Tiromancino

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Tiromancino
Federico Zampaglione.jpg
Federico Zampaglione, leader dei Tiromancino
Paese d'origine Italia Italia
Genere Pop rock[1]
Pop[1]
Periodo di attività musicale 1989 – in attività
Album pubblicati 11
Studio 11
Live 2
Raccolte 2
Sito web tiromancino.com

I Tiromancino sono un gruppo italiano di Roma, storicamente guidato da Federico Zampaglione. La loro musica è improntata alla commistione tra forma canzone e, rispetto alla musica leggera italiana, ricerca di sonorità non convenzionali.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La band è stata fondata nel 1989 dal cantante Federico Zampaglione, che rappresenta essenzialmente l'anima di una band che non ha mai avuto una composizione fissa.

Anni Novanta[modifica | modifica wikitesto]

Durante gli anni novanta pubblicano quattro album, nell'ordine: Tiromancyno (1992) (che è anche il nome del gruppo, fino a questo disco), Insisto (1994), Alone alieno (1995) e Rosa spinto (1997). Già nei loro primi lavori si nota una spiccata attenzione verso sonorità sofisticate; il suono delle chitarre acustiche viene molto esaltato, e si mischia all'uso di campionatori e strumenti elettronici affidati alle sapienti mani di Francesco, il fratello di Federico, dando così vita ad un sound caldo che rimane fino ad oggi distintivo della band. Durante i loro primi 10 anni di attività cominciano a godere di una relativa fama, alla cui crescita contribuiscono collaborazioni di rilievo sia in ambito musicale (apertura del tour europeo dei Morcheeba), che nei loro videoclip (Ferzan Özpetek, Valerio Mastandrea, Paola Cortellesi).

Nel 1992 e nel 1993 sono il gruppo di apertura del Ci vuole un fisico bestiale Tour 1992 e del Ci vuole un fisico bestiale Tour 1993 Europa di Luca Carboni[2].

Anni Duemila[modifica | modifica wikitesto]

Ne La descrizione di un attimo è subentrato Riccardo Sinigallia, inserendo un tocco definito magico da Federico Guglielmi.[3]

Nel 2000 partecipano al Festival di Sanremo con il singolo Strade. La svolta per il gruppo coincide con l'incisione del quinto lavoro, La descrizione di un attimo, che contiene il brano Due destini inserito nella colonna sonora del film di Ferzan Özpetek Le fate ignoranti.

Nel 2001 la band si scioglie; secondo quanto riporta Federico Zampaglione, lo scioglimento è dovuto ad alcune divergenze tra i componenti in un periodo di grande stress[4]; Federico continua il tour ingaggiando alcuni turnisti[5][6]. In un'intervista, Riccardo Sinigallia ha sostenuto che invece sarebbero stati i discografici a convincere Federico Zampaglione a non curarsi degli altri membri del gruppo, causandone lo scioglimento.[7] Nel 2002 viene pubblicato In continuo movimento, che contiene il pluripremiato singolo Per me è importante, rimasto a lungo primo in classifica.

Nel 2004 esce l'album Illusioni parallele, in cui Zampaglione continua a dimostrare la sua grande abilità di cantautore; anche in questo disco Federico Zampaglione, mostra un'ottima capacità compositiva che si fonde ad un bagaglio musicale amplissimo. Il brano Imparare dal vento è uno dei due temi musicali principali del film di Luca Lucini L'uomo perfetto.

Nel 2005 esce la raccolta 95-05, un greatest hits contenente essenzialmente brani provenienti dagli album pubblicati tra il 2000 e il 2004 e due canzoni dell'album Alone Alieno riarrangiate per l'occasione. Completano la raccolta due inediti e la cover di Com'è profondo il mare cantata con lo stesso Lucio Dalla e precedentemente pubblicata nella colonna sonora del film Paz!.

Nel marzo 2007, anticipato dal singolo omonimo, viene pubblicato l'album L'alba di domani contenente otto brani inediti e tutta la colonna sonora di Nero bifamiliare, film scritto e diretto dallo stesso Zampaglione. Il disco nasce dalla prima coproduzione dall'etichetta discografica di Zampaglione (Deriva Production) e vede, tra gli altri, le collaborazioni artistiche di Francesco e Domenico Zampaglione (fratello e padre di Federico) e Claudia Gerini.

Il 6 gennaio 2008 viene annunciata la loro partecipazione al Festival di Sanremo con la canzone Il rubacuori, il cui testo si concentra sul tema dei licenziamenti collettivi: il brano suscita molte polemiche nell'ambiente discografico della band tanto che la EMI si rifiuta di iscrivere la canzone al Festival e il gruppo, per potervi partecipare, si vede costretto a rompere il proprio contratto con la stessa casa discografica[8]. Il rubacuori, insieme al singolo Quasi 40, sarà uno dei due inediti del nuovo disco live in uscita nella primavera 2008 dal titolo Il suono dei chilometri.

