Dimartino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense, vedi Michael Dante DiMartino.
Dimartino
Paese d'origineItalia Italia
GenerePop rock[1]
Indie pop[senza fonte]
Periodo di attività musicale2010 – in attività
EtichettaPippola Music, Picicca Dischi, 42 Records
Album pubblicati5
Studio5

I Dimartino sono un gruppo musicale italiano formato nel 2010 da Antonio Di Martino con musicisti provenienti dal precedente gruppo Famelika.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Famelika[modifica | modifica wikitesto]

Antonio Di Martino forma i Famelika nel 1998 a Misilmeri insieme a Enrico Orlando (chitarra), Giusto Correnti (batteria) e Pippo Guagliardo (chitarra).[2] Nel 1999 arriva il primo demo, Davanti al plenilunio. Il gruppo si fa notare in giro per la Sicilia anche per la volontà di esprimere apertamente le proprie idee contro la mafia (il brano Giovà ne è un esempio).[3]

Nel settembre 2002 esce per il Consorzio Operatori Artistici il primo album, Storie poco normali, che viene presentato al Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza e viene distribuito da Mediamusicaitalia. Tra il 2003 e il 2004 i Famelika suonano in giro per l'Italia aprendo i concerti di gruppi e artisti musicali quali Afterhours, Persiana Jones, 'O Zulù, Bisca e Meganoidi. Tra il 2004 e il 2006 inoltre aprono le date siciliane del tour di Caparezza.

Il 22 settembre 2006 pubblicano il secondo album Maschere felici. Il lavoro, autoprodotto e mixato a Genova da Mattia Cominotto (chitarrista dei Meganoidi), miscela musica d'autore italiana e francese e progressive rock. Il video di Cenere spose verrà pubblicato nel gennaio 2007 e vincerà nello stesso anno il premio "Miglior videoclip indipendente" al festival Spaziogiovani di Foggia. Nel febbraio i Famelika vincono il XVII festival di Caltanissetta, mentre in maggio iniziano un tour che si concluderà con l'apertura per il concerto di Morgan.

Nel marzo 2008 partecipano alla prima data del Jack Daniel's Live Tour con Giuliano Palma & the Bluebeaters. Nel settembre dello stesso anno Simona Norato (piano) entra a far parte della band come nuovo membro.

Nell'aprile 2009 i Famelika vincono Arezzo Wave Sicilia, mentre in maggio vincono il concorso Primo maggio tutto l'anno che li porta ad esibirsi durante il Concerto del Primo Maggio a Roma. In giugno cambiano nome, mettendo la C al posto della K, diventando quindi Famelica.

Dimartino[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 l'esperienza dei Famelika si chiude e inizia quella dei Dimartino. I Dimartino sono composti da tre ex Famelika: Antonio Di Martino (voce e basso), Giusto Correnti (batteria, percussioni e melodica) e Simona Norato (tastiere e chitarra).

Nel dicembre 2010 esce il primo album dei Dimartino, dal titolo Cara maestra abbiamo perso[4]. Il disco, pubblicato da Pippola Music, vede la produzione artistica di Cesare Basile, al disco collaborano altri artisti: Le luci della centrale elettrica in Parto; Alessandro Fiori e Enrico Gabrielli dei Mariposa in La lavagna è sporca; Lorenzo Corti in Ho sparato a Vinicio Capossela con Gabrielli; Cesare Basile in La ballata della moda, che compare anche nei crediti come coproduttore. L'album contiene inoltre il brano La ballata della moda, cover di Luigi Tenco. Il tema cardine di Cara maestra abbiamo perso è la sconfitta generazionale. Riguardo a questo disco infatti, Antonio Di Martino afferma: «L'ammissione di una sconfitta per me è la più grande affermazione di libertà, in fondo sono stati i perdenti a fare la storia».[5] Dall'album sono estratti due singoli: Cambio idea (video diretto da Giacomo Triglia) e Cercasi anima (video di Manuela Di Pisa e Igor Scalisi Palminteri).

Dal 4 febbraio al 14 maggio 2011 i Dimartino sono in tour per promuovere Cara maestra abbiamo perso. Nello stesso periodo i Dimartino collaborano con Brunori Sas alla realizzazione della canzone Animal colletti contenuta in Vol. 2 - Poveri Cristi. In agosto aprono, in occasione dell'Ypsigrock Festival di Castelbuono, il concerto dei Mogwai insieme ai Mount Kimbie. Nello stesso anno pubblicano due brani: Macellare è lecito e L'uccisione di Babbo Natale (cover di Francesco De Gregori).

