Regione ecclesiastica Marche

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Regione ecclesiastica Marche
Regione ecclesiastica della Chiesa cattolica in Italia
Arcidiocesi metropolitane delle Province ecclesiastiche
Ancona-Osimo (4 suffraganee), Fermo (4 suffraganee), Pesaro (2 suffraganee)
Conferenza episcopale
Presidente Piero Coccia, arcivescovo metropolita di Pesaro[1]
Vicepresidente Piero Coccia, arcivescovo metropolita di Pesaro[2]
Segretario generale Giovanni Tani, arcivescovo di Urbino-Urbania-Sant'Angelo in Vado[2]
Regione ecclesiastica Marche.svg
Parrocchie 823
Sacerdoti 1.033 secolari e 531 regolari
Diaconi 81 permanenti
Abitanti 1.466.969
Superficie 9.223 km²
Dati dall'Annuario pontificio

La regione ecclesiastica Marche (già chiamata fino al recente passato regione ecclesiastica "Piceno") è una delle sedici regioni ecclesiastiche in cui è suddiviso il territorio della Chiesa cattolica in Italia.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio corrisponde grosso modo a quello della regione amministrativa Marche. La maggior eccezione è il Montefeltro, amministrativamente marchigiano ma incluso nella diocesi di San Marino-Montefeltro della regione ecclesiastica Emilia-Romagna. A sud la regione ecclesiastica si estende invece a cinque comuni della provincia di Teramo (Abruzzo): Ancarano e parte del comune di Valle Castellana (incluso il capoluogo) nella diocesi di Ascoli Piceno; Civitella del Tronto, Colonnella, Martinsicuro e Sant'Egidio alla Vibrata in quella di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto.

La regione ecclesiastica oggi[modifica | modifica wikitesto]

Suddivisione[modifica | modifica wikitesto]

La Regione eccelsiastica Marche è divisa in tre arcidiocesi metropolitane: Ancona, Fermo e Pesaro.

La sede metropolitana più antica e più importante storicamente è quella di Fermo (sede anche del Tribunale ecclesiastico regionale "Piceno"), poi quella di Pesaro (che fino al secolo scorso aveva la propria sede ad Urbino); la più recente è quella di Ancona, elevata a metropolitana nel 1972.

Organigramma[modifica | modifica wikitesto]

Conferenza episcopale delle Marche[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La diffusione del Cristianesimo avviene attorno al IV e V secolo. Ma i secoli successivi furono difficili a causa delle invasioni barbariche. Nell'VIII secolo con la donazione di Carlo Magno del territorio regionale allo Stato Pontificio la presenza religiosa diventa molto forte, fino al 1860 con l'annessione al Regno d'Italia.

Diocesi marchigiane soppresse[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Conferenza Episcopale Marchigiana: presente anche il Vescovo di Fabriano-Matelica per parlare del post-sisma, in Picchio News. URL consultato il 26 ottobre 2017.
  2. ^ a b c d Comunicato Stampa - Conferenza Episcopale Marchigiana, chiesamarche.org. URL consultato il 26 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2016).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]