Contrada (geografia)

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Il termine contrada indica vari tipi di suddivisione geografica o urbanistica di alcuni comuni italiani.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante una certa variabilità, si possono classificare le contrade in tre gruppi:

  • contrade urbane, ossia suddivisioni del centro storico,
  • contrade campestri, ossia suddivisioni del territorio extraurbano,
  • contrade generiche, ossia suddivisioni tradizionali di tutto il territorio comunale.

In alcune città le contrade si sfidano annualmente in occasione di manifestazioni tradizionali, come i palii.

Dagli anni sessanta in poi, in molte città italiane si è deciso di organizzare annualmente rievocazioni storiche, molte delle quali comprendono competizioni tra varie fazioni. Su modello del Palio di Siena alcuni territori comunali sono stati allora divisi in contrade, anche quando questo termine non era tradizionalmente usato.
Da questo fenomeno nasce un ultimo significato del termine contrada: ovvero suddivisione recente del territorio di una città al solo fine della competizione in una rievocazione storica.

Significato tradizionale del termine nelle varie regioni italiane[modifica | modifica wikitesto]

Il significato del termine è diverso a seconda della regione e dell'area geografica. In particolare si segnalano i casi seguenti.

  • In Veneto:
    • specie nella zona delle Prealpi, contrada (contrà) indica un gruppetto di case in ambito rurale (solitamente di dimensioni inferiori alla frazione);
    • è un sinonimo di colmello;
    • in taluni comuni le contrade più popolate sono costituite amministrativamente in quartieri (es. a Bassano del Grappa, le contrade storiche di Campese, Sant'Eusebio, Valrovina, San Michele e Marchesane hanno un ciascuna un proprio consiglio di quartiere);
    • a Venezia, ciascun dei sei sestieri è suddiviso in un numero variabile di contrade, coincidenti generalmente con le parrocchie, ma non rispettando sempre i confini dei sestieri; sono in tutto 70;
    • a Vicenza utilizzato nella toponomastica, contrà sostituisce il titolo di "via" per la quasi totalità delle strade del centro storico mentre in passato indicava i quartieri del centro storico.
    • Anche a Padova molte vie del centro erano denominate contrada, come si evince dal catasto austriaco. Tale denominazione è poi totalmente scomparsa dalla toponomastica nel corso dell'Ottocento.
  • In Lombardia:
    • a Brescia utilizzato nella toponomastica, sostituisce il titolo di "via" per alcune strade del centro storico;
    • nel mantovano indicava le "vie" dei centri storici e delle frazioni.
    • in molte città, prima dell'Unità d'Italia, le vie erano comunemente chiamate "contrade". Ad esempio a Milano via Monte Napoleone era chiamata contrada del Monte
  • In Toscana:
    • a Firenze il termine contrada indica una traversa che si dirama da una via principale (non è però usato nella odonomastica ufficiale);
    • a Siena il centro storico è suddiviso in diciassette contrade; sono senz'altro le contrade più conosciute d'Italia, anche all'estero, a causa della fama del Palio di Siena, in occasione del quale esse gareggiano. Anche altri centri minori della Toscana sono tradizionalmente divisi in contrade.
  • In Emilia-Romagna:
    • a Ferrara il termine contrada indica collettivamente i quattro rioni all'interno delle mura e i quattro borghi all'esterno di esse.
  • Nella Repubblica di San Marino:
    • il termine indica una ripartizione del centro storico (per esempio contrada del Collegio e contrada Omerelli a Città di San Marino).
  • Nelle Marche:
    • ad Urbino il termine contrada indica ciascuna delle dieci suddivisioni del centro storico;
    • a Fermo il termine contrada indica ciascuna delle sei suddivisioni del centro storico; inoltre il territorio extraurbano è diviso in quattro contrade foranee, che fanno capo alle quattro frazioni più importanti;
    • ad Ancona e in altri comuni marchigiani, una contrada è ciascuna delle suddivisioni del territorio di una frazione; ogni contrada comprende dunque una zona agricola (o boschiva), le abitazioni sparse che in essa si trovano ed eventuali nuclei abitati minori, dipendenti amministrativamente dalla frazione di riferimento.
  • In Campania, nella toponomastica, una contrada è un piccolo nucleo distante dall'abitato principale, che prende il nome da una chiesa, una cappella votiva o una proprietà (detta anche masseria, soprattutto nel nolano), per esempio contrada Santa Maria la Nova a Capo Mazzo, borgata di Afragola; solitamente il termine scompare nella toponomastica con l'urbanizzazione, a seguito della quale vengono create le strade. Di norma non ha numeri civici.
  • In Puglia una contrada è una frazione di dimensioni molto variabili, nata in seguito alla presenza di una chiesetta, un'abbazia, un monastero o un casale medievale oppure intorno ad una masseria o di un castello. In questi ultimi casi sarebbe l'antico retaggio dei feudi che circondavano quel punto di riferimento.
  • In Calabria una contrada è una località extraurbana o una frazione (per esempio contrada Lecco di Rende).
  • In Sicilia:
    • il termine indica una suddivisione del territorio extraurbano;
    • una contrada in altri casi è una larga strada con delle abitazioni o altri edifici sparsi, provvisti di numeri civici.
  • In Basilicata il termine si usa per indicare una località extraurbana più piccola di una frazione. Talvolta più contrade appartengono ad una frazione (per esempio contrada Scavariello di Dragonetti).

Contrade tradizionali che gareggiano in palii o altre competizioni simili[modifica | modifica wikitesto]

In alcuni comuni la tradizionale, storica suddivisione in contrade è alla base di un palio o di una simile competizione popolare, di origini antiche o recenti.

Contrade istituite recentemente ai fini dello svolgimento di rievocazioni storiche[modifica | modifica wikitesto]

Mentre in caso di manifestazioni antiche le contrade sono reali ripartizioni del territorio, in caso invece di manifestazioni recenti, la suddivisione in contrade è stata a volte appositamente ideata allo scopo. Si considerano qui manifestazioni recenti anche quelle che, pur rifacendosi a tradizioni antiche, sono state ripristinate dopo secoli di oblio.

Dato il gran numero di centri italiani che sono stati recentemente divisi in contrade ai fini di rievocazioni storiche, l'elenco sottostante non ha la pretesa di essere completo.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]