Luigi Bruschelli

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Luigi Bruschelli
Luigi Bruschelli.jpg
Trecciolino su Istriceddu, vittoriosi al Palio di Siena di agosto 2010.
Nazionalità Italia Italia
Equitazione Equestrian pictogram.svg
Specialità Corse a pelo
Carriera
Palio di Siena
Soprannome Trecciolino
Esordio 16 agosto 1990
Civetta
Ultimo Palio 16 agosto 2019
Pantera
Vittorie 13 (su 53 corse)
Ultima vittoria 2 luglio 2012
Onda
Palio di Legnano
Esordio 1995
Sant'Ambrogio
Ultimo Palio 26 maggio 2013
San Magno
Vittorie 1 (su 9 corse)
Ultima vittoria 1996
San Domenico
 

«Avevo vinto. Entro in Provenzano portato in trionfo. Mi viene di cercare lo sguardo dell'uomo che mi teneva sulle spalle. Non avevo nessuno sotto di me, ero sospeso sulla folla»

(Luigi Bruschelli, dal libro I trenta assassini)

Luigi Bruschelli detto Trecciolino (Siena, 27 dicembre 1968) è un fantino italiano.

Carriera al Palio di Siena[modifica | modifica wikitesto]

Senese e montonaiolo di nascita, Bruschelli ha esordito in Piazza del Campo nell'agosto 1990, difendendo i colori della Civetta, contrada a cui ha legato la prima fase della sua carriera. La prima vittoria arriva nel luglio 1996, per la Nobile Contrada dell'Oca, contrada a cui regalerà altri due trionfi, datati 1998 e 1999.

Dal 1998 al 2005 Luigi Bruschelli detto Trecciolino ha vinto almeno un Palio all'anno. Il 2 luglio 2000 con Gangelies, un purosangue al debutto a Siena, riesce ad interrompere il lungo digiuno, durato venticinque anni, dell'Istrice. Ottiene poi un personale "cappotto" nel 2005, vincendo con Berio per il Bruco al Palio di Provenzano e, sempre con lo stesso barbero, per la Torre al Palio dell'Assunta. Proprio la contrada di Salicotto era nonna del Palio, che attendeva il trionfo dal lontano 1961.

Nel 2006 non riesce a vincere: a luglio difende i colori dell'Istrice (partito di rincorsa, non trova spunti per passare davanti, chiudendo nelle retrovie); ad agosto è nella Tartuca. In tale occasione cade due volte: prima della partenza e all'ultima curva del Casato. Anche nel 2007 per Trecciolino nessun risultato positivo, né a luglio con il Bruco, né ad agosto con il Montone.

Trecciolino nel 2011 su Miguel nella Pantera

Trecciolino ritorna alla vittoria nel Palio del 2 luglio 2008, montando l'esordiente cavallo sauro Già del Menhir per la Contrada Sovrana dell'Istrice.

Dal dicembre 2008 diviene ufficialmente il fantino della Nobile Contrada del Nicchio, ma nel 2009 corre entrambi i Palii per l'Istrice, in quanto la contrada di via dei Pispini non prende parte a nessuno dei due palii del 2009. L'anno dopo, corre entrambi i palii con il cavallo Istriceddu, prima per il Nicchio (secondo), poi per la Tartuca (vittoria). Nel luglio 2011 corre nella Pantera su Miguel, ma chiude nelle retrovie. Nel 2012 vince la carriera del 2 luglio, correndo nella Contrada dell'Onda con Ivanov, attualmente sua ultima vittoria.

Al luglio 2012 Trecciolino, con tredici vittorie, è tra i fantini più vittoriosi nella storia del Palio di Siena; è il secondo più vincente dal Novecento ad oggi alle spalle di Andrea Degortes detto Aceto (quattordici) e alla pari con Angelo Meloni detto Picino[1].

Complice una squalifica per il Palio di luglio e non avendo trovato una monta per quello di agosto, nelle Carriere del 2014 non è tra i protagonisti in Piazza del Campo. Torna a correre in occasione del Palio di Provenzano del 2015 con la Contrada della Selva, mentre per quello dell'Assunta si accasa con l'Istrice e per la prima volta ha come collega in Piazza del Campo il figlio Enrico, detto Bellocchio. Il 2 luglio 2017 prende parte al Palio di Provenzano nuovamente per i colori della Tartuca, montando il cavallo Tornasol. La continua riottosità del cavallo ad entrare al canape, lo costringe a rinunciare al Palio (che verrà corso dopo quasi 90' di tentate mosse da 9 contrade e vinto dalla Giraffa). Ad agosto 2017 torna a vestire il giubbetto del Bruco con l'esordiente S'Othieresu, cadendo alla seconda curva di San Martino; nel 2018 torna a vestire dopo 5 anni il giubbetto del Nicchio, a luglio con l'esordiente Tabacco, cadendo alla prima curva di San Martino, mentre ad agosto sempre per la Nobile Contrada del Nicchio monta "Tale e Quale" concludendo la carriera con una caduta alla seconda curva del Casato, e riportando anche la frattura del perone.

