Pio Vittorio Vigo

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Pio Vittorio Vigo
arcivescovo della Chiesa cattolica
Piovigo.png
Piovigostemma.jpg
In simplicitate cordis
 
TitoloAcireale
(titolo personale di arcivescovo)
Incarichi attualiArcivescovo-vescovo emerito di Acireale
Incarichi ricopertiVescovo titolare di Astigi
Vescovo ausiliare di Catania
Vescovo di Nicosia
Arcivescovo metropolita di Monreale
Arcivescovo di Monreale
Arcivescovo-vescovo di Acireale
 
Nato4 novembre 1935 (83 anni) a Acireale
Ordinato presbitero20 settembre 1958 dal vescovo Angelo Calabretta
Nominato vescovo13 gennaio 1981 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato vescovo14 febbraio 1981 dal cardinale Salvatore Pappalardo
Elevato arcivescovo24 maggio 1997 da papa Giovanni Paolo II
 

Pio Vittorio Vigo (Acireale, 4 novembre 1935) è un arcivescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si è formato studiando a Roma come alunno dell'Almo collegio Capranica, di cui negli ultimi dieci anni ha ricoperto l'incarico di membro della Commissione episcopale per l'Alta direzione del medesimo Collegio. Conseguì la laurea in filosofia nel 1963 presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. Fu professore di filosofia in seminario, docente di religione nei licei statali.

Dal 1958 al 1981 è stato vice-direttore dell'Oasi Maria Ss.ma Assunta di Aci S. Antonio, canonico e successivamente prevosto del capitolo della cattedrale, vicario generale della diocesi.

Il 13 gennaio 1981 è eletto vescovo titolare di Astigi e ausiliare dell'arcidiocesi di Catania. Riceve l'ordinazione episcopale il 14 febbraio 1981, nella cattedrale di Acireale, dal cardinale Salvatore Pappalardo (co-consacranti: arcivescovo Domenico Picchinenna, vescovo Giuseppe Malandrino).

Il 28 aprile 1984 è nominato amministratore apostolico della diocesi di Nicosia e il 7 marzo 1985 è eletto vescovo della medesima diocesi.

Il 24 maggio 1997 è eletto arcivescovo di Monreale; in seguito la metropolia di Monreale sarà soppressa con il riordino delle provincie ecclesiastiche il 2 dicembre 2000.

Il 15 ottobre 2002 è nominato arcivescovo, titolo personale, di Acireale e il 30 novembre 2002 prende possesso della diocesi.

L'arcivescovo è anche apprezzato poeta: le sue pubblicazioni gli hanno guadagnato diversi riconoscimenti e premi letterari.

Il 26 luglio 2011 papa Benedetto XVI accetta la sua rinuncia al governo pastorale della diocesi di Acireale per raggiunti limiti di età e nomina suo successore Antonino Raspanti, docente di Storia della Spiritualità presso la Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia "San Giovanni Evangelista".

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gocce di vita, Roma, Benedettine di Priscilla, 1966.
  • Ancora e giorno, Catania, Tringale, 1982.
  • Cattedrale aperta, Monreale, 1998.
  • Scintille di gioia, Palermo, Il pantocratore, 2000.
  • Mani cariche di canto, Palermo, La Palma, 2003.
  • Il testamento di Gesù: le ultime sette parole, Palermo, Alba, 2003.
  • Oltre il silenzio, Palermo, Abadir, 2006.
  • Briciole..., Palermo, Abadir, 2008.

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