Michele Pennisi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Michele Pennisi
arcivescovo della Chiesa cattolica
Coat of arms of Michele Pennisi.svg
Caritas Christi Urget
Titolo Monreale
Incarichi attuali Arcivescovo di Monreale
Incarichi ricoperti Vescovo di Piazza Armerina
Nato 23 novembre 1946 a Licodia Eubea (CT)
Ordinato presbitero 9 settembre 1972 dal vescovo Carmelo Canzonieri
Consacrato vescovo 3 luglio 2002 dal cardinale Salvatore De Giorgi
Elevato arcivescovo 8 febbraio 2013

Michele Pennisi (Licodia Eubea, 23 novembre 1946) è un arcivescovo cattolico italiano, arcivescovo di Monreale dall'8 febbraio 2013.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Fin da giovane ha partecipato attivamente al movimento Comunione e Liberazione. Dopo gli studi per la preparazione al sacerdozio, viene ordinato sacerdote il 9 settembre 1972 dal vescovo Carmelo Canzonieri. Dal 1985 al 1992 è rettore del seminario vescovile di Caltagirone.

Dal 1997 al 2002 è rettore dell'Almo Collegio Capranica.

Papa Giovanni Paolo II lo nomina vescovo di Piazza Armerina il 12 aprile 2002.

Viene consacrato vescovo, nella Basilica-Cattedrale di Piazza Armerina, il 3 luglio 2002.

L'8 febbraio 2013 papa Benedetto XVI lo promuove arcivescovo di Monreale, di cui ha preso possesso il 26 aprile 2013.

Incarichi[modifica | modifica sorgente]

Incarichi ricoperti[modifica | modifica sorgente]

  • Vicario Coadiutore della Parrocchia Matrice in Grammichele;
  • Rettore del Seminario Vescovile di Caltagirone dal 1985 al 1992;
  • Rettore del Santuario di Santa Maria maggiore del Piano di Grammichele;
  • Membro del Consiglio Presbiterale e del Consiglio Pastorale Diocesano;
  • Vicario Episcopale per la pastorale sociale e culturale della diocesi di Caltagirone, dal 1993 al 1997;
  • Rettore della chiesa di S. Agnese in Agone in Roma;
  • Presidente del Centro Socio-culturale “Solidarietà” di Grammichele;
  • Vicepresidente dell’Istituto per la Ricerca e la Documentazione “San Paolo” di Catania;
  • Rettore dell’Almo Collegio Capranica, dal 1997 al 2002;
  • Canonico della Patriarcale Basilica Liberiana di S. Maria Maggiore in Urbe.

Attività antimafiosa[modifica | modifica sorgente]

Si è impegnato attivamente per far assegnare a delle cooperative di detenuti ed ex-detenuti i terreni confiscati a mafiosi.[1]

Nel febbraio 2008 gli è stata assegnata la scorta, dopo aver ricevuto un volantino con minacce di morte dalla mafia gelese, per essersi rifiutato di celebrare il funerale in cattedrale, del boss mafioso Daniele Emmanuello, ucciso il 3 dicembre 2007 in un conflitto a fuoco con la polizia.[2] [3].
Ha reso la diocesi di Piazza Armerina un motore antimafia. Ha partecipato in modo convinto per concretizzare il progetto di legalità sentito dal popolo di Gela come una urgenza prioritaria.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere di gran croce di grazia dell'Ordine costantiniano e priore della Delegazione di Sicilia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce di grazia dell'Ordine costantiniano e priore della Delegazione di Sicilia

Genealogia episcopale[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.
Trattamenti di
Michele Pennisi
Stemma
Arcivescovo di Monreale
Trattamento di cortesia Sua Eccellenza
Trattamento colloquiale Eccellenza Reverendissima
Trattamento religioso Arcivescovo
Trattamento informale Monsignor
I trattamenti d'onore

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Michele Pennisi, Fede e impegno politico in Luigi Sturzo: l'influsso della concezione religiosa nella prima attività politico-sociale del prete di Caltagirone, Roma, Città Nuova, 1982
  • Salvo Millesoli, Michele Pennisi (prefazione di), Don Sturzo: la carità politica, Milano, Edizioni Paoline, 2002, ISBN 8831523341
  • Croce e impegno politico in Luigi Sturzo, in Aa.Vv., La Sapienza della Croce oggi, vol. III, LDC Torino-Leumann, 1976, 327-337;
  • Amore cristiano giustizia e lotta sociale nella concezione organica di Luigi Sturzo, in Aa.Vv., Il pensiero sociologico e politico di Luigi Sturzo nella sua concezione “organica”, Acipe Palermo, 1981, 291-299;
  • Fede e impegno politico in Luigi Sturzo, Città Nuova, Roma, 1982;
  • Fede impegno politico e partito di ispirazione cristiana in L. Sturzo, in Aa.Vv., Fede e politica oggi, Massimo Milano,1983, 97-l19;
  • Individuo e società: la soluzione liberale e la soluzione sturziana, in Individuo e società nel pensiero di Luigi Sturzo, Istituto Luigi Sturzo Roma, 1983, 69-86;
  • Fede e impegno politico in Luigi Sturzo, in “Sinaxis”, 1(1984), 101-116;
  • Il P.P.I. a Caltagirone e nel Calatino, in “Sociologia” 21(1987), 329-339;
  • La lettera pastorale sul socialismo di mons. Giovanni Blandini, in Aa.Vv., Atti del Convegno di studio su mons. Giovanni Blandini, Noto 1986, 43-58;
  • Don Luigi Sturzo e il problema Nord-Sud, in “La Chiesa nel tempo” (1987), 103-118;
  • La presenza sociale della Chiesa nel Mezzogiorno. Scuola di Dottrina sociale, Palermo 1989, 1-12;
  • Amore e giustizia nell’impegno socio-politico di Luigi Sturzo, in Aa.Vv., Sermo sapientiae. Scritti in memoria di Reginaldo Cambareri O.P., Galatea Editrice, Acireale 1990, 223-240;
  • Gioacchino Ventura e Luigi Sturzo, in Gioacchino Ventura, Firenze 1991.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sicilia:villa e terreni per i detenuti in La Sicilia, 5 novembre 2002.
  2. ^ Alfio Sciacca, Minacce dai boss, vescovo sotto scorta «Non mi fermerò» in corriere.it, 12 febbraio 2008.
  3. ^ Non sono un vescovo antimafia in fiscsicilia.it, 24 febbraio 2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Rettore dell'Almo collegio Capranica Successore COA Card Domenico Capranica.svg
Luciano Pacomio 1997 - 2002 Alfredo Abbondi
Predecessore Vescovo di Piazza Armerina Successore BishopCoA PioM.svg
Vincenzo Cirrincione 12 aprile 2002 - 8 febbraio 2013 Rosario Gisana
Predecessore Arcivescovo di Monreale Successore Archbishop CoA PioM.svg
Salvatore Di Cristina dall'8 febbraio 2013 in carica
Predecessore Priore di Sicilia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di S. Giorgio Successore Croix constantinien.svg
Cataldo Naro dal 5 dicembre 2007 in carica

Controllo di autorità VIAF: 162462086 LCCN: n82080902