Vincitori del Palio di Siena (XVII secolo)

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Di seguito l'elenco dei vincitori del Palio di Siena nel XVII secolo. Si tratta dell'elenco dei Palii ufficialmente riconosciuti alle Contrade dal Comune di Siena.

Incertezze storiche[modifica | modifica wikitesto]

Non è raro che, soprattutto in questo secolo, esistano discordanze fra le vittorie riconosciute ufficialmente dall'Amministrazione comunale di Siena e quelle che le Contrade si attribuiscono.

Va ricordato, infatti, che i verbali delle vittorie sono stati redatti dai cancellieri della Biccherna solamente a partire dal 1692. Essi non tennero conto dei Palii disputati in precedenza, a partire dal 1633 (anno in cui è documentato il primo "Palio alla tonda" corso in Piazza del Campo). Soltanto dal 2 luglio 1692 si dispone di una fonte ufficiale di notizie: i Palii anteriori sono pertanto raramente suffragati da documenti certi e inoppugnabili. I testi che analizzano il Palio di questa epoca storica, infatti, sono stati scritti a distanza di molti anni da autori spesso vissuti nei secoli successivi al Seicento[1].

Le difficoltà sono sorte non solo riguardo alle Contrade vincitrici, ma anche relativamente alle identità dei fantini vittoriosi. Gli storici non hanno individuato riscontri puntuali ad eccezione dei Palii vinti dalla Torre (1656), dal Leocorno (1664), dall'Onda (1666, 1669, 1671), dall'Oca (1673) e dall'Istrice (1688)[1].

