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Imperiale Contrada della Giraffa

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Imperiale Contrada della Giraffa
Contrade di Siena
StemmaUna giraffa portata da un moro in abiti arabeggianti; al di sopra, un nastro azzurro con la scritto Umbertus I dedit
Coloribianco e rosso
MottoAltius caput maior gloria
PatronoVisitazione della Beata Vergine Maria (31 maggio)
Compagnie militariSan Pietro a Ovile di Sopra
TerzoTerzo di Camollia
SedePiazzetta della Giraffa, 2 - 53100 Siena
MuseoMuseo della contrada della Giraffa
via delle Vergini, 14
Oratoriooratorio del Suffragio
Palio di Siena
Vittorie36 (per il Comune)
43 (per la Contrada)
Ultima: 2 luglio 2019
AlleateCivetta (dal 1923)
Istrice (dal 1795)
Pantera (dal 1781)
Rivalinessuna
ContradaioliGiraffini
DirigenzaPriore: Gianni Mazzoni (dal 2024)
Capitano: Guido Guiggiani (dal 2021)
PeriodicoBiancorosso
Mappa di localizzazione della Imperiale Contrada della Giraffa
Mappa di localizzazione della Imperiale Contrada della Giraffa

L'Imperiale Contrada della Giraffa è una delle diciassette suddivisioni storiche della città toscana di Siena. Prende parte al Palio di Siena.

Le strade all'epoca del Bando

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Il Bando di Violante di Baviera (1730) determina la suddivisione territoriale delle diciassette Contrade di Siena facendo riferimento ai palazzi e ai loro proprietari dell'epoca, basandosi quindi sulle costruzioni più che sulle strade. Esso viene ancora oggi considerato la disposizione di base per determinare gli effettivi confini delle Contrade. Secondo il Bando relativo alla Nuova divisione dei confini delle Contrade, il territorio dell'Imperiale Contrada della Giraffa è delimitato dalle seguenti vie e palazzi:

"Giraffa. n. 12 - Dalla chiesa di San Francesco inclusive colla metà di detta piazza verso il convento passi pell'arco ed occupando solo a sinistra le case occupi tutta la strada maestra fino all'imboccatura di Refe nero e per quella scendendo pure a sinistra vada fino al vicolo del signor Maurizio Piccolomini e contenendo da ambe le parti le case entro al detto vicolo, vada alla piaggia della Madonna di Provenzano, abbracciando quella piazza e strade annesse, con tutte le piaggie verso la Madonna del Fosso e via di S Pietro a Ovile."

Le strade ai nostri giorni

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Le strade che attualmente fanno parte del territorio della Contrada sono le seguenti:

  • via Sallustio Bandini (solo i dispari dal civico 1 al 29)
  • via dei Baroncelli
  • vicolo del Fontino
  • via del Fosso
  • via del Giglio
  • piazzetta della Giraffa
  • via Lucherini
  • via del Moro (dal civico 15 al 21)
  • piazza Provenzano Salvani
  • via Provenzano Salvani
  • vicolo di Provenzano
  • via del Refe Nero (solo i pari dal civico 2 al 18, poi tutti)
  • via dei Rossi (solo i pari dal civico 26 al 108)
  • piazza San Francesco (dal civico 14 al 23)
  • via San Pietro a Ovile
  • via delle Vergini
  • vicolo della Viola


La stalla di contrada si trova in piazzetta della Giraffa, 1.

Per la Giraffa pare ricorrere il numero 3. Oltre ai tre cappotti, la Contrada di Provenzano si fregia di tre titoli, conquistati in occasione di carriere dedicate a particolari avvenimenti della storia del paese. La Giraffa è "Reale" per aver vinto il Palio del 16 luglio 1887 alla presenza di re Umberto I d'Italia e della regina Margherita di Savoia. "Imperiale" per la carriera vinta il 2 luglio 1936, dedicata alla nascita dell'Impero italiano, alla presenza di re Vittorio Emanuele III e della regina Elena. "Repubblicana" per la vittoria conseguita il 16 agosto 1946, alla presenza del Capo Provvisorio della Repubblica Enrico De Nicola.

