Santa Domenica Vittoria
| Santa Domenica Vittoria comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Città metropolitana | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Nunzio Spartà (lista civica Anno Zero - UnProgettoinComune) dal 29-5-2023 |
| Territorio | |
| Coordinate | 37°55′00.26″N 14°57′45.29″E |
| Altitudine | 1 027 m s.l.m. |
| Superficie | 20,16[1] km² |
| Abitanti | 861[2] (31-12-2025) |
| Densità | 42,71 ab./km² |
| Comuni confinanti | Floresta, Montalbano Elicona, Randazzo (CT), Roccella Valdemone |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 98030 |
| Prefisso | 095 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 083083 |
| Cod. catastale | I184 |
| Targa | ME |
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media)[3] |
| Cl. climatica | zona E, 2 383 GG[4] |
| Nome abitanti | santadomenicensi |
| Patrono | sant'Antonio abate |
| Giorno festivo | prima domenica di settembre |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Santa Domenica Vittoria (Santa Duminica in siciliano) è un comune italiano di 861 abitanti[2] della città metropolitana di Messina in Sicilia. È uno dei comuni del Parco dei Nebrodi.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Santa Domenica Vittoria si trova al confine orientale del Parco dei Nebrodi, vicino a dove sorge il fiume Alcantara. Il paese è uno dei migliori punti di osservazione del versante settentrionale dell'Etna nella quale si versano le rare colate laviche del versante nord e nord-est del vulcano. Inoltre, lo scarso inquinamento luminoso rende la zona un punto di osservazione del cielo stellato per fotografi e astronomi amatoriali.
Il paese essendo molto vicino al confine con il lato orientale del Parco dei Nebrodi è uno dei punti di ingresso alle zone picnic è a svariati percorsi. Inoltre essendo attraversato dalla Strada statale 116 Randazzo-Capo d'Orlando un percorso che collega il versante settentrionale dell'Etna con la costa tirrenica del Messinese, attraverso i monti Nebrodi è uno dei percorsi usati dai ciclisti amatoriali e dalle organizzazioni sportive di ciclismo.
Il paese è costruito sulle colline argillose sud-orientali dei Nebrodi, zona soggetta a cedimenti del terreno causati dall'acqua. Un esempio storico di cedimento del terreno è del marzo 1996, quando a causa dell'acqua si verificò uno slittamento del terreno che distrusse parte del tracciato della SS116. A causa di questo tipo di terreno argilloso il paese sta sprofondando a valle. Infatti il paese si trovava a 1080 metri di altitudine, ma a oggi si trova a 1027 metri.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il paese è di origine feudale, risalente al XVII secolo. Cominciò ad esistere con il nome attuale a partire dal 1628, come feudo della famiglia Pagano che lo acquistò dal marchese di Roccella, Michele Spadafora Maniaci.[5]
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma comunale e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 22 ottobre 1987.[6]
Il gonfalone è un drappo di giallo.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture religiose
[modifica | modifica wikitesto]Chiesa madre di Santa Domenica Vittoria
[modifica | modifica wikitesto]La Chiesa Madre di Santa Domenica Vittoria nota come il nome "Chiesa parrocchiale Sant'Antonio Abate" è il primo edificio culturale e storico del paese e simbolo delle origini feudali del paese e simbolo di Domenico Alliata, 5º principe di Villafranca e di Vittoria di Giovanni, principessa di Ucria, che nel 1776 venne finanziato è trasformarono da originaria "Cappella" in "Chiesa Sacramentale", dotando la nuova costruzione di un piccolo fonte battesimale marmoreo con lo stemma della famiglia che è l’oggetto più antico della chiesa. La chiesa è l'unica chiesa presente nel paese. A pianta longitudinale e con un campanile visibile da tutto il paese, secondo una leggenda, fu il primo edificio di S. Domenica Vittoria e sorgerebbe sopra un'antica grotta dove si dice sia avvenuta la visione di Santa Domenica di Tropea, la prima patrona del paese.
Architetture civili
[modifica | modifica wikitesto]Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[7]

Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 7 giugno 1985 | 26 maggio 1990 | Salvatore Paolo Perdichizzi | Democrazia Cristiana | Sindaco | [8] |
| 26 maggio 1990 | 3 dicembre 1993 | Salvatore Paolo Perdichizzi | Democrazia Cristiana | Sindaco | [8] |
| 3 dicembre 1993 | 31 gennaio 1994 | Santi Sturniolo | Comm. regionale | [8] | |
| 31 gennaio 1994 | 25 maggio 1998 | Antonietta Spartà | - | Sindaco | [8] |
| 25 maggio 1998 | 27 maggio 2003 | Salvatore Campione | lista civica | Sindaco | [8] |
| 27 maggio 2003 | 17 giugno 2008 | Costantino Antonio Pinzone Vecchio | lista civica | Sindaco | [8] |
| 17 giugno 2008 | 8 luglio 2013 | Antonio Pinzone Vecchio Costantino | lista civica | Sindaco | [8] |
| 10 giugno 2013 | 2023 | Giuseppe Patorniti | Sindaco | [8] | |
Altre informazioni amministrative
[modifica | modifica wikitesto]Il comune di Santa Domenica Vittoria fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali: regione agraria n.3 (Alto Fantina e Alto Mela)[9].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Dati Istat 2011, su istat.it. URL consultato il 22 maggio 2014.
- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Comune di Santa Domenica Vittoria: La Storia, su comunesantadomenicavittoria.gov.it. URL consultato il 28 maggio 2017 (archiviato dall'url originale il 22 aprile 2017).
- ↑ Santa Domenica Vittoria, decreto 1987-10-22 DPR, concessione di stemma e gonfalone, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 7 settembre 2022.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 http://amministratori.interno.it/
- ↑ GURS Parte I n. 43 del 2008, su gurs.regione.sicilia.it. URL consultato il 21 maggio 2014.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Rosa Grillo, S. Domenica Vittoria un comune dei Nebrodi : tradizioni e testi di cultura popolare, Accademia delle scienze di Acireale, lettere e belle arti degli Zelanti e dei Dafnici, 1997.
- Sebastiano Fresta, Santa Domenica Vittoria: Porta dei Nebrodi, Amministrazione Comunale di Santa Domenica Vittoria, 1994.
- A. Gemmellaro, Il Culto di S. Antonio Abate in Santa Domenica Vittoria, Scuola Salesiana del Libro - Catania, 13 giugno 1958.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.santadomenicavittoria.me.it.
- Santa Doménica Vittòria, su sapere.it, De Agostini.
