Saverio Gerbino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Saverio Gerbino
vescovo della Chiesa cattolica
Saverio-gerbino.jpg
Template-Bishop.svg
 
Incarichi ricoperti
 
Nato23 febbraio 1814 a Caltagirone
Ordinato presbitero24 settembre 1836
Nominato vescovo23 febbraio 1872 da papa Pio IX
Consacrato vescovo10 marzo 1872 dall'arcivescovo Luigi Natoli
Deceduto16 marzo 1898 (84 anni) a Caltagirone
 

Saverio Gerbino (Caltagirone, 23 febbraio 1814Caltagirone, 16 marzo 1898) è stato un vescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Caltagirone il 23 febbraio 1814, il 24 settembre 1836 fu ordinato sacerdote. Il 23 febbraio 1872 papa Pio IX lo nominò vescovo di Piazza Armerina, diocesi di cui prese possesso il 10 marzo 1872.

Nel 1878 indisse il primo sinodo diocesano.[1]

Il 10 marzo 1887 papa Leone XIII lo nominò vescovo di Caltagirone: fece ingresso in diocesi il 14 marzo 1887.

Nel 1895 con una lettera pastorale esortava il clero diocesano a seguire il movimento di rinnovamento e di azione nel sociale che in quegli anni si diffondeva in Italia, promosso da Leone XIII con la Rerum Novarum, operando insieme a don Luigi Sturzo, a cui aveva affidato la guida delle attività che la diocesi portava avanti, anche attraverso l'Opera dei Congressi.[2]

Morì il 16 marzo 1898.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

La genealogia episcopale è:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Civiltà cattolica, su books.google.it, 1879. URL consultato il 16 novembre.
  2. ^ Umberto Chiaramonte, Luigi Sturzo e il governo locale, Rubbettino Editore, 2001. URL consultato il 16 novembre.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo di Piazza Armerina Successore BishopCoA PioM.svg
Cesare Agostino Sajeva 23 febbraio 1872 - 14 marzo 1887 Mariano Palermo
Predecessore Vescovo di Caltagirone Successore BishopCoA PioM.svg
Giovanni Battista Bongiorno, C.O. 14 marzo 1887 - 16 marzo 1898 Damaso Pio De Bono
Controllo di autoritàVIAF (EN58145067116466631468 · SBN IT\ICCU\PALV\016337 · BAV (EN495/173308 · WorldCat Identities (ENviaf-58145067116466631468