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Nobile Contrada dell'Oca

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Nobile Contrada dell'Oca
Contrade di Siena
StemmaUn'oca con corona reale ed al collo la croce di Savoia legata con un nastro azzurro
ColoriBianco e verde listati di rosso
MottoClangit ad arma
PatronoCaterina da Siena (29 aprile)
Compagnie militariSant'Antonio, San Pellegrino
TerzoTerzo di Camollia
SedeVicolo del Tiratoio, 9 - 53100 Siena
MuseoMuseo e oratorio della Nobile contrada dell'Oca
via di Santa Caterina, 66
Oratoriooratorio di Santa Caterina in Fontebranda
Palio di Siena
Vittorie66 (per il Comune)
67 (per la Contrada)
Ultima: 3 luglio 2025
Alleatenessuna
AvversarieTorre (dal 1642 al 1879, poi dal 1882)
ContradaioliOcaioli
DirigenzaGovernatore: Claudio Laini (dal 2024)
Capitano: Duccio Cottini (dal 2024)
PeriodicoSiam delle Fonti
Mappa di localizzazione della Nobile Contrada dell'Oca
Mappa di localizzazione della Nobile Contrada dell'Oca
Il fantino dell'Oca Giuseppe Zedde detto Gingillo sul cavallo Porto Alabe durante la provaccia del Palio del 2 luglio 2016

La Nobile Contrada dell'Oca è una delle diciassette suddivisioni storiche della città toscana di Siena. Prende parte al Palio di Siena.

Le strade all'epoca del Bando

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Il Bando di Violante di Baviera (1730) determina la suddivisione territoriale delle diciassette Contrade di Siena facendo riferimento ai palazzi e ai loro proprietari dell'epoca, basandosi quindi sulle costruzioni più che sulle strade. Esso viene ancora oggi considerato la disposizione di base per determinare gli effettivi confini delle Contrade. Secondo il Bando relativo alla Nuova divisione dei confini delle Contrade, il territorio della Nobile Contrada dell'Oca è delimitato dalle seguenti vie e palazzi:

"Oca. n. 17 - Dalla porta Fonteblanda salga per tutta la strada di Santa Caterina, occupando la crociata, cioè da mano sinistra fino alla chiesa curata di Sant'Antonio inclusive coll'edifizio delle Tira, da mano destra poi salga a Diacceto comprendendo le case a destra fino all'osteria della Scala, ed a sinistra tenendo vada all'Arte della Lana ed esclusa la chiesa curata di San Pellegrino occupi la via dell'Arte fino a Sant'Andrea Gallerani inclusive a man sinistra, e da man destra fino al vicolo che svolta all'osteria della Rosa, colla piaggia che porta alla chiesa curata di Sant'Antonio e ad essa appartenga la Costaccia a man sinistra in venire da porta Fonteblanda alla porta Salaria ed i vicoli tutti entro a detto recinto."

Le strade ai nostri giorni

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Le strade che attualmente fanno parte del territorio della Contrada sono le seguenti:

  • vicolo del Costaccino
  • via di Diacceto (solo i pari dal civico 2 al 16)
  • via di Fontebranda (solo i pari dal civico 2 al 64, poi tutti)
  • vicolo del Forcone
  • via della Galluzza
  • vicolo della Macina
  • via dei Pittori
  • costa di Sant'Antonio (civico 17)
  • via di Santa Caterina
  • via delle Terme (solo i pari dal civico 2 al 18, poi tutti dal 19 al 51, poi i dispari dal 53 all'83)
  • via del Tiratoio
  • vicolo del Trapasso


La stalla di contrada si trova in via di Santa Caterina, 65.

Nel suo territorio si trova parte di quello anticamente incluso nella Contrada dell'Orso, una delle contrade soppresse.

La contrada ha il titolo di "Nobile", conferitole dalla Civica Magistratura di Siena il 23 marzo 1846, per via del valore riconosciuto ai suoi soldati in occasione delle battaglie di Montemaggio (1145) e di Montaperti (1260), oltreché nella Guerra di Siena (1552-1555). Altro motivo fu quello della costruzione, a spese della stessa contrada, dell'acquedotto detto "dei bottini".

Particolare del corteo organizzato in occasione della vittoria del 2 Luglio 2007

L'Oca è la contrada con più vittorie nella storia del Palio di Siena (67 per il Comune, 68 quelle che la contrada si attribuisce). È inoltre la contrada a cui apparteneva per luogo di nascita (Fontebranda) Santa Caterina da Siena.

Tra gli aneddoti più celebri tramandati dai contradaioli dell'Oca, vi è quello relativo alla vittoria del 4 luglio 1858, Palio passato alla storia per un clamoroso imbroglio architettato dai suoi contradaioli al fine di ottenere la vittoria. In quell’occasione, l’Oca si era affidata al fantino Gaetano Bastianelli detto Gano di Catera, un conciatore di pelli, nato e cresciuto in Fontebranda, che come fantino era assai esperto quanto sfortunato, visto che in trent'anni vinse solo quel giorno.