Elenco delle vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Anno Contrada Fantino Cavallo Note
14 luglio 1644 Oca Destrampo[2] Cavallo di Ottorino di Grosseto Palio indetto per il compleanno del Granduca di Toscana Ferdinando II de' Medici. Accreditato all'Oca nel 1894[3]
9 maggio 1645 Oca Sciano ? Palio indetto per il compleanno del Principe Mattias de' Medici. Accreditato all'Oca nel 1894[4].
Nel 1646 e 1647 non si disputò alcun Palio ufficiale.
9 maggio 1648 Oca[5] ?[5] ? Palio indetto per il compleanno del Principe Mattias de' Medici. Accreditato all'Oca nel 1894[6].
Nel 1649 non si disputò alcun Palio ufficiale.
6 novembre 1650 Drago ? ? Palio indetto in onore del Granduca Ferdinando II de' Medici
2 luglio 1651 Tartuca ?[7] ? -
2 luglio 1652 Torre ?[8] ? -
2 luglio 1653 Bruco ?[9] ? -
2 luglio 1654 Valdimontone[10] ? ? -
27 aprile 1655 Giraffa Bacchino[11] ? Palio straordinario per l'elezione del Papa Alessandro VII, senese di nascita
2 luglio 1655 Oca[12] ? ? -
2 luglio 1656 Torre Simone Mastacchi detto Mone ? -
2 luglio 1657 Torre[13] ? ? -
2 luglio 1658 Oca[14] ?[15] ? -
2 luglio 1659 Istrice ?[16] Leprino di Buonconvento Primo Palio interamente organizzato dalla Biccherna
2 luglio 1660 Torre[17] ? ? -
3 luglio 1661 Chiocciola ? Leprino di Buonconvento -
2 luglio 1662 Leocorno[18] Pavolo Roncucci detto Pavolino ? -
2 luglio 1663 Valdimontone ?[19] Capitano -
1º giugno 1664 Leocorno[20] Francesco Chellini Balzanello Palio straordinario corso in onore del Principe Don Agostino Chigi
2 luglio 1664 Civetta[21] ? ?[22] -
2 luglio 1665 Torre Giovan Battista Landi detto Granchio ? -
2 luglio 1666 Nicchio[23] Pier Domenico Bacchini detto Bacchino ? -
2 luglio 1667 Leocorno[24] ? ? -
2 luglio 1668 Chiocciola[25] Pier Domenico Bacchini detto Bacchino ? -
2 luglio 1669 Istrice[26] ? ? -
Nel 1670 non fu corso per lutto a seguito della morte del Granduca Ferdinando II de' Medici.
2 luglio 1671 Onda Pier Domenico Bacchini detto Bacchino ? -
2 luglio 1672 Bruco Pavolo Roncucci detto Pavolino[27] Stornello -
2 luglio 1673 Oca Simone Mastacchi detto Mone ? -
2 luglio 1674 Oca ? ? -
Nel 1675 non fu assegnato perché i giudici non sapevano se assegnarlo alla Spadaforte o alla Lupa[28].
7 giugno 1676 Onda Pier Domenico Bacchini detto Bacchino ? Palio straordinario in onore della consorte del Principe Don Agostino Chigi
2 luglio 1676 Nicchio Pier Domenico Bacchini detto Bacchino ? -
4 luglio 1677 Nicchio Pavolo Roncucci detto Pavolino ? -
2 luglio 1678 Tartuca ?[29] ? -
8 giugno 1680 Nicchio Giovan Battista Landi detto Granchio ? Palio straordinario in onore del nuovo Granduca di Toscana Cosimo III de' Medici e della moglie Margherita Luisa d'Orléans
2 luglio 1680 Istrice ?[30] ? -
2 luglio 1681 Bruco Giovan Battista Landi detto Granchio ? -
28 giugno 1682 Drago ?[31] ? Palio straordinario corso in onore del nuovo Governatore di Siena Francesco Maria de' Medici
8 giugno 1683 Bruco[32] Monco ? Palio straordinario corso in onore del nuovo Governatore di Siena Francesco Maria de' Medici e della madre, la Granduchessa Vittoria della Rovere
17 settembre 1683 Nicchio Giovan Battista Landi detto Granchio ? Palio straordinario in onore della Natività della Vergine, in sostituzione di quello ordinario del 2 luglio non effettuato
4 luglio 1684 Torre ?[33] ? -
2 luglio 1685 Tartuca ?[34] ? -
9 settembre 1685 Selva ?[35] ? Palio straordinario per celebrare la vittoria sui turchi che assediavano Vienna.
28 luglio 1686 Giraffa Giuseppe Galardi detto Pelliccino, Pulcino o Pidocchio ? L'elenco ufficiale riporta la data del 2 luglio ma il Palio fu corso il 28 per motivi sconosciuti
2 luglio 1687 Bruco Pier Domenico Bacchini detto Bacchino ? -
2 luglio 1688 Istrice Monco ? -
Il Palio del 2 luglio 1689 è stato annullato per motivi sconosciuti.
16 agosto 1689 Giraffa Giuseppe Galardi detto Pelliccino, Pulcino o Pidocchio ? -
2 luglio 1690 Chiocciola Pier Maria ? -
2 luglio 1691 Pantera Sciano o Giuseppe Galardi detto Pelliccino ? -
2 luglio 1692 Onda Monco ? -
2 luglio 1693 Bruco [36] Pavolo Roncucci detto Pavolino Ballarino Errore di trascrizione nell'Elenco Ufficiale, che inverte le vittorie del 1693 e 1694[36]
2 luglio 1694 Oca [36] Giuseppe Galardi detto Pelliccino, Pulcino o Pidocchio Baiettino Errore di trascrizione nell'Elenco Ufficiale, che inverte le vittorie del 1693 e 1694[36]
2 luglio 1695 Chiocciola Giuseppe Galardi detto Pelliccino, Pulcino o Pidocchio Baietto -
2 luglio 1696 Lupa Giuseppe Galardi detto Pelliccino, Pulcino o Pidocchio Pecoraio -
3 luglio 1696 Pantera Benedetto Bartaletti
detto Stregone
Leardo della Posta Palio corso per la visita di Cosimo III de' Medici, riconosciuto nel 1902[37]
2 luglio 1697 Pantera Pavolo Roncucci detto Pavolino Baio dorato -
2 luglio 1698 Selva Giuseppe Galardi detto Pelliccino, Pulcino o Pidocchio Barbarino di Torrenieri -
2 luglio 1699 Civetta Santino Vegliantino -
2 luglio 1700 Tartuca Savino Oste[38] Grillo -