Soprannome[modifica | modifica wikitesto]

Il suo soprannome Trecciolino risale al 1990: «Me lo diede il capitano della Civetta quando corsi il primo Palio nel 1990, e caddi al primo San Martino. Nel loro passato c'era un fantino chiamato Trecciolo, vinse tre palii»[2]. Il suo vero nome era Primo Arzilli ed alle vittorie con la Civetta ne aggiunse una per l'Oca e una per la Selva per un totale di cinque.

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

Accanto a grandi doti tecniche di fantino, Bruschelli ha costruito il suo successo anche grazie alle sue doti tattiche, e alla gestione dei giorni antecedenti la carriera. Trecciolino tuttavia è stato accusato di essere un vero e proprio "burattinaio delle contrade e dei fantini"[2], nonché di essere un "dittatore di Piazza"[2]. Il suo dominio tecnico si è esteso anche a un dominio tattico nei rapporti con gli altri fantini, sino a spingere taluni a parlare di "strapotere"[3] paliesco di Luigi Bruschelli e a denominare i fantini a lui vicini come "il gruppo di Vagliano", dal nome di Valiano, frazione a pochi chilometri da Siena dove risiede[4]. Bruschelli ha sempre respinto tali accuse[2].

Presenze al Palio di Siena[modifica | modifica wikitesto]

Trecciolino con i colori dell'Istrice nei giorni del Palio di Provenzano del 2008, da lui vinto
Palio Contrada Cavallo Note
16 agosto 1990 Civetta Adonea scosso
3 luglio 1991 Civetta Nicoleo
3 luglio 1992 Civetta Brandauer scosso
16 agosto 1992 Civetta Bambina
16 agosto 1993 Civetta Usilia
2 luglio 1994 Bruco La Fanfara scosso
16 agosto 1994 Istrice Naomi
2 luglio 1995 Civetta Rass de Ozieri
16 agosto 1995 Civetta Naomi
2 luglio 1996 Oca Quarnero
16 agosto 1996 Oca Quarnero scosso
3 luglio 1997 Drago Careca scosso
16 agosto 1997 Chiocciola Lobi's Andrea scosso
2 luglio 1998 Oca Vittorio
16 agosto 1998 Oca Careca
2 luglio 1999 Oca Giove
16 agosto 1999 Civetta Vanity Girl scosso
2 luglio 2000 Istrice Gangelies
9 settembre 2000 Valdimontone Votta Votta scosso
2 luglio 2001 Leocorno Ugo Sanchetz scosso
16 agosto 2001 Aquila Venus VIII
2 luglio 2002 Bruco Urban II
16 agosto 2002 Tartuca Berio
2 luglio 2003 Pantera Zilata Usa
16 agosto 2003 Bruco Berio
16 agosto 2004 Tartuca Alesandra
2 luglio 2005 Bruco Berio
16 agosto 2005 Torre Berio
2 luglio 2006 Istrice Zodiach
16 agosto 2006 Tartuca Elisir di Logudoro
2 luglio 2007 Bruco Choci
16 agosto 2007 Valdimontone Estremo Oriente
2 luglio 2008 Istrice Già del Menhir
16 agosto 2008 Tartuca Elimia
2 luglio 2009 Istrice Elisir di Logudoro
16 agosto 2009 Istrice Ganosu
2 luglio 2010 Nicchio Istriceddu
16 agosto 2010 Tartuca Istriceddu
2 luglio 2011 Pantera Miguel
16 agosto 2011 Bruco Lo Specialista scosso
2 luglio 2012 Onda Ivanov
16 agosto 2012 Onda Magic Tiglio scosso
2 luglio 2013 Leocorno Porto Alabe
16 agosto 2013 Nicchio Oppio scosso
2 luglio 2015 Selva Quit Gold
17 agosto 2015 Istrice Porto Alabe
2 luglio 2016 Drago Phatos de Ozieri
16 agosto 2016 Tartuca Mississippi
2 luglio 2017 Tartuca Tornasol Non corre
16 agosto 2017 Bruco S'Othieresu scosso
2 luglio 2018 Nicchio Tabacco scosso
16 agosto 2018 Nicchio Tale e Quale scosso
2 luglio 2019 Pantera Sorighittu
16 agosto 2019 Pantera Tabacco

