Dichiarazione più copiosa della dottrina cristiana

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Dichiarazione più copiosa della dottrina cristiana
Dichiarazione più copiosa della Dottrina Cristiana.jpg
Frontespizio della Dichiarazione più copiosa della dottrina cristiana di un'edizione del 1665 (Pier Vitale Mascardi Con licenza de' Superiori).
AutoreRoberto Bellarmino
1ª ed. originale1598
GenereCatechismo
Lingua originale italiano

Dichiarazione più copiosa della dottrina cristiana è un'opera catechistica, composta dal cardinale (e futuro santo) Roberto Bellarmino nel 1598, per ordine del papa Clemente VIII[1].

Scopo e caratteristiche generali[modifica | modifica wikitesto]

L'opera era intesa «per uso di quelli che insegnano ai fanciulli e altre persone semplici, composta in forma di dialogo»[2]; suddivisa in 22 capitoli, con 273 domande e le relative risposte, è più approfondita della Dottrina cristiana breve, scritta in precedenza dallo stesso autore. Mentre nella Dottrina cristiana breve la formulazione delle «domande sono fatte dal maestro e sono molto brevi»[3] «nella Dichiarazione più copiosa o Catechismo maggiore il metodo è rovesciato: le domande sono fatte dal discepolo e il maestro vi risponde estesamente, ma con tale precisione, chiarezza e copia di dottrina, da rimanere stupiti. Tali risposte dovevano servire evidentemente alla base delle lezioni di Catechismo al popolo e il Bellarmino approfittò nello stenderle dei catechismi fatti ai fratelli Coadiutori»[4].

Nel mondo si utilizzavano i catechismi di San Roberto Bellarmino Dottrina cristiana breve e Dichiarazione più copiosa della dottrina cristiana accompagnati da un breve di Papa Clemente VIII, furono tradotti in varie lingue[5] e successivamente utilizzato come catechismo dalla Chiesa cattolica[6] per tre secoli[7][8].

Indice dell'opera[modifica | modifica wikitesto]

Clemens Papa VIII
Benedictus PP. XIII
Introduzione
Orazione che si dice nel principio dell'insegnar la Dottrina
Dichiarazione più copiosa della dottrina cristiana
I Che cosa sia la Dottrina cristiana
II Dichiarazione del Segno della Croce
III Dichiarazione del Credo
IV Dichiarazione dell'Orazione mentale
V Dichiarazione dell'Ave Maria
VI Dichiarazione dei Comandamenti
VII Dichiarazione dei Comandamenti della Chiesa
VIII Dichiarazione dei consigli evangelici
IX Dichiarazione de' Sacramenti della Santa Chiesa
X Delle virtù in genere
XI Delle virtù teologali
XII Delle virtù cardinali
XIII Dei sette doni dello Spirito Santo
XIV Delle otto Beatitudini
XV Delle sette opere della Misericordia corporali e spirituali
XI De' vizi e peccati in genere
XVII Del peccato originale
XVIII Del peccato mortale
XIX Dei sette peccati capitali
XX Dei peccati contro lo Spirito Santo
XXI De' peccati che gridano in cielo
XXII De' quattro novissimi
Indice

