Bandabardò

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Bandabardò
Bandabardò.jpg
La Bandabardò al Levico Lake Festival di Levico Terme nel luglio 2010
Paese d'origineItalia Italia
GenereFolk rock
Combat folk
Periodo di attività musicale1993 – in attività
Album pubblicati14
Studio11
Live2
Raccolte1
Sito ufficiale

«Il più scalcinato e improbabile accrocco di musicisti irriverenti, fuori da qualsiasi legge di mercato e di tecniche di marketing, un controverso fenomeno destinato a cavalcare fino ad oggi una originale storia.»

(Carlo Lucarelli[1])

La Bandabardò è un gruppo musicale folk rock nato a Firenze nel 1993, il cui nome è un omaggio a Brigitte Bardot.

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Erriquez in concerto
Ramon alla grancassa

1993-2001: L’esordio, la gavetta e i primi album[modifica | modifica wikitesto]

La Bandabardò nasce l'8 marzo 1993 con l’incontro tra Erriquez e Finaz che decidono di mettere insieme una band con sonorità acustiche ma con la grinta di un gruppo rock.

Presto si aggiungono alla band Don Bachi, Nuto, Orla e Paolino

La neonata band comincia un tour in Italia e in Francia suonando per locali e anche per strada.

Il primo album, Il circo mangione, esce nel 1996 con Cockney Music e ottiene un ottimo successo, vincendo anche il Premio Ciampi. Il successo è confermato con il secondo album, Iniziali Bì-Bì, pubblicato nel 1998 con l’etichetta BMG Ricordi, e con il suo singolo Beppeanna la band riesce a conquistarsi la fama, questo secondo album a detta della stessa band rappresenta al meglio le loro sonorità live.

Nel 1999 viene pubblicato un live in edizione limitata, Barbaro tour, l'anno successivo viene pubblicato il terzo album in studio, Mojito Football Club, pubblicato con BMG Ricordi, osannato dalla critica grazie alle sue sonorità acustiche ma con una piccola tendenza all’elettronica e al rock, molto apprezzato dai fan ma criticato da parte di chi li seguiva dagli esordi a causa del leggero cambio di stile.

Nel 2001 viene pubblicato il loro secondo album live Se mi rilasso... collasso.

2002-2003: Bondo! Bondo! L’arrivo di Ramon[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 la band pubblica Bondo! Bondo! e ottiene un successo internazionale con un tour in Spagna, Francia e Svizzera. Quest’album ha uno stile diverso dai primi della band, con un genere tendente al rock leggero e una forte critica politica nei confronti di Silvio Berlusconi.

Nello stesso anno la band suona al Concerto del Primo Maggio per la prima volta nella loro carriera.

Dopo l’abbandono da parte di Paolino avvenuta nel 2002, dal 2003 entra a far parte della formazione Jose Ramon Caraballo Armas, meglio conosciuto come Ramon, ai fiati e alle percussioni.

Sempre nello stesso anno la band si esibisce al MTV Day 2003.

2004-2005: Tre passi avanti, l’autobiografia e il DVD[modifica | modifica wikitesto]

L'album successivo, Tre passi avanti, esce nel 2004, un album più cattivo rispetto ai precedenti a detta dello stesso Erriquez, nell’album possiamo sentire sonorità spagnole e cubane grazie all’influenza di Ramon.

Nello stesso anno viene pubblicata l'autobiografia della Banda, scritta con Massimo Cotto e intitolata Vento in faccia, dall'omonima canzone (edita da Arcana). Vento in faccia è anche il titolo del DVD che contiene il concerto di apertura del tour per l'ultimo album, a Firenze, oltre a riprese di backstage e messaggi dei fan.

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Tra le collaborazioni del gruppo: Daniele Silvestri nel brano Cohiba, Max Gazzè, Paola Turci e anche Patty Pravo, nel cui album Nic-Unic suonano e fanno da coro nella canzone Tristezza moderna. Collaborano con i Modena City Ramblers nell'album Appunti partigiani del 2005, con il brano i Ribelli della Montagna. Nell'ottobre 2005 esce GE-2001, compilation pubblicata in allegato al quotidiano Il manifesto per raccogliere fondi per i processi seguiti ai fatti del G8 di Genova. Vari gli artisti che partecipano all'iniziativa, tra questi anche la Bandabardò con il brano La fine di Pierrot.

