Angelo Cella

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Angelo Cella, M.S.C.
vescovo della Chiesa cattolica
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Nato 20 dicembre 1923 a Gorgo al Monticano
Ordinato presbitero 18 dicembre 1948
Nominato vescovo 26 luglio 1975 da papa Paolo VI
Consacrato vescovo 7 ottobre 1975 dal cardinale Salvatore Pappalardo
Deceduto 27 maggio 2008 (84 anni) a Roma

Angelo Cella (Gorgo al Monticano, 20 dicembre 1923Roma, 27 maggio 2008) è stato un vescovo cattolico italiano, primo vescovo di Frosinone-Veroli-Ferentino.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Compiuti gli studi umanistici presso il seminario di Vittorio Veneto, nel 1943 entrò nella congregazione dei Missionari del Sacro Cuore di Gesù.

Licenziatosi in filosofia e teologia presso la Pontificia Università Gregoriana, fu ordinato sacerdote a Roma il 18 dicembre 1948. Dal 1949 al 1956 fu prima insegnante e poi responsabile della casa di formazione dei chierici della sua congregazione. Nel 1956 venne nominato parroco della comunità di Santa Teresa di Gesù Bambino a Palermo. Durante il suo servizio parrocchiale svolse anche importanti incarichi quali: direttore spirituale del seminario maggiore di Palermo (ebbe tra i suoi figli spirituali anche il beato don Pino Puglisi), vicario episcopale per la pastorale, segretario aggiunto della Conferenza episcopale siciliana.

Il 26 luglio 1975 venne eletto vescovo titolare di Vissalsa e deputato quale ausiliare e vicario generale dell'arcidiocesi di Palermo all'epoca dell'episcopato del cardinale Salvatore Pappalardo. Ricevette la consacrazione episcopale il 7 ottobre successivo nella cattedrale di Palermo.

Il 6 giugno 1981 fu nominato vescovo di Veroli-Frosinone e Ferentino, allora unite in persona episcopi.

Il 30 settembre 1986 divenne il primo vescovo di Frosinone-Veroli-Ferentino, la diocesi risultante dalla piena unione. Il suo ministero episcopale in terra ciociara fu contrassegnato da una particolare attenzione al mondo giovanile e da una riscoperta del ruolo del laicato alla luce degli insegnamenti del Concilio Vaticano II.

Il 9 luglio 1999 rassegnò le dimissioni dal governo pastorale della diocesi per raggiunti limiti d'età e divenne vescovo emerito.

Morì a Roma il 27 maggio 2008.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]