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Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b I Palii con i cavalli fino al 1691, p. 1.
  2. ^ Leggendario personaggio, probabilmente neppure mai esistito, al quale viene attribuita la vittoria conseguita il 14 luglio 1644 per la contrada dell'Oca. Cfr. Scheda di Destrampo su ilpalio.org
  3. ^ I Palii con i cavalli fino al 1691, p. 2.
  4. ^ I Palii con i cavalli fino al 1691, p. 8.
  5. ^ a b Per un errore di trascrizione, l'Elenco ufficiale riporta la data del 7 maggio. Viene indicato come vincitore il fantino "Mone". Rimane ignota la fonte da dove è stato tratto il nome di Mone, fantino a cavallo fra storia e leggenda, al quale vengono attribuite, con poche eccezioni, le vittorie dei primi Palii. Cfr. ilpalio.org
  6. ^ I Palii con i cavalli fino al 1691, p. 10.
  7. ^ Non esiste certezza sul fantino vincitore. La Tartuca attribuisce la vittoria al fantino Simone Mastacchi detto Mone come fantino. Cfr. I Palii con i cavalli fino al 1691, p. 12.
  8. ^ La Torre attribuisce la vittoria al fantino Simone Mastacchi detto Mone come fantino. Cfr. I Palii con i cavalli fino al 1691, p. 12.
  9. ^ Il Bruco attribuisce la vittoria al fantino Pavolo Roncucci detto Pavolino. Cfr. I Palii con i cavalli fino al 1691, p. 13.
  10. ^ Il Comune riconosce la vittoria al Valdimontone, ma la Chiocciola se la attribuisce. Cfr. I Palii con i cavalli fino al 1691, p. 13.
  11. ^ Per la prevalenza degli storici vinse Bacchino, che all'epoca avrebbe avuto circa quattordici anni. A quell'epoca, fra i fantini che correvano il Palio vi erano diversi adolescenti. Cfr. I Palii con i cavalli fino al 1691, p. 15.
  12. ^ Palio riconosciuto dal Comune all'Oca, ma nei documenti di Contrada dell'epoca riferiti al Palio vinto nel 1673 viene riportato: "non essendovi memoria, che per alcun tempo, vi sia stata Contrada, che habbia ricevuti più applausi della nostra, che per venticinque anni continui non haveva vento alcun Palio". Viene quindi affermato che la vittoria conseguita dall'Oca prima del 1673 era stata quella del 9 maggio 1648. Cfr. I Palii con i cavalli fino al 1691, p. 15.
  13. ^ Palio riconosciuto dal Comune alla Torre, ma del quale mancano conferme o smentite. Cfr. I Palii con i cavalli fino al 1691, p. 16.
  14. ^ L'Elenco Generale del Comune e altri manoscritti attribuiscono la vittoria all'Oca. Tuttavia si attribuiscono la vittoria anche il Nicchio e il Bruco. Cfr. I Palii con i cavalli fino al 1691, p. 17.
  15. ^ Alcuni storici attribuiscono la vittoria a Simone Mastacchi detto Mone nell'Oca.
  16. ^ Il Palio viene attribuito dal Comune all'Istrice e al fantino Mone, ma secondo lo storico Bandiera lo vinse Pavolino. Cfr. I Palii con i cavalli fino al 1691, p. 18.
  17. ^ Il Comune attribuisce la vittoria alla Torre. Nel 1910 il Valdimontone chiese alla Giunta Municipale l'attribuzione della vittoria: la richiesta fu respinta. Anche il Nicchio lo considera fra le proprie vittorie, sulla scorta di una delibera dell'epoca in cui la "Compagnia di Santo Stefano" attesta la volontà della Contrada di donare il Palio vinto quell'anno. Cfr. I Palii con i cavalli fino al 1691, p. 19.
  18. ^ Il Comune lo assegna al Leocorno. Tuttavia la vittoria del Nicchio è indicata nei verbali del 9 luglio 1662 della "Compagnia di Santo Stefano", dove è riportato che il Nicchio aveva fatto dono "del Palio nella vettoria della domenica passata". Cfr. I Palii con i cavalli fino al 1691, p. 21.
  19. ^ Per alcuni storici vinse Simone Mastacchi detto Mone, per altri Pavolo Roncucci detto Pavolino.
  20. ^ la vittoria non figura ancora nell'Albo Generale. Tuttavia il Comune, con lettera del 24 marzo 1997 indirizzata al Priore del Leocorno, ha dichiarato che intende riconoscere questa vittoria conseguita dal venticinquenne Francesco Chellini. Cfr. I Palii con i cavalli fino al 1691, p. 23.
  21. ^ L'Elenco Ufficiale attribuisce la vittoria alla Civetta: giunta per seconda dietro la Lupa, le fu attribuita la vittoria da Mattias de' Medici (Governatore di Siena dell'epoca), in virtù del fatto che il cavallo della Lupa fosse arrivato al traguardo scosso. La Lupa si attribuì al vittoria fino al 1973.
  22. ^ Alcuni indicano Bacchino, altri Simone Mastacchi detto Mone
