Buenaventura Córdoba Espinosa de la Cerda

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Buenaventura Córdoba Espinosa de la Cerda
cardinale di Santa Romana Chiesa
Pazzi-Retrato de Ventura Fernández de Córdoba y la Cerda.jpg
Ritratto del cardinale Córdoba, opera di Pietro Antonio Pazzi, presso la Biblioteca nazionale di Spagna
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Incarichi ricoperti
 
Nato23 marzo 1724 a Madrid
Ordinato presbiteroin data sconosciuta
Nominato abate ordinario23 gennaio 1761 da papa Clemente XIII
Nominato patriarca6 aprile 1761 da papa Clemente XIII
Consacrato patriarca28 giugno 1761 dall'arcivescovo Manuel Quintano Bonifaz
Creato cardinale23 novembre 1761 da papa Clemente XIII
Deceduto6 maggio 1777 (53 anni) a Madrid
 

Buenaventura Córdoba Espinosa de la Cerda (Madrid, 23 marzo 1724Madrid, 6 maggio 1777) è stato un cardinale e patriarca cattolico spagnolo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque il 23 marzo 1724 a Madrid. Era il quinto dei sette figli di Nicolás Fernández de Córdoba Figueroa y Aguilar, conte di Villafranca e duca di Medinaceli, e di Jerónima Maria Spinola y de la Cerda, dei marchesi di Los Balbases.

Studiò con eccellenti precettori, soprattutto lettere e lingue. Successivamente studiò teologia e diritto canonico e ottenne un dottorato in teologia.

Dopo che fu ordinato presbitero, re Carlo III lo nominò suo elemosiniere.

Il 6 aprile 1761 fu nominato arcivescovo titolare di Neocesarea del Ponto e patriarca delle Indie occidentali. Ricevette la consacrazione episcopale il 28 giugno dello stesso anno, nella Chiesa di San Jerónimo el Real a Madrid, per mano di monsignor Manuel Quintano Bonifaz, arcivescovo titolare di Farsalo ed inquisitore generale di Spagna, assistito dai co-consacranti monsignor Manuel Antonio de Murillo y Argáiz, vescovo di Segovia, e monsignor Andrés Cano y Junquera, vescovo titolare di Arad ed ausiliare di Sigüenza. Nel 1762 divenne anche vicario castrense per la Spagna, mantenendo quest'incarico fino alla morte.

Papa Clemente XIII lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 23 novembre 1761. Fu il re di Spagna a chiedere la sua promozione al cardinalato. Partecipò al conclave del 1769, che elesse papa Clemente XIV. Il 26 giugno 1769 ricevette il titolo di San Lorenzo in Panisperna. Tornato in Spagna fu colpito da un attacco apoplettico, che lo limitò molto nella sua attività. Non partecipò al conclave del 1774-1775, che elesse papa Pio VI.

Morì il 6 maggio 1777 a Madrid, all'età di 53 anni. Dopo le esequie, presiedute da monsignor Quintano Bonifaz, che lo aveva consacrato vescovo, venne sepolto nella chiesa del collegio di San Tommaso.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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