Erriquez

2006-2010: Il Fuori Orario, Ottavio e il teatro[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º settembre 2006 segna il ritorno discografico della band fiorentina con la raccolta Fuori Orario che, a sorpresa, riceve un ottimo riscontro: primo nelle classifiche dei punti vendita indipendenti e settimo nelle grandi catene.

Sempre nello stesso anno la band si esibisce su Rock TV in diretta.

Ottavio è uscito il 5 settembre 2008 per la On the road, un concept album che narra la storia d’amore di Ottavio in uno stile tragicomico richiamando nuove sonorità e uno stile più teatrale.

L'album comprende un cd di 14 brani e un DVD, in cui la Bandabardò narra la nascita di Ottavio, da li parte l’Ottavio Tour che li porterà ad esibirsi a teatro.

Nel 2010 sono usciti Allegro ma non troppo per la rivista XL e Sette x uno, un album per la campagna Save the Children in collaborazione con Dario Fo, David Riondino, Giobbe Covatta, Ascanio Celestini, Davide Enia e Enzo Iacchetti.

2011-2012: Scaccianuvole e la pausa del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

A maggio del 2011 esce, dopo 3 anni, un nuovo album di inediti, Scaccianuvole, un album che a detta dello stesso Erriquez ricorda molto lo stile di un disco vintage, l’idea infatti era proprio quella di dare la sensazione di stare ascoltando un vinile d’altri tempi, rispetto agli altri album, questo fu considerato dalla critica come un disco più malinconico ma con sonorità ormai solite alla banda.

Da li parte lo Scaccianuvole Tour concluso nel 2012, nel periodo estivo la bandabardò non ha con se Ramon, ma sul palco si aggiungono due componenti temporanei, Alberto Becucci alla fisarmonica e Rocco Brunori alla tromba e percussioni, che daranno alla band un sound più francofono.

Il periodo invernale invece è segnato dal ritorno di Ramon e dall’aggiunta di Federico Pacini, detto Pacio, alla tastiera, che diventerà un nuovo componente della bandabardò.

Alla fine del tour la band decise di prendersi qualche anno di pausa.

2014-2016: Il nuovo album, la Warner, l’Universale e il documentario[modifica | modifica wikitesto]

Dopo tre anni di pausa, il 10 giugno 2014 esce L'improbabile, il primo della loro storia realizzato per una major, la Warner Music Group. Il primo singolo è E allora il cuore, cui partecipa la guest-star Alessandra Contini, cantante-bassista de Il Genio. Nel frattempo la band realizza la colonna sonora del film L'Universale, di Federico Micali, che esce nelle sale nell'aprile del 2016.[2]

Sempre nel 2016 la bandabardò fa un altro tour europeo con tappe a Londra, Berlino, Amsterdam, Dublino, Bruxelles e Esch-Sur-Alzette durante Lo sciopero del sole Tour, inoltre nell’Aprile del 2016 Sky Arte dedica loro il documentario Bandabardò, un mistero italiano.

Bandabardò in concerto

2018: 25th Tour[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2018 la bandabardò festeggia 25 anni di attività, e lo fa con il 25th Tour iniziato il 9 Giugno 2018 a Bruno (Bs), tra gli auguri di molti artisti e concerti in posti quali l’Auditorium Parco della Musica a Roma nello stesso anno vince il Premio De Andrè per la migliore rivisitazione del brano Un giudice.

Durante il 25th Tour la band critica fortemente e pubblicamente l’operato dell’allora ministro degli interni Matteo Salvini.

Il 29 giugno 2018 viene pubblicata una nuova versione di Beppeanna, dal titolo Se mi rilasso collasso, in occasione dei 25 anni dalla nascita della band, la canzone vede la partecipazione di Stefano Bollani, Caparezza, Carmen Consoli, Daniele Silvestri e Max Gazzè.[3]

Il 7 dicembre 2018 al Nelson Mandela Forum la banda festeggia i suoi venticinque anni con un grande concerto ricco di ospiti: Max Gazzè, Carmen Consoli, Tonino Carotone, Modena City Ramblers con Cisco e Piero Pelù.

