Antonino Catarella

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Antonino Catarella
vescovo della Chiesa cattolica
AntoninoCatarellaTomb.jpg
La tomba nella Cattedrale di Piazza Armerina
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Ut essemus sancti in charitate
 
Incarichi ricopertiVescovo di Piazza Armerina
Vescovo titolare di Vissalsa
 
Nato15 agosto 1889 a Cammarata
Ordinato presbitero11 luglio 1913
Nominato vescovo10 gennaio 1942 da papa Pio XII
Consacrato vescovo8 marzo 1942 dal vescovo Giovanni Battista Peruzzo (poi arcivescovo)
Deceduto9 dicembre 1972 a Cammarata
 

Antonino Catarella (Cammarata, 15 agosto 1889Cammarata, 9 dicembre 1972) è stato un vescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Cammarata il 15 agosto 1889.

L'11 luglio 1913 viene ordinato sacerdote. È vicario generale della diocesi di Agrigento.

Il 10 gennaio 1942 papa Pio XII lo nomina vescovo di Piazza Armerina. Viene consacrato vescovo l'8 marzo 1942 da Giovanni Battista Peruzzo, vescovo di Agrigento, coconsacranti Giovanni Jacono, vescovo di Caltanissetta e Angelo Ficarra, vescovo di Patti.

Durante il suo episcopato crea nuove parrocchie in tutta la diocesi, riattiva le antiche associazioni religiose laiche chiuse dal Fascismo, fa sorgere il consultorio diocesano. Nel 1962 benedice la prima pietra della "Casa del Sacerdote", oggi sede diocesana della Compagnia di Santa Orsola Istituto Secolare di Santa Angela Merici.[1]

Nel 1970 chiede di essere esonerato dal governo della diocesi.

Muore il 9 dicembre 1972. Viene sepolto nella cattedrale di Piazza Armerina.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 50 anni di Compagnia, su angelamerici.it. URL consultato il 16 febbraio 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]