Meganoidi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Meganoidi
Meganoidi in concerto, Bruxelles 13.11.2021.jpg
I Meganoidi in concerto a Bruxelles nel 2021
Paese d'origineItalia Italia
GenereRock alternativo[1]
Post-rock[2]
Ska punk[2][3]
Periodo di attività musicale1997 – in attività
Album pubblicati8
Studio7
Live1
Sito ufficiale

I Meganoidi sono un gruppo musicale italiano originario di Genova. Nata con grosse influenze punk, la band ha negli anni mutato stile fino ad approdare a un post-rock più lento e fluido.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo si è formato nel 1997 a Genova, mutuando il nome dai "cattivi" dell'anime Daitarn 3. Il gruppo, originariamente composto da quattro elementi, voce, chitarra, basso e batteria, si è ampliato nel 1998 con l'inserimento della tromba. Grazie al fondamentale supporto di alcuni centri sociali genovesi ("Terra di nessuno" e "Zapata") il gruppo ha avuto l'opportunità di esibirsi frequentemente dal vivo e nello stesso anno esce l'EP[4] Supereroi vs Municipale, composto da cinque canzoni ska (quattro in italiano e una in inglese)[5].

Tre anni dopo si aggiungono alla formazione un sassofonista e un percussionista (la iena Francesco "Cisco" Di Roberto), e viene realizzato il primo album, Into the Darkness, Into the Moda. In tale album emergono in maniera piuttosto netta influenze non solo ska punk o ska-core, che comunque tenderanno a diminuire notevolmente nel disco successivo fino a scomparire del tutto. Fra i brani più famosi del disco Supereroi contro la municipale, singolo estratto dall'album Into the Darkness, Into the Moda, celebre per essere divenuto la sigla del programma TV Le Iene e con l'apparizione, nel video ufficiale, del duo comico Luca e Paolo nelle vesti dei "municipali" (due vigili della polizia).

Per il loro secondo album, Outside the Loop, Stupendo Sensation, bisogna aspettare altri due anni: con questo nuovo lavoro il gruppo prende parzialmente le distanze dal genere ska per migrare verso un più sperimentale alternative rock/punk; questo cambiamento di stile viene, dalla band stessa, associato ad un cambiamento di mentalità, dovuto anche ai fatti accaduti durante il G8 a Genova.[senza fonte] I Meganoidi si sentono ormai "fuori dal giro", come suggeriscono il titolo stesso dell'album ed il brano Inside the Loop. La scelta dell'autoproduzione non incide sulla qualità della registrazione: l'album viene registrato nel loro nuovo studio, il Green Fog Studio, mixato in Canada da Vic Florentia (che già aveva lavorato per Tool e Danko Jones) e masterizzato al Classic Sound di New York da Joe Lambert. L'album esce sotto l'etichetta indipendente Green Fog Records, creata dal gruppo con l'intenzione di sostenere anche le realtà della musica underground ed indipendente. L'album viene pubblicato al prezzo politico di 13 euro come segno di opposizione e di distacco dalla ideologia delle case discografiche[6]. Da questo album viene alla luce una delle canzoni più popolari del gruppo, Zeta Reticoli, il cui videoclip, che vede anche la partecipazione del cabarettista Alessandro Bianchi, è stato uno dei più trasmessi durante l'anno 2004 dall'emittente televisiva musicale MTV.[senza fonte] Nel maggio 2005 viene pubblicato And Then We Met Impero, EP dai toni progressive e malinconici, che rivela grandi influenze dei Pink Floyd[7] e crea suggestive atmosfere, attirandosi, però, le critiche dai più vecchi estimatori[7].

Nell'ottobre dello stesso anno esce GE2001, compilation pubblicata in allegato al quotidiano Il manifesto per raccogliere fondi per i processi seguiti ai fatti del G8 di Genova. Vari gli artisti che parteciperanno all'iniziativa: tra questi anche i Meganoidi con il brano M.R.S., già presente in Outside the loop stupendo sensation, riedito in una nuova versione pubblicata gratuitamente[8]. Il 28 aprile 2006 esce il loro terzo album, Granvanoeli. Lo stile è simile all'EP And Then We Met Impero, ma presenta canzoni in generale più lente e con cinque pezzi cantati in italiano. Dall'album vengono tratti i videoclip per le tracce Dai pozzi e Un approdo. Durante il Tour di Granvanoeli, Mattia Cominotto sceglie di allontanarsi dall'attività live per dedicarsi alle produzioni presso il Green Fog Studio. Fabrizio Sferrazza decide di lasciare la band per motivi personali.