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Roberto Bellarmino, Prefazione, in Il Catechismo. Breve dottrina cristiana e Dichiarazione della dottrina cristiana, Fratelli Calvi, 1941, XIX.: «Nel 1597 il P. Bellarmino veniva chiamato a Roma da Clemente VIII a sostituire in qualità di teologo consultore del Papa, il defunto Card. Francesco Toledo. È all'attività di questo periodo della vita del Santo che risalgono il piccolo e il grande Catechismo che il Bellarmino scrisse dietro preghiera del Card. Francesco Maria Tarugi e per ordine del Papa. Il prezioso libretto - l'opera senza dubbio la più diffusa e tra le più benefiche di quante ne uscirono dalla penna del Santo - fu steso nelle due parti nel 1597-1598, anno in cui uscì stampato interamente, e accompagnato da un Breve di Clemente VIII»; si veda anche la sezione Edizioni.
  2. ^ Roberto Bellarmino, Dichiarazione più copiosa della dottrina cristiana, Pietro Aureli, Stampatore e libraio Con licenza de' Superiori e Privilegio, 1842, p. 7.
  3. ^ Roberto Bellarmino, Prefazione, in Il Catechismo. Breve dottrina cristiana e Dichiarazione della dottrina cristiana, Fratelli Calvi, 1941, p. XIX.
  4. ^ Roberto Bellarmino, Prefazione, in Il Catechismo. Breve dottrina cristiana e Dichiarazione della dottrina cristiana, Fratelli Calvi, 1941, pp. XIX-XX.
  5. ^ Roberto Bellarmino, Prefazione, in Il Catechismo. Breve dottrina cristiana e Dichiarazione della dottrina cristiana, Fratelli Calvi, 1941, p. XX.: «Nessun libro forse, scrisse il P. Fiacchi, eccetto il Vangelo e l'Imitazione di Cristo, ebbe mai l'onore di tante versioni come il Catechismo del Bellarmino. Si contano del piccolo Catechismo in 56 lingue, dalle più dotte alle meno conosciute»
  6. ^ Roberto Bellarmino, Prefazione, in Il Catechismo. Breve dottrina cristiana e Dichiarazione della dottrina cristiana, Fratelli Calvi, 1941, p. XX.: «Il Breve pontificio che lo accompagnò, lo impose nelle diocesi dello Stato pontificio, augurandosi inoltre che molti Vescovi lo adottassero per le loro diocesi e ciò avvenne in tal misura per cui si poté pensare un tempo che il Catechismo del Bellarmino stesse per diventare il Catechismo universale della Chiesa Cattolica»
  7. ^ Roberto Bellarmino, Prefazione, in Il Catechismo. Breve dottrina cristiana e Dichiarazione della dottrina cristiana, Fratelli Calvi, 1941, pp. XVII-XVIII.:«Per di più S. Roberto Bellarmino insieme con S. Carlo Borromeo veniva da S.S. Pio XI di v.m. con Breve del 26 aprile 1932 dichiarato Patrono non solo dell'Arciconfraternità Romana della Dottrina cristiana ma di "tutte le altre Opere di istruzione religiosa esistenti per tutto il mondo". In detto Breve la Santità del Papa, dopo aver ricordato i meriti insigni di S. Carlo, così si esprime a proposito del Bellarmino: "Il Santo «Maestro delle controversie» poi, oltre alle altre opere di insigne sapienza, per le quali va meritamente celebre nella Chiesa di Dio, compose quell'aureolo catechismo, che dal giudizio di Sommi Pontefici e di numerosi Vescovi e dall'uso di circa tre secoli è stato così ampiamente raccomandato ed approvato che giustamente lo si può ritenere come modello della catechesi"».
  8. ^ Roberto Bellarmino, Prefazione, in Il Catechismo. Breve dottrina cristiana e Dichiarazione della dottrina cristiana, Fratelli Calvi, 1941, p. XXIV.:«Di esso è fatto pure grande lode nel decreto col quale S. Roberto Bellarmino è dichiarato Dottore della Chiesa Universale: "Né si deve tacere delle opere catechetiche specialmente di quel Catechismo che l'uso dei secoli e il giudizio di moltissimi Vescovi e dottori della Chiesa avvalorò. In quel Catechismo, composto per ordine di P.P. Clemente VIII, l'insigne Santo teologo espose la verità cattolica ad uso del popolo cristiano e specialmente dei fanciulli con stile facile con tanta chiarezza ed esattezza ed ordine, che per quasi tre secoli servì ad offrire fruttuosissimo alimento di dottrina cristiana al popolo in molte regioni d'Europa e del mondo".»

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Roberto Bellarmino, Il Catechismo. Breve dottrina cristiana e Dichiarazione della dottrina cristiana, Fratelli Calvi, 1941.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN178616568 · LCCN (ENn80066695 · GND (DE1037356608 · NLA (EN35225746