Proprio "Reale, Imperiale, Repubblicana" si intitola il Numero Unico del 1946, per sancire questa particolarità giraffina.

La contrada sfoggia comunque il solo titolo di "Imperiale".

Alla Giraffa è legato un episodio curioso, accaduto in occasione del Palio straordinario del 24 settembre 1967, indetto per onorare il LIX Congresso della Società Italiana per il progresso delle Scienze. La notte precedente al Palio, un gruppo di studenti universitari goliardi arrivati da Bologna per assistere alla carriera riuscì a eludere la sorveglianza della chiesa di San Vigilio e a portar via il Drappellone, dipinto dall’artista Bruno Marzi. Le indagini, pur intense e febbrili, portarono a ben poco: gli organizzatori furono così costretti a far sfilare sul Carroccio il solo bozzetto dipinto dall’artista cucito su di un drappo bianco, che fu poi consegnato alla contrada vincitrice della carriera (che fu appunto la Giraffa, con il fantino Tristezza ed il cavallo Topolone). Data l’assenza del Drappellone originale, i contradaioli dovettero accontentarsi di festeggiare col bozzetto.

Verso sera, mentre nel rione di Provenzano era in corso la festa della vittoria, in contrada arrivò una telefonata: erano gli studenti bolognesi. Con totale ingenuità goliardica, i ragazzi ammisero il furto del Drappellone dichiarando comunque di volerlo restituire ai legittimi proprietari bevendo e scherzando con i contradaioli festanti. La risposta della dirigenza giraffina fu di una durezza gelida e spaventosa: i capi contrada spiegarono ai ragazzi, senza troppi giri di parole, che se si fossero azzardati a mettere piede nel territorio del rione con il bottino tra le mani sarebbero stati letteralmente linciati e massacrati di botte dalla folla inferocita. Compresa finalmente la reale e drammatica gravità della situazione e il rischio enorme che stavano correndo, gli studenti bolognesi seguirono terrorizzati le istruzioni dei dirigenti, abbandonando il Drappellone originale in un luogo isolato fuori dalle mura cittadine per poi fuggire da Siena quella notte stessa.

La consegna del drappellone “ufficiale” avvenne alcuni giorni dopo in Comune, ma la Giraffa si rifiutò di restituire il Palio bianco con il bozzetto, perché, per loro, quello veramente vinto era il “Palio del bozzetto”. La Giraffa, così, oggi espone nel suo museo il drappellone originale dipinto da Marzi accanto al drappo bianco su cui è attaccato il bozzetto, perché è quello che hanno vinto sul Campo.

Relazioni con le altre contrade

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In granata, la Giraffa ed in verde, Civetta, Istrice e Pantera, sue alleate

Alleanze odierne

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Alleanze sciolte

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Bruco e Giraffa sono state rivali, per questioni di confine, fino al 1996, anno in cui la Contrada di via del Comune si poté finalmente scuffiare dopo 41 anni di digiuno. Dopo l'ufficializzazione formale operata dalle dirigenze, solo piccole minoranze di popolo di ambedue le Contrade continuano tuttora a guardarsi con un certo astio.

