Salvatore De Giorgi

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Salvatore De Giorgi
cardinale di Santa Romana Chiesa
Card.SalvatoreDeGiorgi.jpg
Il cardinale De Giorgi a Lecce il 30 dicembre 2017
Coat of arms of Salvatore De Giorgi.svg
In charitate pax
 
TitoloCardinale presbitero di Santa Maria in Ara Coeli
Incarichi attualiArcivescovo emerito di Palermo
Incarichi ricopertiVescovo ausiliare di Oria
Vescovo coadiutore di Oria
Vescovo di Oria
Arcivescovo metropolita di Foggia
Vescovo di Bovino
Vescovo di Troia
Arcivescovo metropolita di Foggia-Bovino
Arcivescovo metropolita di Taranto
Assistente ecclesiastico generale dell'Azione Cattolica Italiana
Arcivescovo metropolita di Palermo
Primate di Sicilia
Gran priore per l'Italia-Sicilia dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme
Gran cancelliere della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia "San Giovanni Evangelista"
Presidente della Conferenza Episcopale Siciliana
 
Nato6 settembre 1930 (87 anni) a Vernole
Ordinato diacono5 ottobre 1952 dall'arcivescovo Reginaldo Giuseppe Maria Addazi
Ordinato presbitero28 giugno 1953 dal vescovo Francesco Minerva (poi arcivescovo)
Nominato vescovo21 novembre 1973 da papa Paolo VI
Consacrato vescovo27 dicembre 1973 dal vescovo Francesco Minerva (poi arcivescovo)
Elevato arcivescovo4 aprile 1981 da papa Giovanni Paolo II
Creato cardinale21 febbraio 1998 da papa Giovanni Paolo II
 

Salvatore De Giorgi (Vernole, 6 settembre 1930) è un cardinale e arcivescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha ricevuto l'ordine sacro il 28 giugno 1953 dal vescovo Francesco Minerva e da sacerdote ha ricoperto a lungo l'incarico di parroco, nello specifico primo parroco della parrocchia di Santa Maria delle Grazie in Santa Rosa di Lecce, e di insegnante di religione.

Ministero episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Nominato da papa Paolo VI vescovo titolare di Tulana e vescovo ausiliare di Oria, riceve la consacrazione episcopale nella cattedrale di Lecce il 27 dicembre 1973 dal vescovo Francesco Minerva. Il 29 novembre 1975 viene nominato vescovo coadiutore di Oria; succede alla medesima sede il 17 marzo 1978. Nel 1981 è promosso arcivescovo di Foggia. Nel 1988 è trasferito a Taranto, dove mantiene il ministero episcopale fino al 1990, quando è nominato assistente generale di Azione Cattolica.

Diventato arcivescovo di Palermo nel 1996, è creato cardinale da papa Giovanni Paolo II nel concistoro del 21 febbraio 1998. Nel 2005 partecipa al conclave che elegge papa Benedetto XVI.

Dal 19 dicembre 2006 è arcivescovo emerito di Palermo, per raggiunti limiti di età; gli succede l'arcivescovo Paolo Romeo.

Il 31 gennaio 2007 la Conferenza Episcopale Italiana lo nomina presidente della Federazione Italiana Esercizi Spirituali.

Il 16 settembre 2007, per invito dell'arcivescovo Carlo Ghidelli, ha presieduto la solenne processione cittadina in onore della Madonna del Ponte, in Lanciano, ricordando l'importanza dell'attaccamento filiale alla Santa Chiesa.

Il 13 ottobre 2007, prende parte alle celebrazioni del centenario della proclamazione della Madonna del Rosario come Copatrona della Città di Mottola.

Il 5 novembre 2008 presiede nella parrocchia Santa Maria Assunta in Sannicandro di Bari la solenne concelebrazione eucaristica in memoria di San Nicandro vescovo e martire, primo vescovo di Myra, festa all'insegna del dialogo ecumenico che vede la partecipazione di rappresentanti della Chiesa ortodossa.

Ha compiuto 80 anni il 6 settembre 2010 ed è per questo escluso dal numero dei cardinali elettori per i futuri conclavi.

Il 19 novembre 2011 riceve a Battipaglia il premio internazionale Tu es Petrus dall'omonima associazione e accetta la carica di presidente onorario del comitato scientifico.

È stato membro della Congregazione per il clero, del Pontificio consiglio per i laici, del Pontificio consiglio per la famiglia e della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti.

Il 24 aprile 2012 è nominato membro della commissione costituita da papa Benedetto XVI per indagare sulla fuoriuscita di documenti e lettere riservati dal Vaticano insieme ai cardinali Julián Herranz Casado e Jozef Tomko, meglio nota quale commissione “Vatileaks”.

Il 25 maggio 2013 ha presieduto il rito di beatificazione di don Pino Puglisi, sacerdote ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993.

Il cardinale De Giorgi durante una celebrazione nella sua parrocchia di origine a Lecce.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Balì Cavaliere di Gran Croce di Giustizia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio (Casa di Borbone-Due Sicilie) - nastrino per uniforme ordinaria Balì Cavaliere di Gran Croce di Giustizia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio (Casa di Borbone-Due Sicilie)
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Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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