Girolamo Bernerio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Girolamo Bernerio, O.P.
cardinale di Santa Romana Chiesa
Girolamo Bernerio.jpg
Stemma del cardinale Girolamo Bernerio.png
Incarichi ricoperti Vescovo di Ascoli Piceno
Cardinale di San Tommaso in Parione
Nato 14 novembre 1540, Correggio
Nominato vescovo 22 agosto 1586 da papa Sisto V
Consacrato vescovo 7 settembre 1586 dal cardinale Giulio Antonio Santorio
Creato cardinale 16 novembre 1586 da papa Sisto V
Deceduto 5 agosto 1611, Roma

Girolamo Bernerio (Correggio, 14 novembre 1540Roma, 8 agosto 1611) è stato un cardinale italiano nominato da papa Sisto V.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Correggio e risulta battezzato presso la chiesa di San Quirino il 29 dicembre 1540.

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Appartenente all'ordine domenicano. Inquisitore a Genova.

Ministero episcopale e cardinalato[modifica | modifica wikitesto]

Fu nominato vescovo di Ascoli Piceno il 22 agosto 1586. Tenne due sinodi diocesani e almeno una visita pastorale. Papa Sisto V lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 16 novembre 1586 col titolo di San Tommaso in Parione e fu ascritto alla Congregazione del Santo Uffizio. Fu nominato, insieme al cardinale Bellarmino, assistente del cardinale Mandruzzi presidente della congregazione "De auxiliis", istituita da papa Clemente VIII per risolvere la diatriba teologica tra tomisti e molinisti; disputa che era insorta in quel periodo e che si protrarrà per alcuni decenni all'interno della Chiesa cattolica. Rientrò nel novero dei papabili nel conclave del 1605 che elesse papa Leone XI, ma la sua non fu mai una candidatura con reali speranze dato che all'inizio del conclave risultava tra gli espressamente sgraditi a Enrico IV di Francia ed anche la fazione spagnola non lo riteneva il candidato migliore per soddisfare la corona iberica. Morì a Roma il 5 agosto 1611 all'età di 71 anni.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo di Ascoli Piceno Successore BishopCoA PioM.svg
Nicolò Aragonio 22 agosto 1586 - 8 gennaio 1605 Sigismondo Donati
Predecessore Cardinale Protopresbitero Successore Berretta cardinalizia.png
Simeone Tagliavia d'Aragonia 1602 - 1603 Giovanni Evangelista Pallotta
Predecessore Cardinale presbitero di San Tommaso in Parione Successore CardinalCoA PioM.svg
Luigi di Lorena 14 gennaio 1587 - 8 novembre 1589 vacante dal 1589 al 1597
Predecessore Cardinale presbitero di Santa Maria sopra Minerva Successore CardinalCoA PioM.svg
Michele Bonelli 8 novembre 1589 - 17 giugno 1602 Francesco Maria Tarugi
Predecessore Cardinale presbitero di San Lorenzo in Lucina Successore CardinalCoA PioM.svg
Simeone Tagliavia d'Aragona 17 giugno 1602 - 16 giugno 1603 Giovanni Battista Maria Pallotta
Predecessore Cardinale vescovo di Albano Successore CardinalCoA PioM.svg
Domenico Pinelli 16 giugno 1603 - 7 febbraio 1607 Antonmaria Sauli
Predecessore Cardinale vescovo di Porto e Santa Rufina Successore CardinalCoA PioM.svg
Domenico Pinelli 7 febbraio 1607 - 5 agosto 1611 Antonio Maria Galli
Controllo di autoritàVIAF: (EN257504829