Troina

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Troina
comune
Troina – Stemma Troina – Bandiera
Troina – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Sicily.svg Sicilia
ProvinciaProvincia di Enna-Stemma.png Enna
Amministrazione
SindacoSebastiano Fabio Venezia (centrosinistra) dal 10-6-2013
Territorio
Coordinate37°47′N 14°36′E / 37.783333°N 14.6°E37.783333; 14.6 (Troina)Coordinate: 37°47′N 14°36′E / 37.783333°N 14.6°E37.783333; 14.6 (Troina)
Altitudine1 121 m s.l.m.
Superficie168,28 km²
Abitanti9 373[1] (31-12-2015)
Densità55,7 ab./km²
Comuni confinantiRegalbuto, Gagliano Castelferrato, Cerami, Bronte (CT), Randazzo (CT), San Teodoro (ME), Cesarò (ME)
Altre informazioni
Cod. postale94018
Prefisso0935
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT086018
Cod. catastaleL448
TargaEN
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona E, 2 364 GG[2]
Nome abitantitroinesi
PatronoSan Silvestro monaco da Troina
Giorno festivo2 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Troina
Troina
Troina – Mappa
Posizione del comune di Troina nella provincia di Enna
Sito istituzionale

Troina (Traina in siciliano) è un comune italiano di 9 373 abitanti della provincia di Enna in Sicilia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Troina sorge in una zona montuosa, al centro di un terreno ricco di boschi e di pascoli; dista 173 km da Agrigento, 101 km da Caltanissetta e 60 km da Enna. È un comune del Parco dei Nebrodi. Al confine con la provincia di Messina sorge il lago Ancipa (il lago più alto della Sicilia). Il clima di Troina presenta inverni rigidi con nevicate moderate (in media 30-40 centimetri). Le estati sono calde ma non afose, difficilmente si superano i 30 gradi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dalla preistoria ai Romani[modifica | modifica wikitesto]

Centro militare per eccellenza e via di comunicazione tra la Sicilia occidentale e quella orientale, è stato sempre sito ambito dai popoli che si stanziarono da conquistatori o da liberatori, nell'isola. Scavi recenti hanno individuato insediamenti umani risalenti al neolitico (una fattoria del 6000 a.C.) e la necropoli ancora visitabile e sita sul monte Muganà testimonia della vita preistorica della cittadina.

Successivamente altri insediamenti risalenti al periodo greco si riscontrano nella cinta muraria a blocchi, del IV secolo a.C., che racchiudeva quello che è stato sino a qualche decennio fa la delimitazione del paese. Resti di terme romane ci ricordano che il periodo che va dal I secolo a.C. al II secolo fu discretamente florido per Troina, che molto probabilmente in quei secoli aveva per nome Engyon, almeno a dar ragione ai numerosi studi che partendo da un passo di Diodoro Siculo, e di Plutarco in "La vita di Marcello" hanno identificato nel sito l'attuale Troina. I bizantini vi dominarono a lungo e da Troina, il generale Giorgio Maniace, preparò la battaglia contro gli arabi stanziati a Cerami.

I Normanni[modifica | modifica wikitesto]

I Normanni vissero a Troina momenti importanti della loro storia. Troina, primo dei castelli della Sicilia, fu tolto ai musulmani dal conte Ruggiero che scelse Troina come avamposto per la conquista dell'intera isola. Preso il Castello nel 1061, venne istituito un presidio che durò per più di trent'anni.

In città la prima costruzione di luogo di culto cattolico dopo la riconquista normanna.[3]

Dall'Unità d'Italia a oggi[modifica | modifica wikitesto]

La battaglia di Troina (1943)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Battaglia di Troina.

Nell'agosto del 1943, dopo che gli Alleati erano sbarcati in Sicilia poche settimane prima, il territorio di Troina diviene campo di una storica battaglia che dal giorno 1 al 6 del mese vede impegnati i soldati americani, che avanzano verso Messina, a contrastare la resistenza di un nucleo di tedeschi arroccati in paese. I giorni di battaglia, cruenti e nefasti per la popolazione, che ebbe più di 100 vittime, e per l'abitato, in gran parte ridotto a macerie verranno fotografati da Robert Capa.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al merito civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al merito civile
«Avamposto di notevole importanza strategica sulla "linea dell'Etna", occupato dalle forze dell'Asse al fine di arrestare l'avanzata delle truppe anglo-americane verso il continente, si trovò al centro di violenti combattimenti, subendo devastanti bombardamenti alleati che provocarono centinaia di vittime civili e la totale distruzione dell'abitato. La popolazione, costretta a trovare rifugio, tra stenti e sofferenze, nella campagna vicina e in alloggi di fortuna, si rendeva protagonista di eroici slanci di umana solidarietà verso quanti avevano bisogno di aiuto e si prodigava, col ritorno alla pace, nella difficile opera di ricostruzione morale e materiale del paese.[4]»
— Troina, luglio-agosto 1943
Titolo di Città - nastrino per uniforme ordinaria Titolo di Città

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Persone legate a Troina[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Troina vanta una cospicua produzione di grano, foraggi, olive, mandorle e frutta. Rilevante è l'allevamento di bovini, ovini ed equini. Nel suo territorio sorge l'Istituto di cura e ricerca scientifica privato "Oasi di Maria S.S."[6].

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio: Asd Troina Calcio (Serie D Girone I)

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Statistiche demografiche Istat 2015, Istat. URL consultato il 2 dicembre 2016.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Pagina 7, Gioacchino di Marzo (Conte Antonio Cavagna Sangiuliani di Gualdana Lazelada di Bereguardo), "I Gagini e la scultura in Sicilia nei secoli XV e XVI; memorie storiche e documenti." [1], Volumi I e II, Stamperia del Giornale di Sicilia, Palermo.
  4. ^ Medaglia d'oro al merito civile, su quirinale.it, 28 marzo 2007. URL consultato il 30 gennaio 2016.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Ministero della salute

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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