I Viceré (film)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
I Viceré
Paese di produzioneItalia
Anno2007
Durata120 min
180 min (versione televisiva)
Generestorico, drammatico
RegiaRoberto Faenza
SoggettoFederico De Roberto (I Viceré)
SceneggiaturaFrancesco Bruni, Roberto Faenza, Filippo Gentili, Andrea Porporati
ProduttoreElda Ferri
Casa di produzioneJean Vigo, Rai Cinema in collaborazione con Technicolor SA
Distribuzione (Italia)01 Distribution
FotografiaMaurizio Calvesi
MontaggioMassimo Fiocchi
Effetti specialiLuciano Vittori
MusichePaolo Buonvino
ScenografiaFrancesco Frigeri
CostumiMilena Canonero
Interpreti e personaggi

I Viceré è un film drammatico del 2007 diretto da Roberto Faenza. Tratto dall'omonimo romanzo (anche se il titolo è scritto con l'accento grave anziché acuto[1]) di Federico De Roberto, il film narra le vicende del risorgimento meridionale, qui presentate attraverso la storia di una nobile famiglia catanese, quella degli Uzeda di Francalanza, discendente da antichi Viceré spagnoli della Sicilia ai tempi di Carlo V.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

« Ma come, Federico De Roberto, quel galantuomo siciliano di cento e più anni fa, pronunziava davvero le frasi presenti nel film, che sembrano scritte oggi da un tribuno estremista o da un guitto irriverente? »

(frase prima dei titoli di testa.)

Gli Uzeda di Francalanza sono una famiglia dominante dell'alta nobiltà siciliana, discendenti dei viceré di Spagna. Pochi anni prima della spedizione dei Mille la morte dell'anziana principessa Teresa mette ancora una volta in moto le complesse personalità dei suoi familiari, in lotta tra loro per l'eredità. Personaggi principali e contrapposti sono il tirannico e superstizioso principe Giacomo e il figlio Consalvo, attraverso i cui occhi avviene in buona parte la narrazione durante la caduta dei Borbone e il successivo periodo di cambiamenti, più di superficie che reali, e di trasformismo.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

È uscito nei cinema italiani il 9 novembre 2007.[2]

Una versione televisiva, in due puntate, è invece trasmessa in prima visione da Rai Uno il 23 e 24 novembre 2008.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora del film è stata curata dal compositore scordiense Paolo Buonvino. Inoltre la città di Scordia offre altri due importanti aiuti alla colonna sonora. Il primo è la banda musicale "Stesicorea", che fa l'apparizione principale quando avvengono i festeggiamenti, comparendo come una banda vestita di rosso. L'altro è il gruppo di musica folk "Ab Antiquo" operante a Scordia.[senza fonte]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Sono sorte polemiche per il mancato invito al Festival Internazionale del Film di Roma. Secondo il regista ciò è dipeso dal fatto che il film si presenta come una feroce critica al trasformismo, mentre secondo gli organizzatori l'esclusione è stata dettata solo da criteri artistici.[3]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Per certi versi non è da considerare un errore la scrittura di Viceré con l'accento grave dal momento che il film è ambientato in Sicilia e che, originariamente, il titolo del romanzo era scritto proprio con l'accento grave. Tutt'oggi in molte edizioni, inoltre, numerose parole che in italiano terminano regolarmente in accento acuto vengono scritte con l'accento grave, seguendo la pronuncia siciliana dei termini[senza fonte].
  2. ^ novembre 2007 Film uscita 9 Novembre 2007, su mymovies.it. URL consultato il 1º novembre 2015.
  3. ^ Adnkronos[collegamento interrotto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema