nozawa (originale), Fabio Boccanera (italiano).

  • Flip: è una simpatica cavalletta, molto conosciuta sia nel bosco che nell'alveare. Famosissima per i suoi lunghi salti, segue Maia e Willi nelle sue avventure, dispensando loro i consigli e aiutandoli nei momenti di difficoltà. Il suo motto è Opla, opla, oplaplà. Doppiato da Ichirō Nagai (originale), Gino Pagnani (italiano).
  • Signorina Cassandra: è l'ape che si occupa dell'istruzione di Maia, Willi e delle altre api più giovani. Dispensa molte utili lezioni ai suoi allievi, tuttavia dimostra difficoltà con Maia non riuscendo però a starle dietro. Nell'ultimo episodio, dopo la vittoriosa battaglia dell'alveare contro i calabroni, Cassandra chiede ufficialmente alla Regina di far prendere a Maia il suo posto come maestra. Maia, seppur con qualche titubanza, accetta.
  • Kurt: è uno scarafaggio. Nell'episodio in cui è protagonista, si dimostra svogliato e stonato, cercando di ingannare gli altri con degli imbrogli, tuttavia riuscirà a riscattarsi proprio alla fine, esercitandosi e diventando molto bravo con il suo strumento musicale, cosa che gli permetterà di tornare a suonare con i suoi colleghi.

Doppiato da Gastone Pescucci (italiano).

  • Tecla: è un ragno. Si vede solo in alcuni episodi, nei quali suona il violino in modo stonato e tende trappole nella sua ragnatela sperando che gli altri insetti abbocchino.

Doppiata da Terue Nunami (originale), Francesca Palopoli (italiano).

  • Capo delle formiche: è il comandante delle formiche del bosco. Lavora sodo come tutti i suoi soldati. A volte dispensa consigli e dà lezioni a Maia sulla vita.

Doppiato da ? (Originale), Diego Michelotti (italiano).

  • Alessandro: è un saggio topo ragno. Compare negli episodi della seconda serie.

Doppiato da Sandro Pellegrini (italiano).

Sigle[modifica | modifica wikitesto]

Sigla iniziale originale
"Maja de bij" è interpretata da Peter Blanker
"The Adventures of Maya the Honeybee" è interpretata da Cheetah e Honeybee (coro)
Sigla finale originale
"Good night, Maya" è interpretata da Cheetah e Honeybee (coro)
Sigla italiana iniziale e finale della prima serie (trasmissioni su Rai 2 e su Italia 1)
"L'Apemaia", testo di Danilo Ciotti (Dancio), musica di Marcello Marrocchi, arrangiamento di Gianni Mazza è interpretata da Katia Svizzero
Sigla italiana iniziale della seconda serie
"L'Apemaia va", testo di Luigi Albertelli, musica e arrangiamento di Salvatore Fabrizio è interpretata da Katia Svizzero
Sigla italiana finale (trasmissioni successive)
"L'Apemaia in concerto", testo di Enrico Vanzina, musica di Marcello Marrocchi e Vittorio Tariciotti, arrangiamento di Gianni Mazza è interpretata da Katia Svizzero
Sigla italiana iniziale e finale (trasmissioni successive)
"Ape ape Apemaia", testo di Luigi Albertelli, musica e arrangiamento di Vince Tempera, è interpretata da I Pungiglioni e dal coro di Paola Orlandi.

Media[modifica | modifica wikitesto]

Remake[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: L'ape Maia (serie animata).

Nel 2012 è stata realizzata una serie animata in computer grafica.

Film[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: L'ape Maia - Il film.

Nel 2014 è uscito nelle sale cinematografiche un film prodotto da Studio 100 e distribuito da Notorious Pictures.
Il 18 ottobre 2018 è prevista l'uscita del sequel intitolato L'Ape Maia - Le olimpiadi di miele[3].

Romanzo[modifica | modifica wikitesto]

Il romanzo L'Ape Maia di Waldemar Bonsels, è stato pubblicato in Italia da A. Mondadori nel 1978, con la traduzione italiana di Francesco Saba Sardi ed illustrazioni di Tullio Ghiandoni. La storia è incentrata sulla fuga di Maia dall'Alveare e sulla sua crescita nell'affrontare il mondo da sola. Si tratta a tutti gli effetti di un romanzo di formazione, e infatti nel finale Maia risulta determinante per la salvezza dell'Alveare, proprio in funzione della maturazione della sua esperienza nel mondo esterno. Nel 2011 è uscita una riedizione da parte di Kappa Edizioni.

Giocattoli[modifica | modifica wikitesto]

L'Ape Maia (1975): La "Cosmec" produsse per l'Europa un piccolo giocattolo per bambini che all'epoca riscosse un grande successo. Era un modellino della famosa ape che era legata per mezzo di un filo ad un punto fisso. Facendola roteare, l'ape "volava", ed emetteva un ronzio.

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2000 al 2007 sono stati prodotti diversi videogiochi per le console portatili Nintendo.

  • Maya the Bee and Her Friends (2000 Game Boy Color)
  • Maya the Bee 2 (2000 Game Boy Color)
  • Maya the Bee: The Great Adventure (2002 Game Boy Advance)
  • The Bee Game (2007 Game Boy Advance)

In seguito sono usciti altri videogiochi basati sul remake del 2012.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'Ape Maia: alla scoperta della natura su Hit parade Italia.
  2. ^ L'ape Maia, piano dell'opera Archiviato il 16 febbraio 2007 in Internet Archive. sul sito www.deagostiniedicola.it
  3. ^ comingsoon.it, https://www.comingsoon.it/film/l-ape-maia-le-olimpiadi-di-miele/54525/scheda/.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]