Mojo Alcantara

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Mojo Alcantara
comune
Mojo Alcantara – Stemma Mojo Alcantara – Bandiera
Mojo Alcantara – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Sicily.svg Sicilia
Città metropolitana Provincia di Messina-Stemma.png Messina
Amministrazione
Sindaco Antonino Angelo Piazza (lista civica Rinascita per Mojo) dal 17/06/2008
Territorio
Coordinate 37°54′N 15°03′E / 37.9°N 15.05°E37.9; 15.05 (Mojo Alcantara)Coordinate: 37°54′N 15°03′E / 37.9°N 15.05°E37.9; 15.05 (Mojo Alcantara)
Altitudine 535 m s.l.m.
Superficie 8,6[1] km²
Abitanti 756[2] (30-11-2011)
Densità 87,91 ab./km²
Comuni confinanti Castiglione di Sicilia (CT), Malvagna, Roccella Valdemone
Altre informazioni
Cod. postale 98030
Prefisso 0942
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 083053
Cod. catastale F277
Targa ME
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona D, 1 546 GG[3]
Nome abitanti moiesi
Patrono san Giuseppe
Giorno festivo seconda domenica di maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Mojo Alcantara
Mojo Alcantara
Mojo Alcantara – Mappa
Posizione del comune di Mojo Alcantara all'interno della provincia di Messina
Sito istituzionale

Mojo Alcantara (Moju in siciliano) è un comune italiano di 756 abitanti della Città metropolitana di Messina in Sicilia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il paese si trova nella valle dell'Alcantara, ai piedi del monte Mojo e alle falde dell'Etna sul fiume Alcantara che sfocia nel mar Ionio a Taormina.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La nascita ufficiale della città di Mojo si ebbe nel 1602, sotto la reggenza di Palmerio Lanza; in quell'anno, infatti, l'autorità regia gli concesse la licentia populandi.

Dove oggi si trova il Municipio, i Lanza fecero fabbricare il palazzo baronale. I segni della presenza della signoria Lanza si vedono ancora oggi perché i discendenti ancora possiedono terreni nella pianura di Mojo.

Il 27 luglio del 1928, il regime fascista accorpò la città alla vicina Malvagna, riunendo i due centri sotto il nome di Lanza.

Malvagna era definita Lanza Superiore, e Mojo, che risultava frazione della predetta, Lanza Inferiore. Il 21 gennaio 1947, con l'avvento della Repubblica, un decreto del Capo di Stato divise nuovamente i due comuni. Nel 1956 dopo lunghissima attesa (i lavori erano iniziati nel 1928) anche Mojo ebbe la sua stazione ferroviaria con l'apertura della Ferrovia Taormina-Alcantara-Randazzo; la perdette nuovamente alla fine degli anni 80 con la sospensione del servizio ferroviario.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

La vegetazione che c'è attorno a Mojo è la tipica macchia mediterranea. Nelle campagne più alte ci sono uliveti e vigneti, mentre la Piana di Mojo, che è ricca di acqua, è coltivata a ortaggi e, soprattutto, a pesche. La coltivazione delle pesche rappresenta in questo momento la principale attività economica del paese.

Manifestazioni[modifica | modifica wikitesto]

Viene celebrata ogni anno la famosa "Sagra delle pesche". La seconda domenica d'agosto si organizza una festa in cui vengono offerte ai visitatori le pesche preparate in tanti modi: nel vino, gelato, torta, granita, marmellate ecc. Molto conosciuta è inoltre la "Fiera di Mojo" (a Fera ô Moju), in concomitanza con i festeggiamenti in onore del SS Crocifisso, una delle più antiche e delle ultime fiere di bestiame che si svolge nell'ultima settimana di settembre e attira visitatori perfino dalla Calabria, poiché è possibile comprare qui tanti attrezzi ormai difficili da trovare in commercio, specialmente per i cavalieri.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Religione[modifica | modifica wikitesto]

Il santo patrono della città è San Giuseppe Lavoratore che si festeggia la seconda domenica di maggio, mentre la festa più importante è quella in onore del SS Crocifisso che si svolge nell'ultima settimana di settembre durante la quale, dal venerdì alla domenica, tantissimi pellegrini dai paesi vicini rendono omaggio al Signuruzzu, un crocifisso ligneo scolpito intorno al 1630 da frate Umile da Petralia (1602-1639), artista conosciuto per aver scolpito, si dice, 33 statue del Signore che sono sparse nelle chiese della Sicilia, della Calabria e di Malta. Di Frate Umile è molto conosciuto anche l'"Ecce homo" di Calvaruso, al confine tra Villafranca Tirrena e Messina.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
11 giugno 1985 12 giugno 1990 Salvatore Currenti Democrazia Cristiana Sindaco [5]
12 giugno 1990 2 dicembre 1993 Salvatore Currenti Democrazia Cristiana Sindaco [5]
2 dicembre 1993 13 giugno 1994 Santi Sturniolo Comm. regionale [5]
13 giugno 1994 25 maggio 1998 Gaetano Silvestro Partito Popolare Italiano Sindaco [5]
25 maggio 1998 27 maggio 2003 Salvatore Currenti lista civica Sindaco [5]
27 maggio 2003 17 giugno 2008 Salvatore Currenti lista civica Sindaco [5]
17 giugno 2008 8 luglio 2013 Antonino Angelo Piazza lista civica Sindaco [5]
10 giugno 2013 in carica Antonino Angelo Piazza Sindaco [5]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Mojo Alcantara fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali: regione agraria n.3 (Alto Fantina e Alto Mela)[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dati Istat 2011, istat.it. URL consultato il 22 maggio 2014.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2011.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/
  6. ^ GURS Parte I n. 43 del 2008, gurs.regione.sicilia.it. URL consultato il 21 maggio 2014.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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