Cesarò

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Cesarò
comune
Cesarò – Stemma
Cesarò – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Sicily.svg Sicilia
Città metropolitana Provincia di Messina-Stemma.png Messina
Amministrazione
Sindaco Salvatore Calì (lista civica "Impegno in comune") dall'11-06-2017
Territorio
Coordinate 37°51′N 14°43′E / 37.85°N 14.716667°E37.85; 14.716667 (Cesarò)Coordinate: 37°51′N 14°43′E / 37.85°N 14.716667°E37.85; 14.716667 (Cesarò)
Altitudine 1 201 m s.l.m.
Superficie 216,93[1] km²
Abitanti 2 590[2] (30-11-2011)
Densità 11,94 ab./km²
Comuni confinanti Alcara Li Fusi, Bronte (CT), Capizzi, Caronia, Cerami (EN), Longi, Maniace (CT), Militello Rosmarino, San Fratello, San Teodoro, Troina (EN)
Altre informazioni
Cod. postale 98033
Prefisso 095
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 083017
Cod. catastale C568
Targa ME
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 593 GG[3]
Nome abitanti Cesaresi
Patrono san Calogero
Giorno festivo 18 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cesarò
Cesarò
Cesarò – Mappa
Posizione del comune di Cesarò all'interno della città metropolitana di Messina
Sito istituzionale

Cesarò è un comune italiano di 2 590 abitanti della città metropolitana di Messina in Sicilia. È un comune del Parco dei Nebrodi.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Cesarò si estende parte sul versante settentrionale e parte sul versante meridionale dei Monti Nebrodi. In esso ricade il tratto più suggestivo della dorsale dei Nebrodi, quello comprendente la vetta più alta della catena, Monte Soro, e i laghi Biviere e Maullazzo.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Cesarò.

Il clima è generalmente molto salubre, ma per la posizione elevata del luogo in cui sorge Cesarò, il tempo subisce repentini cambiamenti. Nel periodo invernale, specialmente tra gennaio e febbraio, il clima risulta essere ostile con temperature molto basse e frequenti nevicate (zona climatica E). Nel periodo estivo, la presenza dei boschi e i venti rendono temperata l'aria. La grande distanza che lo separa dai principali capoluoghi (70 km da Catania, 115 km da Messina, 130 km da Palermo), fa di Cesarò uno dei comuni più remoti e isolati della provincia di Messina, difficile da raggiungere specialmente nei mesi freddi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Centro di antica fondazione, le sue origini non godono della presenza odierna di documenti che aiutino a tracciarne l'evoluzione, se non in modo lacunoso. Le scarse notizie storiche, consistenti in nomi di personaggi rilevanti e date, si infoltiscono a partire dal XVII secolo. Anche se il piccolo nucleo urbano indubbiamente esisteva da prima del XIII secolo, essendo stato in origine una probabile fortificazione araba, risalgono a questo periodo i primi nomi di baroni e duchi che ressero l'omonimo Comune feudale, comprendente i territori circostanti, nomi tutti legati alla dinastia dei Colonna Romano, introdotta in Sicilia durante il regno di Federico II di Svevia. Tra i membri di tale casato, Mons. Giovanni, arcivescovo di Messina (1255), Cristoforo, medico di fiducia del re Federico II d'Aragona e Stratigoto di Messina (1320 - 1328), Tommaso suo figlio (1420) e molti altri, per un totale di 14 successioni signorili feudali, fino al XVIII secolo.

L'origine del nome di Cesarò è incerta, ma la maggior parte dei filologi spiega la sua etimologia con la parola araba "kaer", cioè "luogo fortificato", che sarebbe poi evoluta in Kasr, Kasròn e quindi in Cesarò.

Nel 1768 è nota l'istituzione di un Monte Frumentario a Cesarò, quale supporto per gli agricoltori poveri del Comune. Punto di riferimento fondamentale per lo studio delle origini e della storia del paese di Cesarò è ad oggi una monografia, "Cesarò", scritta dall'avvocato Francesco Schifani (1887 - 1918) ed edita a Napoli nel 1921. In tempi recenti il Comune di Cesarò ne ha curato una ristampa.

Il comune annovera tra i suoi edifici il Palazzo Zito, un tempo residenza dell'omonima famiglia e dal 2009 aperta, dopo un restauro, in qualità di casa - museo. Contiene ancora affreschi, arredi e pavimenti originali. È l'unico palazzo di notevole dimensioni ubicato in paese.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Cucina e produzioni tipiche[modifica | modifica wikitesto]

L'attività contadina dei paesi dell'isola è alla base della tradizione gastronomica. Anche a Cesarò, come in tanti piccoli centri montani, la cucina fa uso di pochi ingredienti facilmente reperibili, cucinati in modo semplice ma spesso arricchiti da aromi e spezie per esaltarne il sapore. La pasta preparata in casa ("i maccheroni") nei giorni di festa, è condita con sugo di pomodoro e carne di maiale o di castrato e spolverata con ricotta salata grattugiata. La ricotta è che uno dei tanti prodotti tipici caseari cesaresi ed insieme a provole, tuma, canestrato e pecorini rappresenta la massima espressione dell'attività tradizionale di trasformazione del latte. Le carni bovine, ovine e suine, sono semplicemente arrostite alla brace e aromatizzate con aglio, origano, limone. Famose le verdure come gli asparagi selvatici che conservano il sapore dei boschi e dei prati. Anche il pane ancora oggi preparato in casa col lievito naturale e cotto nel forno a legna da sapienti mani, ha il sapore della tradizione. Più fantasiosi ed elaborati sono i dolci cui ingredienti sono mandorle, nocciole e pistacchi. Tra i dolci tipici, ricordiamo quelli del periodo pasquale.

Persone legate a Cesarò[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
8 luglio 1987 21 aprile 1991 Calogero Palmir Calaciura Democrazia Cristiana Sindaco [5]
21 aprile 1991 11 dicembre 1992 Giuseppe Leanza Democrazia Cristiana Sindaco [5]
8 giugno 1993 1º dicembre 1997 Antonino Brancatelli - Sindaco [5]
1º dicembre 1997 28 maggio 2002 Giuseppe Spitaleri lista civica Sindaco [5]
28 maggio 2002 15 maggio 2007 Giuseppe Spitaleri lista civica Sindaco [5]
15 maggio 2007 7 maggio 2012 Antonio Caputo lista civica Sindaco [5]
8 maggio 2012 4 giugno 2014 Salvatore Calì Sindaco [5]
4 giugno 2014 in carica Antonino Oddo Comm. straordinario [5]

Informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Cesarò fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali: regione agraria n.1 (Montagne interne Nebrodi nord-occidentali)[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dati Istat 2011, istat.it. URL consultato il 22 maggio 2014.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2011.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/
  6. ^ GURS Parte I n. 43 del 2008, gurs.regione.sicilia.it. URL consultato il 21 maggio 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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