Nel marzo 2012 i Dimartino comunicano, assieme ad un video promo, il titolo del secondo album Sarebbe bello non lasciarsi mai, ma abbandonarsi ogni tanto è utile. Questo lavoro vede la luce in maggio, è distribuito da Picicca Dischi ed è coprodotto da Dario Brunori[6]. Il singolo di lancio è Non siamo gli alberi, di cui viene realizzato anche un videoclip diretto da Giacomo Triglia. In Cartoline da Amsterdam partecipa Giovanni Gulino dei Marta sui Tubi.

Nel giugno 2013 viene pubblicato l'EP Non vengo più mamma corredato da un fumetto le cui illustrazioni sono di Igor Scalisi Palminteri, mentre il soggetto e i dialoghi sono di Antonio Di Martino.[7] Il libro racconta di due ragazzi che, leggendo il libro Il corpo non esiste, decidono di acquistare il Kit della dolce morte (realmente venduto in Gran Bretagna e ideato da Philip Nitschke).

Il 25 giugno 2013 viene diffuso il video di No autobus, diretto da Giacomo Triglia e realizzato con un'innovativa e sofisticata tecnica che combina rendering 3D e tecnologia reflex[non chiaro].[8]

Il 3 aprile 2015 esce in radio Come una guerra la primavera, il primo singolo estratto dall'album Un paese ci vuole[9][10], pubblicato il 21 aprile. Il disco vede, tra gli ospiti, la collaborazione di Francesco Bianconi, dei Baustelle e di Cristina Donà.[11]

Nel 2017 esce Un mondo raro che contiene canzoni del repertorio di Chavela Vargas, tradotte in italiano. Il disco è stato registrato insieme a Fabrizio Cammarata in Messico insieme a Los Macorinos, formazione composta dai due chitarristi storici della cantante messicana. L'album viene pubblicato in concomitanza con il libro di Antonio Di Martino e Fabrizio Cammarata Un mondo raro, basato sulla vita della Vargas.

Il 12 dicembre 2018 esce Cuoreintero, singolo che precede l'album Afrodite, prodotto da Matteo Cantaluppi e pubblicato da 42 Records in collaborazione con Picicca il 25 gennaio 2019.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Membri attuali[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio
EP
Singoli
  • 2010 - Cambio idea
  • 2010 - Cercasi anima
  • 2012 - Non siamo gli alberi
  • 2015 - Come una guerra la primavera
  • 2018 - Cuoreintero
  • 2018 - Feste comandate
  • 2018 - Giorni buoni
Partecipazioni
  • 2011 - AA.VV. Cantanovanta, con il brano Attenti al lupo
  • 2011 - AA.VV. Mi ami 2011, con il brano Cercasi anima
  • 2012 - AA.VV. Siamo in Tenco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Dimartino, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 19 settembre 2019. Modifica su Wikidata
  2. ^ Famelika, su Musicacultura, Noiza (archiviato dall'url originale il 3 dicembre 2013).
  3. ^ Famelika [collegamento interrotto], su Rockol.
  4. ^ Giovanni Dozzini, Dimartino - Cara maestra abbiamo perso, su OndaRock, 22 aprile 2011.
  5. ^ Esterclash, Dimartino - Telefonica, 26-12-2010, su Rockit, 3 gennaio 2011.
  6. ^ Giovanni Dozzini, Dimartino - Sarebbe bello non lasciarsi mai ma abbandonarsi ogni tanto è utile, su OndaRock, 1º giugno 2012.
  7. ^ Non vengo più mamma - Le tavole del nuovo ep di Dimartino, su Rockit, 29 maggio 2013.
  8. ^ Dimartino, nel video di "No autobus" l'aldilà è in 3D, in Wired, 25 giugno 2013.
  9. ^ Rachele Baglieri, Dimartino – Un paese ci vuole (Picicca, 2015), in Off Topic Magazine, 20 aprile 2015.
  10. ^ Ariel Bertoldo, Dimartino Un paese ci vuole, su OndaRock, 3 maggio 2015.
  11. ^ Dimartino, in radio il nuovo singolo: "Come una guerra la primavera", in Palermo Today, 1º aprile 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Musica Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Musica