Regione ecclesiastica Sicilia

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Regione ecclesiastica Sicilia
Regione ecclesiastica della Chiesa cattolica in Italia
Arcidiocesi metropolitane delle Province ecclesiastiche
Arcidiocesi di Palermo (4 suffraganee), Arcidiocesi di Agrigento (2 suffraganee), Arcidiocesi di Catania (2 suffraganee), Arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela (2 suffraganee), Arcidiocesi di Siracusa (2 suffraganee)
Conferenza episcopale
Presidente Salvatore Gristina, arcivescovo metropolita di Catania
Vicepresidente Michele Pennisi, arcivescovo di Monreale
Segretario generale Carmelo Cuttitta, vescovo di Ragusa
Regione ecclesiastica Sicilia.png
Parrocchie 1.767
Sacerdoti 3.195 di cui 2.203 secolari e 992 regolari
Diaconi 253 permanenti
Abitanti 5.259.126
Superficie 25.882 km²
Dati dall'Annuario pontificio

La Regione ecclesiastica Sicilia è una delle sedici regioni ecclesiastiche in cui è suddiviso il territorio della Chiesa cattolica in Italia. Il suo territorio corrisponde al territorio della regione amministrativa Sicilia dello Stato italiano.

Il Vangelo in Sicilia[modifica | modifica wikitesto]

Sicuramente la Sicilia fu tra le prime province romane a sentire il nome di Gesù Cristo per voce dell'apostolo delle genti, san Paolo, che viaggiando verso Roma si fermò a Siracusa per tre giorni. È così che la nuova religione cristiana si diffuse rapidamente e fu accolta da tutti, però, la persecuzione anticristiana fece tanti martiri molto venerati nel corso dei secoli, tra i più noti ricordiamo Sant'Agata (Patrona di Catania e dell'arcidiocesi metropolitana) che subì il martirio a Catania nel 250, e la siracusana Santa Lucia (Patrona di Siracusa e dell'Arcidiocesi Metropolitana) ed il catanese Sant'Euplio (co-patrono di Catania) che subrono il martirio nel 304. Ed è così che la Chiesa cattolica iniziò a far sentire la sua influenza organizzandosi in vescovati, erigendo monasteri, luoghi di culto e centri di studio, fino a quando l'occupazione araba, fra il IX e l'XI secolo, frenò l'intensa opera di apostolato intrapresa, e cancellò molti segni della presenza cristiana, ma con l'arrivo dei Normanni, la regione fu riportata nell'ambito culturale e spirituale (intrapreso precedentemente), fu istituita la Legazia di Sicilia e fu promosso il rifiorire della fede cattolica trasmessa dagli Apostoli. Così, la religione cattolica, conobbe anni di vero splendore e da allora portò alla costruzione di meravigliosi edifici sacri (presenti tuttora) erigendo santuari legati ad antichi e nuovi culti tutti rivolti ad unico scopo, quello di glorificare il Cristo risorto. Iniziano a diffondersi le feste e le cerimonie che esprimevano la fede profonda verso Dio, seguendo le direttive che provenivano da Roma, dove l'Apostolo Pietro ricevette il martirio sul Colle Vaticano e dove i suoi successori guidavano la Chiesa cattolica.

La regione ecclesiastica oggi[modifica | modifica wikitesto]

Suddivisione[modifica | modifica wikitesto]

Questa regione ecclesiastica è composta da 5 province ecclesiastiche ed una eparchia, secondo la seguente articolazione:

Attualmente una diocesi è retta da un cardinale: l'arcidiocesi di Agrigento, retta da Francesco Montenegro.

Organigramma della C.E.Si[modifica | modifica wikitesto]

  • La sede della C.E.Si si trova a Palermo, nel Corso Calatafimi al n. 1043.

I membri principali della Conferenza episcopale siciliana sono:

  • Presidente: Mons. Salvatore Gristina, arcivescovo metropolita di Catania
  • Vicepresidente: Mons. Michele Pennisi, arcivescovo di Monreale
  • Segretario generale - Amministratore: Mons. Carmelo Cuttitta, vescovo di Ragusa
  • Segretario aggiunto: Mons. Filippo Sarullo (presbitero del clero di Palermo)

Delegati per i vari settori pastorali per il 2018/2022[modifica | modifica wikitesto]

La regione ecclesiastica ha preposto a tutti i seguenti ambiti di vita pastorale uno dei vescovi della regione stessa, in modo che la divisione delle competenze si trasformi in una maggiore cura e attenzione pastorale:

Arcivescovi metropoliti in carica[modifica | modifica wikitesto]

Arcivescovi non metropoliti in carica[modifica | modifica wikitesto]

Vescovi in carica[modifica | modifica wikitesto]

Arcivescovi e vescovi emeriti di Sicilia, viventi[modifica | modifica wikitesto]

Vescovi nati, o residenti, o già di Sicilia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mons. Vincenzo Bertolone, arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace
  • Mons. Mariano Crociata, vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, già vescovo di Noto
  • Mons. Vito Rallo, arcivescovo titolare di Alba, primo nunzio apostolico in Burkina Faso e Niger
  • Mons. Giuseppe Leanza, arcivescovo titolare di Lilibeo, nunzio apostolico in Repubblica Ceca
  • Mons. Ercole Lupinacci, eparca emerito di Lungro, già eparca di Piana degli Albanesi
  • Mons. Antonino Migliore, vescovo di Coxim (Brasile)
  • Mons. Vittorio Luigi Mondello, arcivescovo emerito di Reggio Calabria-Bova, già vescovo di Caltagirone
  • Mons. Mario Paciello, vescovo emerito di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti
  • Mons. Salvatore Paruzzo, vescovo di Ourinhos (Brasile)
  • Mons. Alfio Rapisarda, arcivescovo titolare di Canne, nunzio apostolico emerito in Portogallo
  • Mons. Giorgio Scarso, O.F.M.Cap., vescovo emerito di Patos de Minas (Brasile)
  • Mons. Giambattista Diquattro, arcivescovo titolare di Giromonte, nunzio apostolico in Bolivia
  • Mons. Giuseppe Sciacca, segretario aggiunto del Supremo tribunale della Segnatura apostolica
  • Mons. Santo Rocco Gangemi, arcivescovo titolare di Umbriatico, nunzio apostolico in Guinea e Mali
  • Mons. Rosario Saro Vella, S.D.B., vescovo di Ambanja (Madagascar)

Commissione episcopale per la Facoltà Teologica di Sicilia[modifica | modifica wikitesto]

Presidente:

  • vacante

Membri:

Tribunale ecclesiastico regionale[modifica | modifica wikitesto]

Moderatore:

Diocesi siciliane soppresse[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]