Diocesi di Troina

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Troina
Sede vescovile titolare
Dioecesis Troyniensis
Chiesa latina
Sede titolare di Troina
Ex cattedrale di Maria Santissima Assunta a Troina
Vescovo titolare Sebastian Vaniyapurackal
Istituita 1969
Stato Italia
Regione Sicilia
Diocesi soppressa di Troina
Suffraganea di Messina
Eretta 1082
Soppressa XIII secolo
Dati dall'annuario pontificio
Sedi titolari cattoliche

La diocesi di Troina (in latino: Dioecesis Troyniensis) è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sono scarne le notizie circa la diocesi di Troina.

Troina fu uno dei primi paesi a essere liberati dagli Arabi da parte dei Normanni guidati dal Gran conte Ruggero, che la scelsero come residenza della corte e avamposto della conquista di tutta l'isola. Nel 1082 diedero alla stessa Troina la sede vescovile. Primo vescovo fu Roberto, cugino del granconte Ruggero, che tra il 1065 ed il 1078 fece costruire la cattedrale.

Secondo la tradizione celebrò una Messa nella cattedrale di Troina anche papa Urbano II recatosi in Sicilia per richiedere l'aiuto dei Normanni, i quali furono compensati con lo speciale privilegio dell'Apostolica legazia, ovvero il potere dato ai re di Sicilia di nominare direttamente i vescovi siciliani.

Con il declino normanno la sede vescovile fu spostata a Messina.

Nel XVIII secolo il ceto patrizio che governa la città, con il clero provarono a rimpossessarsi del titolo vescovile. Ci fu una contesa tra Troina e Nicosia, ma a spuntarla fu quest'ultima.

Oggi Troina sopravvive come sede vescovile titolare; l'attuale vescovo titolare è Sebastian Vaniyapurackal, vescovo della curia arcivescovile maggiore della Chiesa cattolica siro-malabarese.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica wikitesto]

Cronotassi dei vescovi titolari[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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