Librizzi

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Librizzi
comune
Librizzi – Stemma Librizzi – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Sicily.svg Sicilia
Provincia Provincia di Messina-Stemma.png Messina
Amministrazione
Sindaco Renato Cilona (Nuovo impegno per Librizzi, lista civica) dal 16/05/2007
Territorio
Coordinate 38°06′00″N 14°57′00″E / 38.1°N 14.95°E38.1; 14.95 (Librizzi)Coordinate: 38°06′00″N 14°57′00″E / 38.1°N 14.95°E38.1; 14.95 (Librizzi)
Altitudine 501 m s.l.m.
Superficie 23,39[1] km²
Abitanti 1 783[2] (30-11-2011)
Densità 76,23 ab./km²
Frazioni Colla Maffone, Murmari, Nasidi, San Pancrazio, Sant'Opolo
Comuni confinanti Montagnareale, Montalbano Elicona, Patti, San Piero Patti, Sant'Angelo di Brolo
Altre informazioni
Cod. postale 98064
Prefisso 0941
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 083039
Cod. catastale E571
Targa ME
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti librizzesi
Patrono Madonna della Catena
Giorno festivo 8 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Librizzi
Posizione del comune di Librizzi all'interno della provincia di Messina
Posizione del comune di Librizzi all'interno della provincia di Messina
Sito istituzionale

Librizzi è un comune italiano di 1.783 abitanti della provincia di Messina in Sicilia.

Librizzi fa parte del Consorzio Intercomunale Tindari-Nebrodi.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il centro storico sorge su una collina (501 m s.l.m.) delimitata a valle dai torrenti Timeto e Librizzi, a circa 60 km da Messina e a circa 170 km da Palermo. A Nord guarda sul Mar Tirreno e sulle Isole Eolie. I territori dei Comuni di San Piero Patti, Montalbano Elicona, Patti e Librizzi si incontrano in un punto chiamato Quattrofinaiti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Pare che la comunità di Librizzi si sia costituita verso l’anno 1100, intorno al castello Brichinnai, sui cui ruderi oggi sorge la Chiesa Madre. Sul paese, per secoli, esercitò il suo potere temporale il Vescovado di Patti (e prima quello di Patti e Lipari), proprio per questo il vescovo di Patti deteneva il titolo di "Conte di Librizzi". Di tempo in tempo, le terre di Librizzi furono concesse a Vinciguerra d'Aragona (1371), al conte Bartolomeo d'Aragona (1392), a Berengario Orioles barone di San Piero Patti e alla nobile Ljanora de Centelles (1413). Il papa Pio V, nel 1567 prima e poi nel 1571, “fulminò” scomunica contro i Librizzesi detentori dei beni appartenenti alla Mensa Vescovile di Patti. Il paese non ebbe mai proprie famiglie di nobile casato[3].

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Librizzi ha antiche tradizioni contadine e sul suo territorio sono sparse diverse testimonianze della laboriosità del suo popolo: palmenti scavati nella pietra, resti di mulini ad acqua. Opere d’arte pregevoli si ammirano soprattutto nelle chiese: la statua marmorea della Madonna della Catena databile intorno al 1540 e attribuita allo scultore Antonino Gagini; la statua lignea di San Michele Arcangelo di scuola napoletana, 1656, custodita nella chiesa madre; le opere di arte moderna del prof. Franco Nocera nella chiesa S. Paolo in località Murmari (crocifisso in legno, grande trittico ad olio, vetrate).

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Feste religiose e popolari[modifica | modifica wikitesto]

Librizzi celebra la festa del Santo Patrono, la Madonna della Catena, con una processione nella prima domenica dopo ferragosto.

Persone legate a Librizzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonino Collurafi, letterato e filosofo, nato a Librizzi nell’anno 1585 e morto a Palermo il 27 maggio 1655, dove fu sepolto nel tempio regio.
  • Andrea Muscarà, celebre avvocato, assessore della grande curia arcivescovile di Palermo e della gran curia regia, avvocato del fisco ed una volta anche giudice del concistoro. Morì l’11 novembre 1666, a Palermo, dove fu sepolto nella chiesa dei frati di S. Antonio.

Media[modifica | modifica wikitesto]

Emittenti Radio e TV esistenti nel passato a Librizzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Canale Alpha

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1946 1949 Antonino Arlotta Sindaco
1949 1962 Carmelo Adamo lista civica "ape" Sindaco
1962 1967 Antonino Freni Sindaco
1967 1969 Carlo Allegra lista civica "gallo" Sindaco
1969 1970 Nino Capizzi eletto dal consiglio comunale dopo dimissioni/sfiducia del precedente Sindaco
1970 1971 Arturo Finocchiaro eletto dal consiglio comunale dopo dimissioni/sfiducia del precedente Sindaco
1971 1972 Antonino Freni eletto dal consiglio comunale dopo dimissioni/sfiducia del precedente Sindaco
1972 1978 Antonino Freni lista civica "campana" Sindaco
1978 1993 Antonino Di Blasi Democrazia Cristiana Sindaco
1993 2002 Maria Sciammetta Democrazia Cristiana \ lista civica "Librizzi paese mio" Sindaco
2002 2007 Antonino Siragusano lista civica "Uniti per Librizzi" Sindaco
2007 in corso Renato Cilona lista civica "Nuovo impegno per Librizzi" Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Librizzi fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali: regione agraria n.8 (Colline litoranee di Patti)[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dati Istat 2011. URL consultato il 22 maggio 2014.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2011.
  3. ^ senza fonte
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ GURS Parte I n. 43 del 2008. URL consultato il 22 maggio 2014.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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