Il caso dell'infedele Klara

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Il caso dell'infedele Klara
Paese di produzioneItalia
Anno2009
Durata100 min
Rapporto1,85:1
Generedrammatico
RegiaRoberto Faenza
Soggettodall'omonimo romanzo di Michal Viewegh
SceneggiaturaRoberto Faenza, Marzio Casa, Maite Carpio Bulgari
ProduttoreElda Ferri
Casa di produzioneMedusa Film in collaborazione con Sky
Distribuzione in italianoMedusa Film
FotografiaMaurizio Calvesi
MontaggioMassimo Fiocchi
MusicheGiovanni Venosta
ScenografiaFrancesco Frigeri
CostumiGrazia Materia
Interpreti e personaggi

Il caso dell'infedele Klara è un film drammatico del 2009 diretto da Roberto Faenza, liberamente tratto dall'omonimo romanzo dello scrittore ceco Michal Viewegh.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Luca, un musicista italiano che vive a Praga come insegnante di musica presso una scuola elementare, è in preda ad un'incontrollabile gelosia per la sua fidanzata Klara, studentessa di storia dell'arte in procinto di laurearsi. Insospettito dall'ambiguo rapporto che la ragazza ha con Pavel, suo tutor all'università, Luca incarica un detective, Denis, di controllarla.

Dopo i primi pedinamenti, effettuati con l'aiuto di sofisticate tecnologie, il detective decide di nascondere alcune prove che ritiene non importanti, quasi a voler proteggere il suo cliente dal tormentarsi da inutili quanto infondati sospetti. Tra i due uomini inizia così un raffinato gioco delle parti che li porterà a contaminarsi a vicenda: l'uno travaserà nell'altro elementi e sentimenti che prima non conosceva.

Denis, che vive con la moglie Ruth un rapporto di coppia estremamente “aperta” ed è innamorato di Nina, la sua assistente in agenzia, perde serenità e "distacco" professionale. Mentre Luca, fagocitato dalla sua passione per Klara, diventa paziente e calcolatore, spingendo il detective a seguire un'ultima volta Klara in un viaggio-studio a Venezia dove è presente anche Pavel. Qui, sotto mentite spoglie, Denis conoscerà Klara e finirà per scoprire una singolare verità.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il regista Roberto Faenza ha detto che per la scena di sesso nella vasca da bagno ha lasciato gli attori completamente soli. "La troupe era fuori dalla loro stanza e dentro c'erano solo gli obiettivi manovrati con un sistema avanzatissimo. È stato come se stessero facendo sesso veramente tra loro".[1]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

«Faenza, che sul piano prettamente visivo-compositivo non è mai stato uno sprovveduto, sembra, sempre più, giocare coscientemente con l'indifendibilità del suo prodotto; pare, per questa, quasi volerne rivendicare l'originalità, consegnando questo orrendo film al suo tipico intellettualismo, quello cosciente della sua volgarità.»

(Luca Pacilio, Gli spietati)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Laura Chiatti nuda per Faenza "Che imbarazzo il sesso sul set", in www.ilgiornale.it. URL consultato il 26 febbraio 2022.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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