Basicò

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Basicò
comune
Basicò – Stemma Basicò – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Sicily.svg Sicilia
Città metropolitanaProvincia di Messina-Stemma.png Messina
Amministrazione
SindacoAntonino Filippo Casimo (lista civica) dal 1-6-2015
Territorio
Coordinate38°04′N 15°04′E / 38.066667°N 15.066667°E38.066667; 15.066667 (Basicò)Coordinate: 38°04′N 15°04′E / 38.066667°N 15.066667°E38.066667; 15.066667 (Basicò)
Altitudine520 m s.l.m.
Superficie12,07[1] km²
Abitanti598[2] (31-10-2018)
Densità49,54 ab./km²
Comuni confinantiMontalbano Elicona, Tripi
Altre informazioni
Cod. postale98060
Prefisso0941
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT083006
Cod. catastaleA698
TargaME
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantibasicotani
Patronosan Francesco d'Assisi
Giorno festivo4 ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Basicò
Basicò
Basicò – Mappa
Posizione del comune di Basicò all'interno della città metropolitana di Messina
Sito istituzionale

Basicò è un comune italiano di 598 abitanti[2] della città metropolitana di Messina in Sicilia.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome Basicò sostituisce nel 1862 quello di Casalnuovo, in ricordo dell'antico monastero delle Clarisse di Santa Maria di Basicò, esistente al tempo di Federico II di Svevia. Il toponimo Basicò, come risulta da molte fonti, probabilmente deriva dal greco Basilikon che significa regale in cui, al tempo di Federico II, le clarisse pregavano in perpetuo per sua Maestà.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture[modifica | modifica wikitesto]

  • XVI secolo: La "Chiesa S. Francesco di Assisi" a tre navate presenta al suo interno tracce di evidenti ammodernamenti avvenuti nel corso dei secoli. Al suo interno il "Piccolo Museo Parrocchiale". A destra della Chiesa Il Campanile alto circa 22 metri, costruito in varie fasi (1700, 1713, 1804), dotato di 6 campane. Dal 1876 il Campanile è dotato di Orologio che scandisce i quarti e le ore a tutto il Paese
  • XVI secolo circa: la "Chiesa di S. Biagio", a navata unica, al suo interno maggiore in legno del XVIII secolo e la statua di S. Biagio del XVII secolo.
  • XII secolo: La "Chiesa di Santa Maria" è il primo edificio religioso di Basicò eretto nel 1262. Nel 1933 fu privata al culto per motivi di sicurezza e degradò nel 1943. Nel 1986 fu abbattuta e su parte della sua area fu costruito l'odierno Municipio. Oggi si possono ammirare dinnanzi allo stesso Municipio i resti delle Cripte.
  • XVI sec. : Il Palazzo Baronale De Maria
  • XVII sec. : Il Palazzo Foti
  • Nota: Il territorio è ricco di numerosi fonti con vasca abbeveratoio, siti d'interesse archeologico "Monte Pito" e "Gittunita" dove imponenti massi raffiguranti figure zoomorfe risalgono al periodo dei Siculi e Sicani.

Principali Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • 21 giugno: Festa della Musica
  • 19 agosto: Sagra della Provola Basicotana
  • 21 agosto: Solenne Processione di Maria SS. di Basicò
  • 4 ottobre: Solenne Processione di S. Francesco di Assisi

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Basicò è facilmente raggiungibile percorrendo SP110 Montalbanese, a soli 12 km dall'Uscita Autostradale (A20) di Falcone.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

La stazione ferroviaria più vicina, Novara-Montalbano-Furnari, è situata in Vigliatore, frazione, facente parte del comune di Terme Vigliatore, a 14,8 km circa dal centro abitato.

Autolinee[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Sindaco: Antonino Filippo Casimo (lista civica)
  • Vice Sindaco: Ignazio Casimo
  • Assessori: Rosalba Maio, Roberto Popolo, Filippo Cadili

Il comune di Basicò fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali: regione agraria n.9 (colline litoranee di Milazzo)[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dati Istat 2011, su istat.it. URL consultato il 22 maggio 2014.
  2. ^ a b Bilancio demografico anno 2018 (dati provvisori), su demo.istat.it. URL consultato il 31-10-2018.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ GURS Parte I n. 43 del 2008, su gurs.regione.sicilia.it. URL consultato il 22 maggio 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN316750797 · LCCN (ENnb2013010295 · GND (DE1024724522 · WorldCat Identities (ENnb2013-010295
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