N° vittoria Data Fantino Cavallo
127 aprile 1655Pietro Bacchini detto Bacchino
22 luglio 1686Giuseppe Galardi detto Pulcino
316 agosto 1689Giuseppe Galardi detto Pulcino
Vittorie nel XVII secolo: 3
416 agosto 1715Giovan Battista Pistoi detto CappellaroBolso
516 agosto 1731Antonio Corgnolini detto PettinajoInoscato
62 luglio 1745Domenico Laschi detto BechinoBaio del Bonucci
75 luglio 1750Domenico Laschi detto BechinoSauro
83 luglio 1794Matteo Marzi detto MattiaccioBaio chiaro del Gigli
Vittorie nel XVIII secolo: 5
916 agosto 1805Niccolò Chiarini detto CainoMorello maltinto del Fontani
103 luglio 1807Agostino Rochi detto BottoSauro del Ricci
1116 agosto 1807Matteo Marzi detto MattiaccioBaio chiaro del Manetti
122 luglio 1852Agostino Viligiardi detto CillaMorello del Cicali
1315 agosto 1862Mario Bernini detto BachiccheStorno del Ceccarelli
1416 agosto 1865Liberato Turchi detto LiberatoMorella bruciata dell'Orlandini
1516 luglio 1887Genesio Sampieri detto Il MoroFarfallina
164 luglio 1897Domenico Fradiacono detto ScansinoFebo
1716 agosto 1897Massimo Tamberi detto MassiminoFebo
Vittorie nel XIX secolo: 9
182 luglio 1907Arturo Bocci detto RancaniIda
1925 settembre 1913Giulio Cerpi detto TestinaSauro balzano del Socini
2016 agosto 1923Edoardo Furi detto RandelloneLola
2116 agosto 1929Garibaldo Fattori detto GaribaldiOrfanella (scosso)
222 luglio 1936Umberto Baldini detto BovinoRuello
2316 agosto 1946Giuseppe Gentili detto CianconePiero
2416 agosto 1954Marino Lupi detto VelenoGaudenzia (scosso)
2524 settembre 1967Rosario Pecoraro detto TristezzaEttore
262 luglio 1970Eletto Alessandri detto BazzaTopolone
2716 agosto 1971Eletto Alessandri detto BazzaOrbello
2816 agosto 1983Antonello Casula detto MorettoPanezio
2916 agosto 1986Mario Cottone detto TrucioloFenosu
302 luglio 1990Silvano Vigni detto BastianoGalleggiante
313 luglio 1997Giuseppe Pes detto Il PesseLobi's Andrea
3216 agosto 1997Giuseppe Pes detto Il PesseQuarnero
Vittorie nel XX secolo: 15
332 luglio 2004Alberto Ricceri detto SalassoDonosu Tou (scosso)
3416 agosto 2011Andrea Mari detto BrioFedora Saura
352 luglio 2017Jonatan Bartoletti detto ScompiglioSarbana
362 luglio 2019Giovanni Atzeni detto TittìaTale e Quale
Vittorie nel XXI secolo: 4

La Giraffa si attribuisce altre sei vittorie, non riconosciute dal Comune:

  1. 1629: bufalata.
  2. settembre 1718: Palio rionale fatto correre dal Nicchio.
  3. 1751: Palio rionale fatto correre dal Nicchio.
  4. 1790: Palio rionale fatto correre dalla Torre.
  5. 17 agosto 1875: Palio "alla romana" di consolazione tra le Contrade escluse dalla batteria finale[1] vinto dal fantino Filippo Meloni detto Barbone.
  6. La Giraffa conserva tra i propri Drappelloni anche quello del 16 agosto 1730. Il Palio di quel giorno non fu corso a causa del furto delle "Sacre Particole" nella Basilica di San Francesco. Non si conoscono le ragioni per le quali il drappellone è conservato presso il museo della Giraffa.

Nella cultura di massa

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La contrada della Giraffa ha un ruolo di primo piano nella storia a fumetti Topolino al Palio di Siena, pubblicata in due puntate su Topolino 1549 e 1550 dal 4 all'11 agosto 1985,[2] nella quale il giovane contradaiolo Duccio accoglie Topolino e Minni nel loro soggiorno nella città toscana nei giorni del Palio.

  1. Il "Palio alla romana" consisteva nel far correre nove (oppure dodici) contrade divise in tre batterie da tre (oppure da quattro) ciascuna, a eliminazione diretta. Le vincenti delle batterie disputavano la "finale" e la contrada vincente si aggiudicava il Palio (fonte: ocaioloextramoenia.it Archiviato il 17 novembre 2015 in Internet Archive.)
  2. Topolino al Palio di Siena, su INDUCKS. URL consultato il 24 giugno 2024.
  • Libro de' capitoli della Imperiale Contrada della Giraffa, Siena, Pistolesi, 1996.
  • F. Semboloni (a cura di), La Contrada della Giraffa e le sue sedi, Siena, tip. L'ancora, 1976.
  • Per il paragrafo Gli aneddoti: ilpalio.org, che riporta notizie tratte da ilpaliodisiena.com (testi di Roberto Filiani).

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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