Summer Tour 2019[modifica | modifica wikitesto]

L’ultimo tour della bandabardò con Erriquez è stato il Summer Tour 2019 iniziato il 27 Aprile a Posada e finito l’11 Ottobre a Schilpario, in questo stesso anno la band comunica che con i soldi del concerto a Chiasso (Dicembre 2018) è stato costruito e inaugurato un pozzo in Vietnam che è stato intitolato a loro.

Il 23 agosto 2019 ricevono a Verbicaro (Cosenza) il Riccio d'Argento di Fatti di Musica nella sezione Migliori Band Italiane, trentatreesima edizione del festival del miglior live d'autore diretto da Ruggero Pegna.

2019-2021: Ultimi concerti con Erriquez, l’interruzione dei live per Covid e il Duo Fernandez[modifica | modifica wikitesto]

Durante la fine del 2019 e l’inizio del 2020 la bandabardò ha suonato a Giulianova, a Scandicci per il capodanno e all’Ice Music Festival, dove la band ha suonato strumenti di ghiaccio, il 19 Gennaio 2020 la bandabardò suona a Bologna per la manifestazione delle Sardine.

A causa Covid è stato annullato il concerto di beneficenza al Teatro Puccini di Firenze, da li la bandabardò è entrata in pausa concerti esibendosi in diretta durante lo spettacolo di Casa Seat(Barcellona)“Sotto le stelle in Piazza Grande”, ovvero un evento culturale virtuale.

Nel frattempo la bandabardò pubblica delle rivisitazioni di due brani storici suonati in live, ovvero Manifesto e Passerà la notte, pubblicando i video sui loro social il 25 Aprile e il 1 Maggio.

Verso l’estate del 2020 Erriquez e Finaz formano il Duo Fernandez, per poter fare concerti intimi e sicuri in giro per l’Italia con il Duo Fernandez Tour.

L’ultima loro esibizione pubblica è stata al Controradio (Firenze), al Rock contest, dove hanno suonato Balla ancora e Lo sciopero del sole, questa è stata l’ultima apparizione pubblica di Erriquez.

2021-2022: La morte di Erriquez[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 febbraio 2021 muore Erriquez, voce del gruppo, a causa di un male incurabile, la notizia arriva inaspettata poiché il cantante decide di non rivelare a nessuno della sua malattia se non agli amici più intimi e ai suoi familiari, molti cantanti e artisti salutano e ringraziano Erriquez per la sua eredità e amicizia, tra cui Jovanotti, Piero Pelù, Carmen Consoli, Caparezza, Negrita e Paola Turci.

Al Festival di Sanremo 2021 Roy Paci ha fatto una grande dedica a Erriquez, mettendosi una maglietta raffigurante il suo volto e salire simbolicamente sul palco insieme a lui, successivamente sono state messe in vendita ulteriori magliette con il volto di Erriquez per fare borse di studio per un Music Camp a lui dedicato tenutosi in Sicilia.

Il bandabardò Fan Club ha raccolto €21.207,00, cifra che è stata donata all’associazione tumori Toscana, vendendo una maglietta bianca raffigurante Erriquez.

Durante il concerto del Primo Maggio 2021 Alessandro Finazzo, Max Gazzè, Piero Pelù e Daniele Silvestri fanno una dedica ad Erriquez cantando Beppeanna.

Nel suo nuovo album La matematica dei rami, Max Gazzè fa una dedica ad Erriquez, stessa cosa fa Cisco con il suo album Canzoni dalla soffitta.

Carmen Consoli e Piero Pelù hanno più volte durante i loro concerti invitato la bandabardò a suonare con loro o comunque hanno fatto delle dediche al cantante.

I Modena City Ramblers per il loro tour hanno cantato più volte la canzone Beppeanna in ricordo dell’artista.

Poco dopo la morte di Erriquez, Finaz è stato intervistato dalla rivista Rolling Stone dove ha raccontato la storia della bandabardò e della sua esperienza con il poeta, confermando inoltre che la band non ha alcuna intenzione di sciogliersi.

