Montalbano Elicona

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Montalbano Elicona
comune
Montalbano Elicona – Stemma Montalbano Elicona – Bandiera
Montalbano Elicona – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Sicily.svg Sicilia
Città metropolitanaProvincia di Messina-Stemma.svg Messina
Amministrazione
SindacoFilippo Taranto (lista civica Vivere Montalbano) dall'11-6-2017
Territorio
Coordinate38°01′N 15°01′E / 38.016667°N 15.016667°E38.016667; 15.016667 (Montalbano Elicona)Coordinate: 38°01′N 15°01′E / 38.016667°N 15.016667°E38.016667; 15.016667 (Montalbano Elicona)
Altitudine920 m s.l.m.
Superficie67,8[2] km²
Abitanti2 128[3] (30-11-2019)
Densità31,39 ab./km²
FrazioniPellizzaro, Santa Barbara, Santa Maria, Toscano, Villa Braidi[1]
Comuni confinantiBasicò, Falcone, Floresta, Francavilla di Sicilia, Librizzi, Malvagna, Oliveri, Patti, Raccuja, Roccella Valdemone, San Piero Patti, Santa Domenica Vittoria, Tripi
Altre informazioni
Cod. postale98065
Prefisso0941
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT083057
Cod. catastaleF400
TargaME
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona E, 2 200 GG[4]
Nome abitantimontalbanesi
Patronosan Nicola
Giorno festivo6 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Montalbano Elicona
Montalbano Elicona
Montalbano Elicona – Mappa
Posizione del comune di Montalbano Elicona all'interno della città metropolitana di Messina
Sito istituzionale

Montalbano Elicona (Muntarbanu in siciliano) è un comune italiano di 2 128 abitanti della città metropolitana di Messina in Sicilia.

La cittadina fa parte del circuito dei borghi più belli d'Italia ed è stata proclamata Borgo dei borghi 2015[5][6][7]. È caratterizzata dalla presenza, nella parte antica dell'abitato, di un antico castello che fu residenza estiva di re Federico III di Sicilia.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Gli studiosi non sono concordi sulle origini del paese e del suo nome. Alcuni fanno risalire tale origine alle parole latine mons albus ("monte bianco"), con riferimento ai monti innevati o all'antico nome del monte su cui fu realizzato un castello per volere di Federico III, Sovrano del Regno di Sicilia; altri al nome siculo arabo al bana, dal suggestivo significato di "luogo eccellente". L'appellativo Elicona risale senz'altro all'influsso greco-siceliota. Durante questo periodo (VII-VIII secolo a.C.), i Sicelioti, pensando al mitico monte delle Muse, chiamarono Helikon un sito, coincidente con l'altura su cui sorge il borgo medievale ed un torrente vicino il cui andamento tortuoso giustifica l'appellativo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le prime testimonianze sull'esistenza del borgo risalgono all'XI secolo, quando risultava possesso demaniale. Nel 1232 si rivoltò contro Federico II di Svevia, parteggiando per il papa insieme ad altri centri. Successivamente appartenne a diversi feudatari: a Matteo Palizzi nel 1350, a Vinciguerra d'Aragona nel 1359, ai De Sidot nel 1396, ai Romano Colonna, ai Bonanno nel 1587.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiese[modifica | modifica wikitesto]

Queste sono alcune delle chiese più importanti di Montalbano Elicona:

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Montalbano Elicona è stato inserito il 5 aprile 2015 nell'elenco dei 90 borghi medievali più belli d'Italia, cioè nel club de I borghi più belli d'Italia, un'esclusiva associazione di piccoli centri italiani che si distinguono per grande interesse artistico, culturale e storico, per l'armonia del tessuto urbano, vivibilità e servizi ai cittadini. Tra le chiese di interesse artistico certamente è da sottolineare la Basilica di Maria Assunta in cielo (Duomo) con le sue opere d'arte, in particolare quelle del Gagini.[9]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Montalbano ospita il "Museo fotografico dott. Eugenio Belfiore", presso il quale sono esposte oltre duecento opere fotografiche in bianco e nero che rappresentano più di un secolo di storia del paese e di tutta la Sicilia.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[10]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 93 persone. La nazionalità maggiormente rappresentata era quella rumena con 44 cittadini residenti.

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Alcune delle tradizioni più note del paese sono il presepe vivente, il corteo storico, la manifestazione estiva e la festa per la Madonna della Divina Provvidenza, che si celebra il 24 agosto nel santuario diocesano dedicatole.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

È collegato tramite l'autostrada A20 Messina-Palermo, con uscita-svincolo di Falcone.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Montalbano Elicona è raggiungibile tramite la stazione ferroviaria di "Novara-Montalbano-Furnari", distante circa 22 km, e sita nel comune di Terme Vigliatore.

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

I trasporti interurbani di Montalbano Elicona vengono svolti con servizi regolari di autobus gestiti dalla società AST (Azienda Siciliana Trasporti).

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
24 giugno 1988 8 giugno 1993 Giuseppe Rotella Partito Socialista Italiano Sindaco [11]
8 giugno 1993 1º dicembre 1997 Giuseppe Tortora - Sindaco [11]
1º dicembre 1997 28 maggio 2002 Giuseppe Tortora lista civica Sindaco [11]
28 maggio 2002 15 maggio 2007 Giuseppe Simone lista civica Sindaco [11]
15 maggio 2007 9 maggio 2012 Giuseppe Simone lista civica Sindaco [11]
9 maggio 2012 in carica Filippo Taranto Sindaco [11]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Montalbano Elicona fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali: regione agraria n.3 (Alto Fantina e Alto Mela)[12].

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

il bosco incantato di Malabotta, il sentiero dei Patriarchi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Montalbano Elicona - Dati
  2. ^ Dati Istat 2011, su istat.it. URL consultato il 22 maggio 2014.
  3. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2019.
  4. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  5. ^ Vedi ad esempio: [1].
  6. ^ Vedi ad esempio: [2].
  7. ^ Vedi ad esempio: [3].
  8. ^ Pagina 366, Abate Francesco Sacco, "Dizionario geografico del Regno di Sicilia", [4], Volume primo, Palermo, Reale Stamperia, 1800
  9. ^ Sito dell'Associazione Borghi più belli d'Italia
  10. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  11. ^ a b c d e f http://amministratori.interno.it/
  12. ^ GURS Parte I n. 43 del 2008, su gurs.regione.sicilia.it. URL consultato il 21 maggio 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN254548892 · GND (DE1022387723
Sicilia Portale Sicilia: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Sicilia