Mandanici

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Mandanici
comune
Mandanici – Stemma Mandanici – Bandiera
Mandanici – Veduta
Panoramica notturna di Mandanici
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Sicily.svg Sicilia
Città metropolitana Provincia di Messina-Stemma.png Messina
Amministrazione
Sindaco Armando Carpo (lista civica) dal 10/06/2009
Territorio
Coordinate 38°00′12″N 15°19′01″E / 38.003333°N 15.316944°E38.003333; 15.316944 (Mandanici)Coordinate: 38°00′12″N 15°19′01″E / 38.003333°N 15.316944°E38.003333; 15.316944 (Mandanici)
Altitudine 417 m s.l.m.
Superficie 11,85[1] km²
Abitanti 635[2] (30-11-2011)
Densità 53,59 ab./km²
Comuni confinanti Fiumedinisi, Nizza di Sicilia, Pagliara, Roccalumera, Santa Lucia del Mela
Altre informazioni
Cod. postale 98020
Prefisso 0942
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 083045
Cod. catastale E876
Targa ME
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Cl. climatica zona C, 1 339 GG[3]
Nome abitanti mandanicesi
Patrono santa Domenica
Giorno festivo seconda domenica di agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Mandanici
Mandanici
Mandanici – Mappa
Posizione del comune di Mandanici all'interno della Città metropolitana di Messina
Sito istituzionale

Mandanici (Mannanici in siciliano) è un comune italiano di 635 abitanti della Città metropolitana di Messina in Sicilia.

Fa parte dell'Unione dei comuni delle Valli joniche dei Peloritani.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Mandanici, piccolo centro del messinese, nasce in un'ampia vallata alle falde di Pizzo Ilici (m.686 s.l.m.), ai piedi dei Monti Peloritani. Incerta è la sua origine, si ritiene comunque sia stato fondato da coloni greci durante l'emigrazione calcidese. Notizie più sicure si hanno a partire dal periodo della dominazione normanna come si può leggere in "Sicilia Sacra" di Don Rocco Pirri, storiografo regio. Ancora oggi il duomo con i suoi affreschi ed il mirabile tetto ligneo, con le sue colonne in terra rossa ricavate dalle cave locali, i resti dell'abbazia di San Basilio fatta erigere dal conte Ruggero il Normanno (1100),[4] data in concessione alla Comunità ortodossa per essere destinata a Centro di Studi Internazionali, a Convegni ed al Culto, le opere d'arte, di grande valore artistico, quali il Crocifisso del 1600 in tela e gesso, Chiesa SS. Trinità la Madonna del Cesto, le tele del Subba, le chiese in stile normanno raccontano una storia antica di millenni legata agli eventi più determinanti della vita e della cultura della nostra Sicilia. Altro monumento di valore storico è la ex chiesa del SS. Salvatore del XVII secolo restaurata e destinata a Museo Etnocintropologico. La bellezza del paesaggio, la maestosità degli alberi di ulivo, la vita semplice dei suoi abitanti le cui ore trascorrono uguali quasi nella totale ricerca di un mondo di dimensioni fantastiche e surreali, fanno di Mandanici meta ambita di chi cerca tranquillità e calore umano. Ricca di volumi che trattano medicina, storia e teologia del XVI secolo è la biblioteca comunale.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Oltre che sulla pastorizia e sull'agricoltura in genere, l'economia del paese ha trovato grande sviluppo nella produzione dell'olio d'oliva di alta qualità. Raccolta delle olive L'olio delle contrade mandanicesi da secoli si è conquistato la positiva nomea di prodotto eccellente per l'alta percentuale di acido oleico e la bassa acidità. L'olio di Mandanici è stato riconosciuto dall'Università di Bari tra i migliori d'Italia perché, oltre che per le sue qualità organolettiche, ha la prerogativa di fornire grassi monoinsaturi e sostanze antiossidanti e maggiore disponibilità di vitamina. La sua spremitura non prevede l'impiego di solventi. È un prodotto prettamente biologico. La cucina mandanicese offre dei piatti tipici a base di carne cucinata alla brace, al forno a legna. Rinomati sono i maccheroni fatti a mano e cucinati alla norma con pomodoro e melanzane ed i succulenti antipasti del luogo (salame, pecorino, peperoni e melanzane sott'olio, olive in salamoia e pomodori secchi) che vengono serviti ai visitatori nei ristoranti del paese.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Mandanici si trova a 10 chilometri dallo scalo ferroviario di Roccalumera e dalla SS 114 (Messina-Catania), da dove si accede per mezzo della rotabile provinciale n. 25 Roccalumera-Mandanici. Si adagia sulle pendici dei Peloritani, ad una altezza di 417 m.s.l., al centro di un arco che da Monte Scuderi (m. 1.253 s.l.m.) tocca Monte Cavallo (m. 1.216 s.l.m.), Pizzo Cipolla (m. 1.169 s.l.m.) e Pizzo Mualio (m. 1.200 s.l.m.). Dal 20 gennaio al 2 febbraio 1880, per 13 giorni e 13 notti consecutivi senza interruzioni, vennero le piogge dopo che la neve aveva coperto quei monti per parecchie settimane. I danni che ne derivarono furono ingenti. In tutto il territorio, compreso quello del limitrofo comune di Pagliara, vi furono parecchie frane che trascinarono nei torrenti muri, alberi, animali e manufatti di ogni genere. Crollarono varie case e vi furono tre morti[5]. Probabilmente il quartiere più danneggiato è stato quello di S. Salvatore compresa la locale chiesa.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
27 luglio 1988 28 aprile 1993 Concetto Merlino Democrazia Cristiana Sindaco [6]
28 aprile 1993 8 giugno 1993 Giovanni Ciraolo Comm. straordinario [6]
8 giugno 1993 1º dicembre 1997 Giuseppe Magaraci - Sindaco [6]
1º dicembre 1997 28 maggio 2002 Giuseppe Briguglio lista civica Sindaco [6]
28 maggio 2002 15 maggio 2007 Giuseppe Briguglio lista civica Sindaco [6]
23 maggio 2007 31 marzo 2009 Matteo Scoglio lista civica Sindaco [6]
6 aprile 2009 8 giugno 2009 Girolamo Ganci Comm. straordinario [6]
8 giugno 2009 27 maggio 2014 Armando Carpo lista civica Sindaco [6]
26 maggio 2014 in carica Armando Carpo Sindaco [6]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Mandanici fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali: regione agraria n.6 (Montagna litoranea dei Peloritani)[7].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]

Cittadini illustri di Mandanici[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dati Istat 2011, istat.it. URL consultato il 22 maggio 2014.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2011.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Pagina 272, Abate Francesco Sacco, "Dizionario geografico del Regno di Sicilia", [1], Volume primo, Palermo, Reale Stamperia, 1800
  5. ^ Gazzetta di Messina N.29, a. XVIII, del 5 febbraio 1880
  6. ^ a b c d e f g h i http://amministratori.interno.it/
  7. ^ GURS Parte I n. 43 del 2008, gurs.regione.sicilia.it. URL consultato il 21 maggio 2014.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mandanici Memorie da non perdere, monografia di Armando Carpo
  • Mandanici Sulle tracce del passato, monografia di Armando Carpo
  • Da Mandach a Mandanici, monografia di Francesco Misiti

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN127991866 · LCCN: (ENn93072060
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