A settembre 2008 ricevono il Riccio d'Argento per i "migliori testi dell'anno", oscar del live d'autore della rassegna Fatti di Musica ideata e diretta da Ruggero Pegna e giunta alla XXII edizione. Questa la motivazione del riconoscimento da parte della giuria della rassegna, composta da promoter musicali e giornalisti: "Per la capacità di affrontare temi scottanti ed attuali, insoliti per la musica popolare italiana, riuscendo a coniugarli con composizioni di grande impatto ed eleganza, conquistando anche i consensi del pubblico oltre a quelli della critica. Uno straordinario successo in linea con i contenuti e l'impegno sociale ed umanitario della migliore musica d'autore italiana."

Anni Duemiladieci[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 ottobre 2010 i Tiromancino tornano con un nuovo disco di inediti dal titolo L'essenziale, anticipato dall'omonimo singolo e registrato tra Italia (Roma e Cortale) e Stati Uniti (Los Angeles). L'album, mixato agli studi Henson di Hollywood, è coprodotto dal bassista Saverio Principini e vede la collaborazione di musicisti della scena di Los Angeles, quali Simone Sello alle chitarre e Matt Laug alla batteria. All'album segue L'essenziale tour che vede in alcune tappe anche la presenza di Noemi e Giuliano Sangiorgi dei Negramaro[9].

Solo nel 2014, con l'album Indagine su un sentimento, i fratelli Zampaglione ricominciano a lavorare insieme su un intero disco: Federico infatti firmerà tutti i pezzi mentre Francesco si occuperà del sound del gruppo e firmerà la produzione, fatta eccezione per il brano Immagini che lasciano il segno dove Francesco è autore della musica insieme a Gioia Ragozzino. I due singoli Liberi e Immagini che lasciano il segno ottengono entrambi il disco d'oro e fa seguito un lunghissimo tour in tutta Italia tra teatri, club e arene. Durerà poco però la collaborazione tra i due perché a settembre 2015, dopo una lite furibonda con il fratello, Francesco deciderà di lasciare la band e di rinunciare al proseguimento del Tour[10].

Nel marzo 2015 i Tiromancino offrono al cantante rock Richard Benson un contratto con la loro etichetta INRI, producendo il disco L'inferno dei vivi già preceduto del singolo I nani e dall'omonimo L'infermo dei vivi. I Tiromancino affermano di voler produrre, con la INRI, non solo cantanti o musicisti, ma tutte le persone che hanno uno stile e un'attitudine riconoscibile e originale, in qualsiasi settore, non solo nel campo musicale[11].

Il 4 marzo 2016 viene rilasciato il singolo di apertura intitolato Piccoli miracoli, che anticipa l'uscita del loro undicesimo album intitolato Nel respiro del mondo, disponibile sul mercato digitale a partire dall'8 aprile 2016.

Partecipazioni al Festival di Sanremo[modifica | modifica wikitesto]

Anno e Categoria Brano Interprete Piazzamento
Sanremo Giovani 2000 Strade Tiromancino e Riccardo Sinigallia
Festival di Sanremo 2008 Il rubacuori Tiromancino 17°

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

  • 2005 - 95-05 numero 7[12] (con un inedito) (Virgin)
  • 2008 - le origini (Edel)

Live[modifica | modifica wikitesto]

  • 2008 - Il suono dei chilometri (con due inediti) (Edel)
  • 2011 - Come il Meglio di Tiromancino- I Grandi Successi dal Vivo (Edel)

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Altre collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Formazione attuale[modifica | modifica wikitesto]

Ex-componenti[modifica | modifica wikitesto]

Timeline componenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Allmusic
  2. ^ Carboni, il filosofo del dopo yuppies - Il cantautore parla del tour e del nuovo disco, di Marinella Venegoni, pubblicato su La Stampa del 31 marzo 1992, pag. 20
  3. ^ Il Mucchio Selvaggio n.624/625 del luglio/agosto 2006, consultabile su L'ultima Thule
  4. ^ Rockol.com s.r.l., √ Intervista esclusiva di Rockol:si sciolgono i Tiromancino:'Tutta colpa del successo', in Rockol. URL consultato il 22 novembre 2016.
  5. ^ v Francesco Zampaglione e Laura Arzilli: 'siamo stati cacciati dai Tiromancino' - Rockol
  6. ^ Un Sinigallia lancinante, di Fabrizio Marcheselli, la Gazzetta di Parma - 21/01/2004, consultato su arcifuori.it
  7. ^ Da Il Mucchio Selvaggio n.626 del settembre 2006, consultabile su L'ultima Thule
  8. ^ "Io, censurato a Sanremo per la canzone sui licenziati" - Spettacoli & Cultura - Repubblica.it, su www.repubblica.it. URL consultato il 22 novembre 2016.
  9. ^ Tour con Noemi e Giuliano Sangiorgi, okroma.it.
  10. ^ Fratelli Zampaglione, pace già finita: Francesco lascia i Tiromancino, in Spettacoli - La Repubblica, 3 settembre 2015. URL consultato il 22 novembre 2016.
  11. ^ Richard Benson, uscirà per la INRI Records l'album L'inferno dei vivi (prodotto dai Tiromancino), Rockol. URL consultato il 14 novembre 2015.
  12. ^ a b italiancharts.com - Italian charts portal

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