  23. ^ Il Comune attribuisce la vittoria al Nicchio. Tuttavia l'Onda si attribuisce questa vittoria basandosi sul verbale del 3 luglio della Contrada stessa, oltreché nella relazione che elaborò Bastiano Palagi, Camerlengo dell'Oca. Cfr. I Palii con i cavalli fino al 1691, p. 27.
  24. ^ Il Comune attribuisce la vittoria al Leocorno. Il Nicchio considera questo Palio come vinto, sulla base di una delibera della "Compagnia di Santo Stefano" che dimostra la donazione del premio della vittoria da parte del Nicchio stesso. Cfr. I Palii con i cavalli fino al 1691, p. 28.
  25. ^ Pur mancando di riscontri validi, il Comune e la maggioranza degli storici riconosce il Palio alla Chiocciola con Bacchino.
  26. ^ Palio riconosciuto dal Comune all'Istrice che se lo attribuisce. L'Onda lo considera fra le proprie vittorie, poiché suffragata dalle proprie scritture contabili che attestano il pagamento di "lire quaranta per la vencita del palio del due di luglio" al fantino "Pier Domenicho detto Barbarino" (ossia Pier Domenico Bacchini detto Bacchino, da Barberino) Cfr. I Palii con i cavalli fino al 1691, p. 28.
  27. ^ Le fonti sono discordanti nell'attribuire la vittoria a Pavolino.
  28. ^ «Essendosi presa a contesa la Contrada di Spada Forte con i giudici, i quali non avevano potuto decidere, se nella corsa del 2 luglio del detto anno avesse vinto Ella oppure la Lupa, in pena del di Lei ordinamento deciso, che mai più potesse corerre in Piazza; e siccome Le di Lei aggregate la Vipera cioè, l'Orso, il Gallo, il Leone, e la Querce si erano poste a difendere le sue parti, così furono tutte comprese alla suddetta soppressione, e mandate le loro Bandiere a Provenzano, ridotte in conseguenza le Contrade a N°17.» (Tratto da "Memorie dei Palii vinti dalle contrade nella Piazza del Campo di Siena dall'anno 1650 all'anno 1849" di A. Bandiera)
  29. ^ Secondo la Tartuca avrebbe vinto Pavolo Roncucci detto Pavolino, in contrasto con altri storici quali il Bandiera, il Bandini e il Gagliardi che indicarono ancora una volta Mone. Cfr. I Palii con i cavalli fino al 1691, p. 38.
  30. ^ La Contrada sostiene di aver vinto con Pavolo Roncucci detto Pavolino, mentre per il Bandiera fu Monino, figlio di Mone. Cfr. I Palii con i cavalli fino al 1691, p. 39.
  31. ^ Il vincitore è incerto. Forse Pavolo Roncucci detto Pavolino oppure, come indicato dal Bandini, un tale Piaggia. Cfr. I Palii con i cavalli fino al 1691, p. 41.
  32. ^ Il Comune attribuisce la vittoria al Bruco. Il Libro delle Memorie del Valdimontone del 1685 la attribuisce invece al Nicchio. Cfr. I Palii con i cavalli fino al 1691, p. 42.
  33. ^ Secondo il Bandiera e il Gagliardi avrebbe vinto Giovan Battista Landi detto Granchio, secondo altri il pistoiese Giuseppe Maria Bartaletti detto Strega, il quale tuttavia era nato intorno al 1683. Cfr. I Palii con i cavalli fino al 1691, p. 46.
  34. ^ Secondo alcuni storici vinse Mone, secondo altre fonti Giovan Battista Landi detto Granchio. Cfr. I Palii con i cavalli fino al 1691, p. 47.
  35. ^ Non esiste certezza se a vincerlo sia stato Pavolo Roncucci detto Pavolino o Giovan Battista Landi detto Granchio. Cfr. I Palii con i cavalli fino al 1691, p. 48.
  36. ^ a b c d Secondo quanto riportato da numerose fonti, nel corso della stesura dell'Elenco Ufficiale avvenuta alla fine dell'Ottocento, l'incaricato comunale avrebbe invertito i nomi delle contrade vincitrici dei Palii del 1693 e del 1694. Secondo l'Elenco, il 2 luglio 1693 vinse il Bruco, ed il 2 luglio 1694 vinse l'Oca; in realtà si tratta del contrario
  37. ^ Palio corso per la visita di Cosimo III de' Medici, riconosciuto su richiesta della Contrada della Pantera, con delibera della Giunta Municipale n. 361 del 26 giugno 1902
  38. ^ Del fantino Savino, di mestiere oste, poco si sa. Di certo c'è che corse il 2 luglio 1700 per la Tartuca, e due anni dopo per l'Oca. Vinse solamente nel 1700, montando il cavallo Grillo, di sua stessa proprietà.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Orlando Papei, I Palii con i cavalli fino al 1691. Riflessioni e altre piccole curiosità, Siena, Ilpalio.org, 2016. ISBN non esistente
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