Non fa paura (Bandabardò & Cisco)[modifica | modifica wikitesto]

Un anno dopo la morte di Erriquez, la band comunica la propria intenzione di continuare la propria attività annunciando dai propri social una collaborazione con Cisco (ex cantante dei Modena City Ramblers), il 10 Aprile 2022 Il Fatto Quotidiano ha suscitato varie polemiche a causa del suo titolo di giornale “la bandabardò ha un nuovo leader, Cisco (da Modena)”, i membri della banda e il cantautore hanno definito questo gesto come inopportuno e totalmente inadeguato, spiegando che Cisco non è il leader della banda e che è una collaborazione paritaria e tra amici per il tour 2022, scusandosi con i lettori per eventuali fraintendimenti.

Il 20 Maggio 2022 viene pubblicato Non fa paura, il nuovo album in collaborazione con Cisco, l’album viene presentato con una piccola anteprima al Concerto del Primo Maggio 2022 per poi essere ufficialmente pubblicato con dei concerti alle librerie Feltrinelli di Roma e Firenze.

Assieme all’album nasce il Non fa paura tour, che inizia dai primi di Maggio e finisce a Settembre.

Il chitarrista Finaz in varie interviste ha sottolineato più volte che non si tratta di una sostituzione ma di una collaborazione temporanea, lo stesso Cisco ha ribadito che dopo il Non fa paura Tour le loro strade si divideranno e che lui non sostituirà Erriquez nell’intervista fatta nel Corriere della Sera.

La banda e Cisco si sono esibiti in tutta Italia invitando vari ospiti come Gerardo Carmine Gargiulo, Daniele Silvestri e Enzo Iacchetti, esibendosi anche a Milano all’evento di Radio Popolare, all’Auditorium Parco della Musica a Roma, facendo un grande raduno del Fan Club al Fuori Orario di Taneto, invitati a Rai Radio 2 Social Club per un episodio e un'intervista.

Gli ultimi concerti del tour sono in Sardegna, al Parco della Musica (Cagliari) e ad Alghero.

Dopo il tour la banda e Cisco hanno ricevuto il premio Pierangelo Bertoli insieme a Francesco Gabbani, Irene Grandi e Roberto Vecchioni a Modena.

Cisco Bellotti

Il concertone per Erriquez[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Firenze ha deciso di intitolare l’estate Fiorentina 2022 a Erriquez e, contestualmente, di organizzare un evento speciale a lui dedicato, intitolato Tre passi avanti e svolto il 27 Maggio presso l’Ultravox di Firenze,con vari ospiti:

Cisco (cantautore), Giobbe Covatta, Carmen Consoli, Ginevra Di Marco, Jacopo Fo, Folcast, Enzo Iacchetti, Max Gazzè, Gabriella Martinelli, Mirkoeilcane, Erica Mou, Negrita, Saverio Tommasi, Paola Turci, Piero Pelù.

L’evento ha registrato il Sold out in meno di un giorno.

Inoltre il Tuscany Hall di Firenze decide di creare una targa dedicata a Erriquez e alla bandabardò, organizzando un evento di inaugurazione.

Sempre nello stesso anno il primo album della bandabardò, Il circo mangione, è stato ristampato in vinile in due versioni, nero e blu, e pubblicato con Sony Music.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Formazione attuale[modifica | modifica wikitesto]

Ex membri

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Discografia della Bandabardò
Album in studio11
Album dal vivo2
Raccolte1
Singoli14
Album video1
Colonne sonore1

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Album dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

Colonne sonore[modifica | modifica wikitesto]

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Estemporaneamente i membri del gruppo Orla e Nuto collaborano con il gruppo della emittente radiofonica milanese Radio RockFM, la RockFM All Stars Band.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bandabardò, Lucarelli indaga il mistero della band scalcinata, in Kataweb, 27 dicembre 2013. URL consultato il 30 dicembre 2013 (archiviato dall'url originale il 30 dicembre 2013).
  2. ^ L’Universale, su movietrainer.com.
  3. ^ Bandabardò - Se mi rilasso collasso (Con Carmen Consoli, Caparezza, Daniele Silvestri, Max Gazze', Stefano Bollani) (Radio Date: 29-06-2018), su earone.it, 26 giugno 2018. URL consultato il 26 luglio 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Bandabardò, Vento in faccia - l'autobiografia, Arcana Editore, 2004.
  • Gianluca Testani (a cura di), Enciclopedia del rock italiano, Roma, Arcana Editrice, 2006.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN168731890 · WorldCat Identities (ENviaf-168731890
  Portale Rock: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di rock