La band in concerto nel 2007

A novembre 2008 i Meganoidi registrano Al posto del fuoco, album interamente cantato in italiano, che viene pubblicato il 10 aprile 2009; la masterizzazione dell’album è stata eseguita da Maurizio Giannotti al New Mastering di Milano.

Nell'inverno del 2011 pubblicano il loro quinto album intitolato Welcome in disagio, registrato e mixato da Mattia Cominotto.

Nel 2014 esce il CD+DVD dal vivo Meganoidi in concerto, prodotto insieme a oltre 280 fan con la piattaforma MusicRaiser, registrato e mixato da Nicola Sannino con le riprese video e montaggio a cura di Lucerna Films. Questo live ideato da Luca Guercio (trombettista/chitarrista della band) e prodotto esecutivamente insieme a Tiziano Scali (fonico live della band) ripercorre l'intera carriera ed è disponibile in HD su YouTube.[9]

Nell'autunno 2017 i Meganoidi pubblicano Delirio Experience. Il disco viene registrato e mixato dal nuovo collaboratore stabile, Nicola Sannino, presso il Tabasco Studio di Sori, e prodotto da Luca Guercio e Nicola Sannino.

Dopo due anni di tour in Italia, la band decide di recarsi nuovamente in studio nell'autunno 2019 per registrare il settimo album in studio, Mescla. Luca Guercio e Nicola Sannino si ritrovano così a curare la produzione di Mescla presso il Tabasco Studio di Sori.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Formazione attuale[modifica | modifica wikitesto]

  • Davide Di Muzio – voce
  • Luca Guercio – tromba, chitarra, cori
  • Riccardo "Jacco" Armeni – basso
  • Saverio Malaspina – batteria
  • Giulio Canepa – chitarra

Ex componenti[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Album dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 2000 – Meganoidi
  • 2001 – Supereroi
  • 2002 – King of Ska?
  • 2003 – For Those Who Lie Awake (Let's Go)
  • 2003 – Zeta reticoli
  • 2004 – Inside the Loop
  • 2006 – Dai pozzi
  • 2007 – Un approdo
  • 2009 – Aneta
  • 2009 – Mia
  • 2010 – Your Desire
  • 2012 – Milioni di pezzi
  • 2012 – Ghiaccio
  • 2013 – Ora esiste dopo non più
  • 2014 – Ogni attimo
  • 2018 – Accade di là
  • 2018 – Gocce
  • 2018 – Tutto è fuori controllo
  • 2018 – Respirare in orbita
  • 2020 – Condizione
  • 2020 – Persone nuove
  • 2020 – Esercito in TV
  • 2022 – Ora è calmo il mare

Apparizioni in compilation[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Meganoidi - Welcome in disagio, su Iye. URL consultato il 20 ottobre 2022.
  2. ^ a b Bentornati Meganoidi: al via il tour 2008. [collegamento interrotto], su allaradio.org, 16 aprile 2008. URL consultato il 1º ottobre 2011.
  3. ^ Raiz, Vasco Brondi e i Meganoidi calcano il palco del «Ludovico Van festival», in Corriere del Mezzogiorno, 27 giugno 2011. URL consultato il 1º ottobre 2011.
  4. ^ √ Meganoidi, su Rockol. URL consultato il 20 ottobre 2022.
  5. ^ "Meganoidi", antiwarsongs.org
  6. ^ Meganoidi - Outside The Loop Stupendo Sensation Archiviato l'8 novembre 2014 in Internet Archive., rockline.it
  7. ^ a b Intervista del 2 giugno 2005 a Mattia Cominotto su troublezine.it Archiviato il 4 aprile 2010 in Internet Archive.
  8. ^ Download di M.R.S. - Versione Inedita 2005, su meganoidi.com. URL consultato il 15 dicembre 2006 (archiviato dall'url originale il 24 giugno 2007).
  9. ^ Filmato audio Meganoidi In Concerto LIVE HD @ Orion Club - Ciampino Roma (registrato l'11 ottobre 2013), su YouTube.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., Enciclopedia Rock Italiano, a cura di Gianluca Testani, Arcana Editrice, 2006.
  • Marco Aspesi, Le guide pratiche di Rumore - Punk italiano. La terza generazione (1990 - 2003), Pavia, Apache Edizioni, 2004.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  Portale Punk: accedi alle voci di Wikipedia che parlano di musica punk