Arcieparchia di Gerusalemme dei melchiti

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Arcieparchia di Gerusalemme dei melchiti
Chiesa greco-melchita
Latin Patriarch of Jerusalem2943.JPG
Patriarca Youssef Absi
Vicario generale Joseph Jules Zerey
Patriarchi emeriti Gregorio III Laham
Sacerdoti 12 di cui 7 secolari e 5 regolari
275 battezzati per sacerdote
Religiosi 15 uomini, 28 donne
Diaconi 2 permanenti
Battezzati 3.300
Parrocchie 8
Rito bizantino
Cattedrale dell'Annunciazione
Indirizzo Patriarcat Grec-Melkite Catholique, Porte de Jaffa, B.P. 14130, 91141 Jerusalem
Dati dall'Annuario pontificio 2013 (ch · gc?)
 
La parrocchia dell'Annunciazione a Ramallah.
La parrocchia di San Giorgio a Taybeh.

L'arcieparchia di Gerusalemme dei melchiti[1] è una sede della Chiesa cattolica greco-melchita immediatamente soggetta al patriarca di Antiochia dei melchiti. Nel 2012 contava 3.300 battezzati. Il vicario patriarcale è l'arcivescovo Joseph Jules Zerey.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

L'arcieparchia comprende idealmente tutto il territorio centro-meridionale dello Stato di Israele, i territori centrali e meridionali della Cisgiordania e la Striscia di Gaza.

Sede arcieparchiale è la città di Gerusalemme, dove si trova la cattedrale di Nostra Signora dell'Annunciazione. Nella foto a fianco, particolare della zona presbiterale della cattedrale, con l'iconostasi che separa le navate dall'altare maggiore.

Il territorio è suddiviso in 8 parrocchie[2]:

  • la cattedrale a Gerusalemme;
  • la parrocchia della Presentazione di Gesù al Tempio a Beit Hanina;
  • la parrocchia di Nostra Signora dell'Annunciazione a Giaffa;
  • la parrocchia di San Giorgio a Taybeh;
  • la parrocchia di Nostra Signora dell'Annunciazione a Ramallah;
  • la parrocchia di Nostra Signora dei Pastori a Beit Sahour;
  • la parrocchia della Madre di Dio a Betlemme;
  • la parrocchia della Decollazione di San Giovanni Battista a Rafidia (Nablus).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 1772, come ricorda l'Orientalium Dignitas di papa Leone XIII, il patriarca di Antiochia divenne amministratore di Gerusalemme per i melchiti della Palestina. A partire dal 1838, il patriarca melchita assume il titolo di patriarca di Antiochia e di tutto l'Oriente, di Alessandria e di Gerusalemme.

In quanto sede propria del patriarca, l'arcieparchia è retta da un vicario patriarcale, che la governa a nome del patriarca, da cui la sede dipende. Spesso i vicari sono stati semplici sacerdoti.

Fu il patriarca Maximos III Mazloum a consacrare la cattedrale dell'Annunciazione, il 24 maggio 1848.

Tra i vicari patriarcali si ricorda in modo particolare Hilarion Capucci, arrestato dalla autorità israeliane nel 1974 per contrabbando di armi a favore dell'Esercito di Liberazione della Palestina, condannato da un tribunale e rilasciato dopo pressioni della Santa Sede nel 1978.

Cronotassi dei vicari patriarcali[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

L'arcieparchia al termine dell'anno 2012 contava 3.300 battezzati.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1969 6.500  ?  ? 18 7 11 361 11 65 9
2005 3.300  ?  ? 15 5 10 220 24 27 8
2012 3.300  ?  ? 12 7 5 275 2 15 28 8

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'arcieparchia non compare nell'Annuario pontificio, che considera l'arcieparchia di Damasco dei Melchiti l'unica eparchia propria del patriarca e indica Gerusalemme come territorio dipendente dal patriarcato; le statistiche qui riportate si riferiscono a questo territorio.
  2. ^ Elenco dal sito web della Chiesa cattolica di Terra Santa.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

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