Alla tratta, la Contrada di Fontebranda aveva ricevuto in sorte Trattienti, cavallo marrone dalla lunga coda, molto bello da vedere ma con scarsa propensione alla corsa[1] - da cui il nome - oltre ad essere considerato il peggiore fra quelli al canape[2]. La sera prima della corsa, arrivò a Fontebranda un prete di campagna con un barroccio trainato da un cavallo estremamente somigliante a Trattienti: stesso manto marrone e stella bianca sulla fronte, nonché la stessa coda lunga, ma con l’andamento molto veloce. I contradaioli decisero così di fare l’impensabile: sostituire il cavallo. Invitarono il prete a cena, facendolo generosamente bere fino ad addormentarsi profondamente. Durante la notte, il ronzino del prete venne nascosto nella stalla della contrada e il vero Trattienti fu legato al barroccio. Per non insospettire il prete al suo risveglio, alcuni ocaioli si travestirono da guardie del Granducato e simularono il sequestro del barroccio con il pretesto di un controllo, ordinando all'ignaro prelato di lasciare Siena immediatamente a piedi. Il cavallo del prete rimase così nella stalla dell'Oca per disputare il Palio.

Le cose andarono come sperate: il cavallo del prete, velocissimo, si impose nella carriera. Il vero Trattienti, che attendeva nella stalla della contrada dove gli erano state messe addosso numerose coperte per farlo sudare - come se avesse effettivamente disputato la corsa[2] - risbucò all'improvviso fra gli ocaioli in tripudio e i rivali increduli.

Relazioni con le altre contrade

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In granata, l'Oca ed in rosso, la Torre, sua rivale

Alleanze odierne

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L'Oca non ha contrade alleate, ma ha intrattenuto rapporti di alleanza, fino al 1975, anno in cui sciolse la sua ultima alleanza con la Tartuca.

Alleanze sciolte

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  • Aquila, dal 1911 al 1921
  • Drago, dal 1789 al 1947
  • Lupa, dal 1887 al 1972
  • Nicchio, dal 1777 al 1934
  • Onda, da prima del 1650 al 1966
  • Tartuca, dal 1933 al 1975

Rivalità odierne

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Torre, dal 1882

Via Santa Caterina imbandierata

Quella fra Oca e Torre è l'unica rivalità fra Contrade non confinanti ed è sicuramente fra le più accese e sentite. Stabilire i motivi di una tale inimicizia non è semplice: presumibilmente liti dovute ad interessi economici divergenti degenerarono dando vita ai primi rancori, poi consolidatisi in una reciproca lotta per la supremazia cittadina.

A cementare l'inimicizia ha sicuramente contribuito il Palio con le sue mille vicende, fatte di ripicche e tradimenti. Già nell'Ottocento le due Contrade si contendevano in ogni occasione il fantino "Gobbo Saragiolo" (al secolo Francesco Santini), all'epoca autentico re della Piazza: costui, indifferente all'inimicizia e fedele all'etica mercenaria, vinse tre volte per l'Oca e ben cinque volte per la Torre.

Nonostante negli anni vi siano stati vari tentativi di riappacificazione (l'ultimo risalente ai primi del Novecento), l'inimicizia non è mai rientrata.

