Frontespizio

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Frontespizio del Dialogo di Galileo Galilei.

Il frontespizio è la pagina iniziale di un libro in cui sono presentate le informazioni più complete su di esso. Di solito reca il titolo per esteso, un'indicazione di responsabilità e, per intero o in parte, l'indicazione di pubblicazione (o note tipografiche). Per convenzione, il frontespizio è pubblicato nella prima pagina dispari di un'opera.

Altre informazioni relative alla pubblicazione del libro, come i diritti d'autore e l'ISBN, sono sovente stampate sul verso del frontespizio.

I primi libri a stampa o incunaboli non possedevano frontespizi. Il testo aveva inizio dalla prima pagina ed il libro poteva essere identificato dalle parole iniziali (incipit) o dal colophon. Il frontespizio divenne d'uso corrente a partire dal Cinquecento.

Nel Seicento il frontespizio si arricchì di elementi decorativi (illustrazioni e ornamentazioni). Nella seconda metà del Settecento, i tipografi neoclassici Bodoni, Baskerville e Didot effettuarono una semplificazione, eliminando gli elementi decorativi. Il modello di frontespizio esclusivamente tipografico è giunto fino al XXI secolo.

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