Ulderico Carpegna

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Ulderico Carpegna
cardinale di Santa Romana Chiesa
Cardinale Ulderico Carpegna.jpg
Incisione del cardinale Carpegna, opera di Giuseppe Testana del 1679
Carpegna9.png
 
Incarichi ricoperti
 
Nato24 giugno 1595 a Scavolino
Ordinato presbiteroin data sconosciuta
Nominato vescovo23 settembre 1630 da papa Urbano VIII
Consacrato vescovo7 ottobre 1630 dal cardinale Luigi Caetani
Creato cardinale28 novembre 1633 da papa Urbano VIII
Deceduto24 gennaio 1679 (83 anni) a Roma
 

Ulderico Carpegna (Scavolino, 24 giugno 1595Roma, 24 gennaio 1679) è stato un cardinale e vescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque da una nobile famiglia romana, figlio del conte Tommaso Carpegna e fratello di Pietro Carpegna, vescovo di Gubbio. Era anche imparentato con il cardinale Gasparo Carpegna, che però apparteneva ad un altro ramo della famiglia. Conseguì la laurea in utroque iure. Ordinato sacerdote, durante il pontificato di papa Gregorio XV fu abate di Santa Maria di Mutino e membro della Corte del cardinale Antonio Barberini.

Il 23 settembre 1630 fu nominato vescovo di Gubbio e fu consacrato il 7 ottobre dello stesso anno dal cardinale Luigi Caetani.

Papa Urbano VIII lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 28 novembre 1633. Il 9 gennaio dell'anno successivo ricevette il titolo di Sant'Anastasia.

L'11 ottobre 1638 fu trasferito alla sede di Todi, a cui rinunciò il 31 agosto 1643.

Il 21 agosto 1659 optò per il titolo di San Pietro in Vincoli, che mantenne fino al 21 novembre 1661 quando ebbe il titolo di Santa Maria in Trastevere. L'11 ottobre 1666 optò per l'ordine dei cardinali vescovi e per la sede suburbicaria di Albano, fino a quando il 18 marzo 1671 fu nominato vescovo di Frascati. Divenuto vicedecano del collegio cardinalizio il 28 gennaio 1675 pervenne alla sede suburbicaria di Porto e Santa Rufina.

Partecipò a ben cinque conclavi, che elessero papa Innocenzo X, papa Alessandro VII, papa Clemente IX, papa Clemente X e papa Innocenzo XI.

Morì a Roma e fu sepolto nella Cappella Barberini in Sant'Andrea della Valle.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN89102307 · ISNI (EN0000 0000 6183 5045 · SBN IT\ICCU\RMLV\065878