Rivalità passate

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N° vittoria Data Fantino Cavallo
114 luglio 1644DestrampoCavallo di Ottorino di Grosseto
27 maggio 1645Sciano
37 maggio 1648?
42 luglio 1655?
52 luglio 1658?
62 luglio 1673Simone Mastacchi detto Mone
72 luglio 1674Pavolo Roncucci detto Pavolino
82 luglio 1693Giuseppe Galardi detto Pulcino Baiettino
Vittorie nel XVII secolo: 8
92 luglio 1701Giuseppe Galardi detto Pelliccino Cervio
1016 agosto 1707Giovan Battista Pistoi detto Cappellaro Bufalino
112 luglio 1712Giuseppe Maria Bartaletti detto Strega
122 luglio 1718Giovan Battista Pistoi detto Cappellaro Balzanello di Castiglioncello
132 luglio 1744Giovanni Rossi detto MinistroMorello del Taja
142 luglio 1747Giovanni Rossi detto MinistroStornello del Belleschi
156 luglio 1755Antonio da MontepulcianoStornello del Mascagni
162 luglio 1758Giacomo Giovannetti detto Bastiancione Sauro dorato del Cipriani
1716 agosto 1759Mattia Mancini detto Bastiancino Sauro dorato del Rossi
1816 agosto 1762Mattia Mancini detto Bastiancino Dorato del Palagi
192 luglio 1774Giuseppe Amaddii detto Batticulo Morello del Gambassi
202 luglio 1782Isidoro Bianchini detto Dorino Stornello del Valentini
2118 agosto 1789Arcangiolo Pacchiani detto Pacchiano Morello del Baldi
2216 agosto 1793Angelo Giusti detto CiocioStornello del Giusti
Vittorie nel XVIII secolo: 14
2316 agosto 1804Niccolò Chiarini detto CainoStornello del Pasquini
2416 agosto 1810Niccolò Chiarini detto CainoBaio dorato del Bandini
2516 agosto 1820Giovanni Buoni detto BoninoBaio dorato del Soldatini
2627 settembre 1824Luigi Brandani detto CicciolessoMorello maltinto del Bianciardi
2717 agosto 1827Giovanni Buoni detto BoninoBaio dorato del Batazzi
283 luglio 1831Francesco Santini detto Gobbo SaragioloBaio scuro del Gentili
2916 agosto 1832Francesco Santini detto Gobbo SaragioloMorello del Coppi
302 luglio 1841Francesco Bianchini detto CampaninoMorello del Bizzarri
3116 agosto 1846Massimiliano Garuglieri detto StortoMorello maltinto del Bernini
3221 ottobre 1849Francesco Santini detto Gobbo SaragioloCarbonello
334 luglio 1858Gaetano Bastianelli detto Gano di CateraTrattienti
342 giugno 1861Pietro Locchi detto PaolaccinoCastagnolo del Franci
3516 agosto 1868Pietro Locchi detto PaolaccinoBaio del Cecconi
3616 agosto 1877Lorenzo Franci detto PirrinoStorno dell'Amaddii
373 luglio 1881Antonio Salmoria detto LeggerinoBaia Balzana del Ceccarelli
3816 agosto 1885Antonio Salmoria detto LeggerinoPrete
3917 agosto 1890Lorenzo Franci detto PirrinoCarbonello
4017 agosto 1891Francesco Ceppatelli detto TabarreFarfallina
4116 agosto 1892Francesco Ceppatelli detto TabarreBaia dorata del Butini
423 luglio 1898Ermanno Menichetti detto PopoMorella del Franci
Vittorie nel XIX secolo: 20
4316 agosto 1903Angelo Montechiari detto SpanzianoLella
442 luglio 1906Angelo Meloni detto PicinoBaia marrone del Betti
453 luglio 1908Angelo Meloni detto PicinoStella
4617 agosto 1909Alduino Emidi detto ZaraballeFarfalla
4717 agosto 1919Giulio Cerpi detto TestinaScodata
4816 agosto 1921Angelo Meloni detto PicinoCrognolo
492 luglio 1928Angelo Meloni detto PicinoLina
5016 agosto 1931Aldo Mantovani detto BubboloTordina
5116 agosto 1934Corrado Meloni detto MeloncinoWally
522 luglio 1948Primo Arzilli detto Il BiondoSalomè (scosso)
5316 agosto 1952Remo Antonetti detto RompighiaccioNiduzza
5416 agosto 1959Giuseppe Gentili detto CianconeTanaquilla
5516 agosto 1968Andrea Degortes detto AcetoLivietta
5621 settembre 1969Andrea Degortes detto AcetoDragone
5716 agosto 1977Andrea Degortes detto AcetoRimini
582 luglio 1984Andrea Degortes detto AcetoBaiardo IV
592 luglio 1985Andrea Degortes detto AcetoBrandano
602 luglio 1996Luigi Bruschelli detto TrecciolinoQuarnero
612 luglio 1998Luigi Bruschelli detto TrecciolinoQueen's Victor
622 luglio 1999Luigi Bruschelli detto TrecciolinoGiove
Vittorie nel XX secolo: 20
632 luglio 2007Giovanni Atzeni detto TittìaFedora Saura
642 luglio 2011Giovanni Atzeni detto TittìaMississippi
652 luglio 2013Giovanni Atzeni detto TittìaGuess
6616 agosto 2023Carlo Sanna detto BriganteZio Frac (scosso)
673 luglio 2025Giovanni Atzeni detto TittìaDiodoro
Vittorie nel XXI secolo: 5

L'Oca si attribuisce un'altra vittoria, non riconosciuta dal Comune:

  1. 17 agosto 1874: Palio "alla romana"[3] vinto dal fantino Angelo Romualdi detto Girocche

Nella cultura di massa

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La contrada dell'Oca ha un ruolo di primo piano in alcune sequenze del film di Castellano e Pipolo del 1986 Il burbero, con Adriano Celentano e Debra Feuer. Giunti a Siena in concomitanza del Palio, la coppia dei protagonisti, per seminare gli inseguitori, si mescola ai contradaioli dell'Oca in festa per la vittoria.[4]

  1. ↑ AA.VV., Il Carroccio di Siena, Siena, Carlo Cambi Editore, 2007.
  2. 1 2 Luca Luchini, Palio XX secolo. Una città fra realtà e leggenda, Siena, Tipografia Senese Editore, 1980.
  3. ↑ Il "Palio alla romana" consisteva nel far correre 9 (oppure 12) contrade divise in tre batterie da 3 (oppure da 4) ciascuna, a eliminazione diretta. Le vincenti delle batterie disputavano la "finale" e la contrada vincente si aggiudicava il Palio (fonte: ocaioloextramoenia.it Archiviato il 17 novembre 2015 in Internet Archive.)
  4. ↑ Il burbero, su Il Davinotti. URL consultato il 26 giugno 2024.
  • Per il paragrafo Gli aneddoti: ilpalio.org, che riporta testi di Roberto Filiani, collaboratore del sito.
  • Per il paragrafo La rivalità con la Torre: ilpaliodisiena.com (testi di Roberto Filiani).

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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