Chiesa cattolica in Italia

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Chiesa cattolica in Italia
Emblem of the Holy See usual.svg
Anno 2014
Cristiani
Ichthus.svg
97,1%
Cattolici 57.665.000 (96,55%)
Primate papa Francesco
Presidente della
Conferenza Episcopale
Angelo Bagnasco
Nunzio apostolico Adriano Bernardini
Codice IT

La Chiesa cattolica in Italia è costituita dalle istituzioni ecclesiastiche cattoliche presenti in Italia.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Carta muta delle 16 regioni ecclesiastiche italiane

Sono presenti due Chiese cattoliche di diritto proprio:

Il primate d'Italia è il vescovo di Roma che è anche il papa di tutti i cattolici. Il titolo di primate è onorifico; in passato era attribuito all'arcivescovo di una diocesi metropolitana di grande importanza (capitale di stato o sede della gerarchia locale). Mantengono il titolo, a livello onorifico:

Attualmente sono nove le circoscrizioni ecclesiastiche italiane rette da cardinali: l'arcidiocesi di Agrigento, retta dal cardinale Francesco Montenegro, l'arcidiocesi di Palermo, retta dal cardinale Paolo Romeo, l'arcidiocesi di Napoli, retta dal cardinale Crescenzio Sepe, l'arcidiocesi di Ancona-Osimo, retta dal cardinale Edoardo Menichelli, l'arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve, retta dal cardinale Gualtiero Bassetti, l'arcidiocesi di Firenze, retta dal cardinale Giuseppe Betori, l'arcidiocesi di Bologna, retta dal cardinale Carlo Caffarra, l'arcidiocesi di Genova, retta dal cardinale Angelo Bagnasco, e l'arcidiocesi di Milano, retta dal cardinale Angelo Scola.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Cristianesimo in Italia risale al tempo degli apostoli: lo stesso Nuovo Testamento contiene una epistola di Paolo di Tarso indirizzata ai romani e le due basiliche romane di San Pietro e San Paolo fuori le Mura si ritiene siano state edificate sulla tomba dei due apostoli.

Finanziamenti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Finanziamenti alla Chiesa cattolica in Italia e Otto per mille.

La Chiesa cattolica italiana è finanziata in parte dalle donazioni dei fedeli e in parte dallo Stato italiano.

La maggior parte dei finanziamenti proviene dal meccanismo dell'otto per mille, corrispondente nel 2004 a circa 940 milioni di euro.

Le offerte dei fedeli attraverso la dichiarazione dei redditi, istituite nel 1989, sono state pari nel 2003 a circa 18 milioni di euro. A questa somma bisogna aggiungere i proventi delle questue.

Come tutte le confessioni religiose che hanno firmato intese con lo Stato, infine, la Chiesa cattolica beneficia di alcune agevolazioni fiscali: gli edifici destinati a scopo di culto sono esentati dall'Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) e dall'imposta sui terreni. Inoltre, il "Decreto fiscale" legato alla legge finanziaria per il 2006 ha stabilito l'esenzione dall'Imposta Comunale sugli Immobili (ICI) a tutti gli immobili di proprietà delle confessioni che hanno firmato intese con lo Stato, a prescindere dalla natura commerciale (in precedenza l'esenzione riguardava esclusivamente gli edifici adibiti a scopo di culto). L'importo di tale esenzione è stato stimato dall'ANCI in 600-700 milioni di euro e dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI) in oltre 1 miliardo di euro.

Inoltre vi sono delle altre fonti di finanziamento o dei privilegi fiscali di varia natura:

  • deducibilità di circa 1000 euro (al massimo) mediante la dichiarazione[non chiaro]
  • fondo speciale per il pagamento pensioni al clero
  • esenzione fiscale totale, comprese imposte su successioni e donazioni, per le parrocchie e gli enti ecclesiastici
  • finanziamenti alle scuole private, tra cui sono comprese quelle cattoliche
  • oneri di urbanizzazione secondaria destinata agli edifici di culto
  • contributi agli oratori

Nunziatura apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Nunziatura apostolica in Italia.

La Santa Sede e lo Stato italiano hanno allacciato relazioni diplomatiche il 24 giugno 1929 in seguito alla firma dei Patti Lateranensi, che pose fine alla Questione romana e portò al reciproco riconoscimento dei due stati.[1]

Il nunzio apostolico è anche nunzio nella Repubblica di San Marino.

L'attuale nunzio apostolico è Adriano Bernardini, arcivescovo titolare di Faleri, nominato da papa Benedetto XVI il 15 novembre 2011.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alberto Guasco, Nunziatura e la Chiesa in Italia, in Dizionario Storico Tematico La Chiesa in Italia, vol. II.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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