Altri Palii[modifica | modifica wikitesto]

La carriera di Bruschelli è sempre stata incentrata sul Palio di Siena. Le vittorie di Trecciolino nel resto dei palii d'Italia sono nettamente inferiori: due sono quelle ottenute al Palio di Ferrara, una quella al Palio di Legnano. Proprio quest'ultima, reca la data del 1996 (quando il Bruschelli doveva ancora vincere il suo primo Palio in Piazza del Campo).

Palio di Legnano[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito le presenze al Palio di Legnano.

Palio Contrada Cavallo Piazzamento
1995 Sant'Ambrogio Torbiera Eliminato in batteria
1996 San Domenico Vittorio Vittoria
1997 San Domenico Vittorio Finale
1999 Sant'Ambrogio Blue Baker Eliminato in batteria
2000 Sant'Ambrogio Noci's Love Eliminato in batteria
2001 Sant'Ambrogio Azis Finale
2002 La Flora Ergo Song Finale
2003 La Flora Ergo Song Finale
2013 San Magno Eliminato in batteria

Palio di Fucecchio[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito le presenze al Palio di Fucecchio.

Palio Contrada Cavallo Piazzamento
21 maggio 1991 Ferruzza Victoria Principal Eliminato in batteria
29 maggio 1994 Samo Careca Eliminato in batteria
9 giugno 2002 Botteghe Diavolo Eliminato in batteria
18 maggio 2014 Botteghe Noregino Eliminato in batteria
20 maggio 2018 Cappiano Brigantes Eliminato in batteria

Palio di Asti[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito le presenze al Palio di Asti.

Palio Rione, Borgo, Comune Cavallo Piazzamento
1991 Sanpaolo.gif Rione San Paolo Eliminato in batteria
1992 Sanpietro.gif Borgo San Pietro[5][6] Queens Victor Eliminato in batteria
1993 Sanmartino.gif Rione San Martino San Rocco Northern Host Non partito in finale (per infortunio al cavallo)
1994 Sanmartino.gif Rione San Martino San Rocco Felicitad Eliminato in batteria
1995 Nizza.gif Comune di Nizza Torbiera Eliminato in batteria
1998 Viatosto.gif Borgo Viatosto Harmony Maker Eliminato in batteria
1999 Sanpietro.gif Borgo San Pietro[7] Blue Baker
2001 Sanmartino.gif Rione San Martino San Rocco Ergo Song Eliminato in batteria
2002 Moncalvo-Stemma.png Comune di Moncalvo Ergo Song Non classificato in finale
2005 Torretta.gif Borgo Torretta Ergo Song (Fischietto Bis) Eliminato in batteria
2010 Torretta.gif Borgo Torretta Spicchio Non partecipa alla finale (sostituito da Tiziano Raffero)
2014 3dt.gif Borgo Tanaro Trincere Torrazzo Eliminato in batteria
2017 Sansilvestro.gif Rione San Silvestro Polonski Eliminato in batteria
2018 Santamarianuova.gif Borgo Santa Maria Nuova Voulture Eliminato in batteria

Vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Statistiche da ilpalio.siena.it
  2. ^ a b c d Pino Di Blasio, Un nuovo re sul trono di Aceto, in Corriere della Sera, 21 agosto 2005. URL consultato il 19 marzo 2010 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2015).
  3. ^ Pino Di Blasio, Cadute e feriti, il Palio va al superfavorito, in Corriere della Sera, 03 luglio 2005. URL consultato il 19 marzo 2010 (archiviato dall'url originale il 31 ottobre 2015).
  4. ^ Sempre più strapotere di Capitanbruschelli, sunto.org. URL consultato il 19 marzo 2010.
  5. ^ http://www.borgosanpietroasti.it/fantini.html[collegamento interrotto] Tabella delle partecipazioni del Borgo San Pietro
  6. ^ Copia archiviata, su atasti.it. URL consultato l'11 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 12 ottobre 2010). Risultati del Palio di Asti del 1992
  7. ^ Copia archiviata, su atasti.it. URL consultato l'11 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 12 ottobre 2010). Risultati del Palio di Asti del 1999

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN4610149368799985980007 · LCCN (ENno2017051751 · WorldCat Identities (ENno2017-051751
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