Amleto Giovanni Cicognani

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando informazioni sul fratello, vedi Gaetano Cicognani.
Amleto Giovanni Cicognani
cardinale di Santa Romana Chiesa
CICOGNANI AMLETO GIOVANNI (+1973).jpg
Coat of arms of Amleto Giovanni Cicognani.svg
Vigilat nec fatiscit
 
Incarichi ricoperti
 
Nato24 febbraio 1883, Brisighella
Ordinato presbitero23 settembre 1905 dal vescovo Gioachino Cantagalli
Nominato arcivescovo17 marzo 1933 da papa Pio XI
Consacrato arcivescovo23 aprile 1933 dal cardinale Raffaele Carlo Rossi, O.C.D.
Creato cardinale15 dicembre 1958 da papa Giovanni XXIII
Deceduto17 dicembre 1973, Città del Vaticano
 

Amleto Giovanni Cicognani (Brisighella, 24 febbraio 1883Città del Vaticano, 17 dicembre 1973) è stato un cardinale italiano, Segretario di Stato e Decano del Collegio Cardinalizio.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'ordinazione presbiterale, il 23 settembre 1905 Cicognani studiò fino al 1910 a Roma teologia, filosofia e diritto canonico. In seguito iniziò subito una carriera in Curia quale collaboratore della Congregazione dei riti e in quelle per le chiese orientali e per i vescovi.

Ministero episcopale e cardinalato[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 marzo 1933 papa Pio XI lo nomina Delegato apostolico negli Stati Uniti, dopo averlo elevato al rango di arcivescovo con il titolo di Laodicea di Frigia, ossia una diocesi in partibus infidelium. L'ordinazione episcopale è impartita a Cicognani il 23 aprile 1933 dal Segretario della Congregazione per i vescovi cardinale Raffaele Carlo Rossi, coconsacranti furono Giuseppe Pizzardo e il Segretario della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli cardinale in pectore Carlo Salotti.

Cicognani rimase Delegato apostolico per ben 25 anni, dunque per un periodo più lungo di qualunque suo predecessore. Papa Giovanni XXIII lo crea cardinale nel suo primo concistoro del 15 dicembre 1958 con il titolo cardinalizio di San Clemente. Cinque anni prima pure suo fratello Gaetano Cicognani (1881-1962) aveva ottenuto la porpora da papa Pio XII, ciò rappresentò un'eccezione alla norma canonica che proibiva la presenza nel Collegio cardinalizio di due fratelli. Sarà poi nominato Cardinale Vescovo di del titolo suburbicario di Frascati il 23 maggio 1962 succedendo proprio al fratello Gaetano, morto il 5 febbraio dello stesso anno.

Stemma del segretario di Stato Amleto Giovanni Cicognani

Il 14 novembre 1959 Cicognani è nominato Segretario della sacra Congregazione per la Chiesa orientale e, alla morte del cardinale Tardini il 12 agosto 1961 Cardinal Segretario di Stato, in tale veste egli partecipa dunque al Concilio vaticano II. Quale Cardinal Segretario di Stato. In questo ruolo Cicognani sarà molto apprezzato, fra l'altro, per l'ottima conoscenza della lingua inglese e - anche a livello di contatti personali - della realtà degli Stati Uniti: fattore di non trascurabile importanza negli anni della guerra fredda e della crisi di Cuba dell'ottobre 1962.

Riconfermato nel proprio incarico dopo la morte di papa Giovanni XXIII dal successore Paolo VI, fu da questi nominato Presidente della Administratio Patrimonii Sedis Apostolicae il 7 maggio 1968.

Il 30 aprile 1969 Cicognani lascia tutti gli uffici fino ad allora ricoperti. Il 22 giugno dello stesso anno consacra, nella cattedrale di Faenza, il forlivese Pio Laghi arcivescovo titolare di Mauriana.

Il 24 marzo 1972 diventa Cardinal decano del Collegio Cardinalizio, unendo così al proprio titolo di Frascati anche quello di Ostia, proprio del decano.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze italiane[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 2 novembre 1961[1]

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gran Decorazione d'Onore in Oro con Fascia dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca (Austria) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Decorazione d'Onore in Oro con Fascia dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca (Austria)
— 1965
Gran Croce dell'Ordine del Cristo (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine del Cristo (Portogallo)
— 3 aprile 1963
Gran Croce dell'Ordine di San Giacomo della Spada (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine di San Giacomo della Spada (Portogallo)
— 21 ottobre 1966
Gran Croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna)
— 1964
Balì di Gran Croce del Sovrano Militare Ordine di Malta - nastrino per uniforme ordinaria Balì di Gran Croce del Sovrano Militare Ordine di Malta

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN107145857822023020055 · ISNI (EN0000 0000 7138 9958 · LCCN (ENn88029478 · GND (DE116517417 · BNF (FRcb11575131c (data)