Paolo Del Debbio

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Paolo Del Debbio (Lucca, 2 febbraio 1958) è un giornalista, conduttore televisivo e professore universitario italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha ottenuto il Baccalaureato in Filosofia presso la Pontificia Università della Santa Croce di Roma e la Licenza in Filosofia presso la Pontificia Università Urbaniana. Dal 1988 al 1993 ha lavorato presso Fininvest Comunicazioni, una società di "relazioni esterne ed istituzionali" del Gruppo Fininvest, dapprima come "coordinatore del Centro Studi", poi anche come assistente dell'Amministratore delegato Fedele Confalonieri. È professore a contratto di Etica ed economia all'Università IULM di Milano.

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

È stato tra i promotori della fondazione[1] di Forza Italia nel 1994, di cui è stato direttore dell'Ufficio Studi nazionale.[1] In occasione delle elezioni regionali in Toscana del 1995, è stato candidato dalla coalizione del Polo per le Libertà per la presidenza della regione, risultando sconfitto. In seguito è stato assessore per le periferie e la sicurezza nella giunta comunale milanese guidata da Gabriele Albertini dal 1998 al 2001.

Attività televisiva[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2004 al 2010 ha condotto il programma di informazione Secondo voi sulle reti Mediaset. Dal 22 febbraio 2010 al 19 aprile 2013 conduce con Federica Panicucci tre edizioni del talk show e contenitore di Videonews Mattino Cinque in onda su Canale 5 nel day time dei giorni feriali[2]. Da lunedì 27 agosto 2012[3] conduce, in prima serata su Rete 4, il talk show politico Quinta colonna.

Dal 22 aprile al 6 dicembre 2013 conduce[4][5] le due edizioni del talk show politico Quinta Colonna - Il Quotidiano in onda su Rete 4 dal lunedì al venerdì[6] nell'access prime time: dal 3 marzo 2015[7] Paolo Del Debbio torna in quella fascia oraria perché conduce Dalla vostra parte,[8] il nuovo rotocalco di informazione e di approfondimento del Tg4[7] (diretto da Mario Giordano) dedicato a temi economici e di cronaca. Quinta colonna risulta essere il 2° più visto della stagione 2014/2015 con una media di 1.301.000 telespettatori ed il 5,80% di share.[9].

Dal 10 novembre 2016, per quattro giovedì, ha condotto su Rete 4 Perché sì perché no, programma incentrato sul referendum costituzionale del 4 dicembre.

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

In vari articoli pubblicati 17 ottobre 2012[10] la stampa italiana riportò la notizia secondo la quale alcuni dirigenti nazionali del PdL avrebbero chiesto a Silvio Berlusconi di telefonare a Mediaset per far cancellare il programma di prima serata Quinta Colonna condotto da Paolo Del Debbio. In un'intervista concessa il 9 settembre 2013[11] Del Debbio ha smentito le voci, circolate nei giorni immediatamente precedenti, secondo le quali lui sarebbe lo spin doctor di Marina Berlusconi, all'epoca indicata come possibile nuovo presidente del PdL al posto del padre Silvio.

Conduzioni televisive[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Volumi Monografici

  • Il mercante e l'inquisitore. Apologia della televisione commerciale, Il sole 24 ore, Milano 1991. ISBN 88-7187-131-6.
  • Appunti di Etica della comunicazione, Cooperativa Libraria IULM, Milano 2000.
  • Global. Perché la globalizzazione ci fa bene, Mondadori, Milano 2002. ISBN 88-04-50445-5.
  • Etica dei media, Arcipelago Edizioni, Milano 2003.
  • No global, new global. Etica e governo dei cambiamenti, Fondazione Achille e Giulia Boroli, Milano 2006.
  • Secondo voi (e secondo me). Le risposte ai problemi che stanno a cuore agli italiani, Mondadori, Milano 2008. ISBN 978-88-04-57422-4.
  • Elogio dello Stato a pendolo. Stato e mercato nel XXI secolo, Rubbettino, Soveria Mannelli 2009. ISBN 978-88-498-2370-7.
  • Libertà. [Parole per capire, ascoltare, capirsi], In dialogo, Milano 2012. ISBN 978-88-8123-774-6.
  • Più etica nel mercato? L'inganno di un luogo comune e le responsabilità della politica, Marsilio Editori, Venezia 2016. EAN: 9788831724975.

Volumi 'a cura di'

  • Introduzione in S. Ricossa, “Vivere è scegliere”. Scritti di libertà. Il liberalismo come ideologia della vita, in Paolo Del Debbio (a cura di), Fondazione Achille e Giulia Boroli, Milano 2006.
  • Regula humanitatis, in Paolo Del Debbio (a cura di), Kit Dollard, Anthony Marett-Crosby, Timothy Wright, Fare affari con San Benedetto, Libri Scheiwiller, Milano 2007.

Contributi in volumi collettanei

  • Il terzo settore. Una risorsa da valorizzare, in G. Urbani (a cura di), Il buongoverno. Restituire lo Stato ai cittadini, Vallecchi, Firenze 1996.
  • Introduzione a Victor Hugo, Lettera all'America contro l'impiccagione di John Brown, Libri Scheiwiller, Milano 2002.
  • Prefazione a A. Genovesi, Etica e media nei documenti della Chiesa Cattolica, Monte Università Parma Editore, Parma 2005.
  • Dal secolo della giustizia distributiva a quello della giustizia commutativa. Quale modello di giustizia sociale ri-costruire e esportare, in C. Pelanda (a cura di), Democrazia attiva, Franco Angeli, Milano 2006.
  • Fondamenti filosofici del principio di sussidiarietà in G. Vittadini (a cura di), Che cos’è la sussidiarietà, Guerini Editore, Milano 2007.
  • Chi è l’artigiano? Due eresie, in A. Intiglietta (a cura di), Nelle mani dell’artigiano, Guerini e Associati, Milano 2007.
  • Voci “Liberazione (Teologia della)”, “Piombo (Anni di)”, “Rizoma”, in G. Canova e M. Belpoliti (a cura di) Lemmario degli Annisessanta, Skira, Milano 2007.
  • Voce “Cattolici, economia e sussidiarietà” in Dizionario del liberalismo italiano, Rubbettino, Soveria Mannelli 2011.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN50921697 · SBN: IT\ICCU\RAVV\071591