Pietraperzia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Pietraperzia
comune
Pietraperzia – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Sicily.svg Sicilia
Provincia Provincia di Enna-Stemma.png Enna
Amministrazione
Sindaco Antonio Calogero Bevilacqua (M5S) dal 01/06/2015
Territorio
Coordinate 37°24′N 14°08′E / 37.4°N 14.133333°E37.4; 14.133333 (Pietraperzia)Coordinate: 37°24′N 14°08′E / 37.4°N 14.133333°E37.4; 14.133333 (Pietraperzia)
Altitudine 476 m s.l.m.
Superficie 118,11 km²
Abitanti 7 223[1] (30-05-2012)
Densità 61,15 ab./km²
Comuni confinanti Barrafranca, Caltanissetta (CL), Enna, Mazzarino (CL), Piazza Armerina, Riesi (CL)
Altre informazioni
Cod. postale 94016
Prefisso 0934
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 086015
Cod. catastale G624
Targa EN
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona C, 1 383 GG[2]
Nome abitanti pietrini
Patrono san Rocco
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pietraperzia
Pietraperzia
Posizione del comune di Pietraperzia nella provincia di Enna
Posizione del comune di Pietraperzia nella provincia di Enna
Sito istituzionale

Pietraperzia (Pitra in gallo-italico e Petrapirzia in siciliano) è un comune italiano di 7.223 abitanti della provincia di Enna in Sicilia.

Esistono insediamenti umani da oltre 5.000 anni, documentati da ben 50 siti preistorici sparsi per il suo territorio.

Tra gli insediamenti risalenti ad epoca antichissima riveste particolare importanza quello esistente in località di Cuddaru d' Crastu (Tornabé-Mercato d'Arrigo), una fortezza in parte intagliata nella pietra che ha restituito ceramiche della Cultura di Castelluccio. Secondo recenti studi [1] tale sito corrisponde all'antica città di Krastos dove nacque il fondatore della commedia greca, il filosofo e poeta Epicarmo.

L'antico nome è Petra, popolata dai Sicani che controllavano il fiume Himera inferiore (più il Salso) dalla sua "porta" di ingresso costituita da Sabucina e Capodarso su cui Petra domina come una fortezza.

A Pietraperzia è stata poi trasferita la popolazione di una colonia di Siracusa in Calabria chiamata Caulonia. Petra è citata da Cicerone nelle Verrine. Pietraperzia deve ai Romani il suo nome e ai Normanni, guidati dalla nobile famiglia Barresi, la sua prosperità.

Abbo Barresi, il capostipide della famiglia Barresi, edificò il Castello Normanno di Pietraperzia oggi in rovina.

L'illustre scultore Antonello Gagini per la famiglia Barresi realizzò nel 1523 i sarcofagi marmorei custoditi nella navata sinistra della Chiesa di Santa Maria Maggiore di Pietraperzia e nel 1527 alcuni preziosi manufatti marmorei per il Castello oggi in via di degrado.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Persone legate a Pietraperzia[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia pietrina si basa soprattutto sul settore agricolo, si coltivano e si producono infatti: ortaggi, frumento, olive, mandorle, uva, e angurie. A Pietraperzia ci sono 4 frantoi e 3 oleifici. È presente l'allevamento suino, bovino e ovino, con la produzione di latte e ricotta fresca, esportata in tutta la Sicilia e in Italia. L'artigianato si basa soprattutto sulla lavorazione di ferro, legno e marmo.

Media[modifica | modifica wikitesto]

Radio (del passato)[modifica | modifica wikitesto]

  • Radio Centrale Pietraperzia
  • Radio Futura Pietrina
  • Radio Oasi
  • Radio Pantera
  • Radio Pietraperzia
  • Radio Pietraperzia Uno
  • Radio Studio 3

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
20 giugno 1988 5 ottobre 1990 Luigino Palascino Democrazia Cristiana Sindaco [4]
5 ottobre 1990 20 dicembre 1991 Francesco Cannata Democrazia Cristiana Sindaco [4]
15 febbraio 1992 8 giugno 1993 Calogero Mirabella Democrazia Cristiana Sindaco [4]
8 giugno 1993 1º dicembre 1997 Luigino Palascino Democrazia Cristiana Sindaco [4]
1º dicembre 1997 17 aprile 2000 Michele Giuseppe Bonaffini centro-sinistra Sindaco [4]
17 aprile 2000 17 maggio 2005 Luigino Palascino lista civica Sindaco [4]
17 maggio 2005 1º giugno 2010 Caterina Bevilacqua lista civica Sindaco [4]
1º giugno 2010 1° giugno 2015 Emma Vincenzo lista civica Sindaco [4]
1º giugno 2015 In corso Antonio Bevilacqua M5S Sindaco [4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 maggio 2012.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ a b c d e f g h i http://amministratori.interno.it/

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rosario Nicoletti, Antonio Lalomia, Storia del territorio di Pietraperzia dalle origini agli Aragonesi, Caltanissetta, 1982.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN304928611 · LCCN: (ENn2015014039 · GND: (DE1023465493
Sicilia Portale Sicilia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Sicilia