Gregorio III Laham

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Gregorio III Laham, B.S.
patriarca della Chiesa cattolica greco-melchita
BISHOP-gregorio-III-laham.JPG
Il patriarca Gregorio III Laham durante una divina liturgia.
Patriarch Gregorios III coat of arms.svg
Γρεγορειτε εν αγαπε - Vigilate in dilectione
 
TitoloAntiochia dei melchiti
Incarichi attuali
Incarichi ricoperti
 
Nato15 dicembre 1933 (88 anni) a Damasco
Ordinato presbitero15 febbraio 1959 dall'eparca Andrei Apollon Katkoff, M.I.C.
Nominato arcivescovo9 settembre 1981 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato arcivescovo27 novembre 1981 dal patriarca Massimo V Hakim
Elevato patriarca29 novembre 2000 dal Sinodo della Chiesa cattolica greco-melchita (confermato il 5 dicembre 2000 da papa Giovanni Paolo II)
 

Gregorio III, nato Loufti Laham in arabo: غريغوريوس الثالث لحام‎ (Damasco, 15 dicembre 1933), è un patriarca cattolico siriano, dal 6 maggio 2017 patriarca emerito di Antiochia, di tutto l'Oriente, di Alessandria e di Gerusalemme dei Melchiti.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Loufti Laham è nato a Darayya, presso Damasco (governatorato del Rif di Damasco, Siria), il 15 dicembre 1933. È stato ordinato sacerdote dell'Ordine Basiliano dei Melchiti il 15 febbraio 1959.

Consacrato arcivescovo-vicario patriarcale di Gerusalemme per la Chiesa cattolica greco-melkita il 27 novembre 1981, dal 29 novembre 2000 è diventato Patriarca di Antiochia, di tutto l'Oriente, di Alessandria e di Gerusalemme della Chiesa Greco-Melkita Cattolica e ha assunto il nome di Gregorio.

L'8 maggio 2008, papa Benedetto XVI ha ricevuto in udienza Gregorio III assieme ad una foltissima delegazione di vescovi ed archimandriti melchiti.

Durante il suo patriarcato, ha accolto in Siria papa Giovanni Paolo II: una visita storica, durante la quale per la prima volta un papa entrava in una moschea, la Grande Moschea degli Omayyadi a Damasco, dove la tradizione vuole collocare la tomba di san Giovanni Battista.

Alla morte di Giovanni Paolo II è stato proprio Gregorio III a benedire la bara, durante i funerali del defunto Pontefice.

Genealogia episcopale e successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

La genealogia episcopale è:

La successione apostolica è:

Altre immagini[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Gran maestro dell'Ordine Patriarcale della Santa Croce di Gerusalemme - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro dell'Ordine Patriarcale della Santa Croce di Gerusalemme
— Tra 29 novembre 2000 e 21 giugno 2017
Gran Croce dell'Ordo Militiae Christi Templi Hierosolymitani - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordo Militiae Christi Templi Hierosolymitani
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (Santa Sede) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (Santa Sede)
Gran Croce dell'Ordine Militaris et Hospitalis Sancti Lazari Hierosolymitani - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine Militaris et Hospitalis Sancti Lazari Hierosolymitani
Membro di I Classe dell'Ordine degli Omayyadi (Siria) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I Classe dell'Ordine degli Omayyadi (Siria)

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vicario patriarcale di Gerusalemme dei melchiti Successore Emblem Holy See.svg
Hilarion Capucci, B.A. 19751992 -
Predecessore Arcivescovo titolare di Tarso dei melchiti Successore Archbishop CoA PioM.svg
Athanasios Toutoungi 9 settembre 1981 – 29 novembre 2000 Youssef Absi, S.M.S.P.
Predecessore Esarca patriarcale di Gerusalemme dei melchiti Successore Emblem Holy See.svg
- 19921998 -
Predecessore Protosincello di Gerusalemme dei melchiti Successore Emblem Holy See.svg
- 19982000 Mtanios Haddad, B.S.
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