Salvatore Muratore

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Salvatore Muratore
vescovo della Chiesa cattolica
Salvatoremuratore.png
Mons. Muratore nel 2009
Coat of arms of Salvatore Muratore.svg
Hilarem datorem diligit Deus
"Dio ama chi dona con gioia" (2Cor 9,7)
 
TitoloNicosia
Incarichi attualiVescovo di Nicosia
 
Nato28 dicembre 1946 (72 anni) a Campobello di Licata
Ordinato presbitero17 maggio 1970 da papa Paolo VI
Nominato vescovo22 gennaio 2009 da papa Benedetto XVI
Consacrato vescovo25 marzo 2009 dall'arcivescovo Carmelo Ferraro
 

Salvatore Muratore (Campobello di Licata, 28 dicembre 1946) è un vescovo cattolico italiano, dal 22 gennaio 2009 XIV vescovo di Nicosia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Salvatore Muratore è nato a Campobello di Licata (arcidiocesi e provincia di Agrigento), il 28 dicembre 1946.

Ha compiuto gli studi ginnasiali presso il seminario minore di Favara, ha frequentato la filosofia e la teologia presso il seminario maggiore di Agrigento e di Messina, completando i suoi studi alla pontificia facoltà di Posillipo (Napoli). Nel 1971 ha conseguito la licenza in teologia pastorale presso l’Ignatianum di Messina. Nel 1976 ha conseguito la laurea in pedagogia presso la facoltà di magistero dell'università di Palermo.

Ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

È stato ordinato sacerdote il 17 maggio 1970 a Roma da papa Paolo VI. Negli anni del suo ministero presbiterale ad Agrigento ha svolto i seguenti incarichi: vicario parrocchiale a Ravanusa e, in seguito, nella parrocchia della Madonna di Fatima dal 1971 al 1979; insegnante di religione presso il liceo scientifico "Leonardo" di Agrigento dal 1971 al 1999; dal 1978 al 1980 insegnante presso il ginnasio - magistrale del seminario vescovile di Agrigento; parroco ad Aragona (Italia) dal 1979 al 1980; parroco della parrocchia Madonna del Carmelo in Agrigento dal 1980 al 2001; dal 1998 consulente provinciale coltivatori diretti; dal 1984 al 1986 insegnante di pedagogia nel seminario diocesano di Agrigento. Vicario foraneo e vicario episcopale per la vita consacrata e per la ministerialità dei presbiteri dal 1990 al 1998. Dal 1998 al 2009 è stato vicario generale, membro del collegio dei consultori, responsabile del servizio diocesano per il catecumenato, responsabile del servizio diocesano per la formazione permanente dei diaconi dell'Arcidiocesi di Agrigento; dal 2001 al 2009 cappellano dell'istituto "Figlie di Maria Ausiliatrice" di Agrigento.

È autore di diverse pubblicazioni di carattere catechetico.

Ministero episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Il 22 gennaio 2009 papa Benedetto XVI lo nomina vescovo di Nicosia. È succeduto a mons. Salvatore Pappalardo, nominato arcivescovo metropolita di Siracusa.

Riceve l'ordinazione episcopale il 25 marzo 2009 da mons. Carmelo Ferraro (arcivescovo metropolita emerito di Agrigento), co-consacranti mons. Luigi Bommarito (arcivescovo metropolita emerito di Catania, già vescovo di Agrigento), e mons. Francesco Montenegro (arcivescovo metropolita di Agrigento). Inizia il suo ministero episcopale a Nicosia il 28 marzo 2009.

All'interno della Conferenza Episcopale Siciliana è il delegato per la dottrina della fede e la catechesi.

È membro della Commissione Episcopale per la dottrina della fede, l'annuncio e la catechesi della Conferenza Episcopale Italiana.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • 1995 Frammenti di vita in un cammino di speranza (Una comunità che si racconta).
  • 2007 Lo Stupore di una riscoperta (Itinerario di adulti verso la Cresima).
  • 2010 Come gioisce lo Sposo per la Sposa (Itinerario di Fede per Fidanzati e Coppie di Sposi).

Lettere pastorali[modifica | modifica wikitesto]

  • 2009 La sfida del partire insieme
  • 2010 L'audacia della Missione
  • 2011 Il fascino della Parola
  • 2012 Catturati dalla Bellezza
  • 2013 Tessitori di Comunione
  • 2015 Il respiro dell'Amore
  • 2016 Il volto dell'Amata
  • 2017 Sentieri di Prossimità
  • 2019 Profumo di albe nuove

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Coat of arms of Salvatore Muratore.svg

Nello stemma sono presenti:

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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