Vai al contenuto

Rodì Milici

Coordinate: 38°06′29.63″N 15°10′09.59″E
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Rodì Milici
comune
Rodì Milici – Stemma
Rodì Milici – Bandiera
Rodì Milici – Veduta
Rodì Milici – Veduta
Il centro abitato di Rodì
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Sicilia
Città metropolitana Messina
Amministrazione
SindacoEugenio Aliberti (lista civica) dal 5-6-2016 (2º mandato dal 10-10-2021)
Territorio
Coordinate38°06′29.63″N 15°10′09.59″E
Altitudine125 m s.l.m.
Superficie36,55[1] km²
Abitanti1 941[2] (28-2-2026)
Densità53,11 ab./km²
FrazioniCase Bruciate, Pietre Rosse
Comuni confinantiAntillo, Castroreale, Fondachelli-Fantina, Mazzarrà Sant'Andrea, Novara di Sicilia, Terme Vigliatore
Altre informazioni
Cod. postale98059
Prefisso090
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT083075
Cod. catastaleH479
TargaME
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[3]
Cl. climaticazona C, 929 GG[4]
Nome abitantirodiesi (rudioti) e milicesi (milicioti)
Patronosan Bartolomeo, san Filippo d'Agira (Rodì) san Giovanni (Milici)
Giorno festivo24 agosto, 12 maggio, 24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Rodì Milici
Rodì Milici
Rodì Milici – Mappa
Rodì Milici – Mappa
Posizione del comune di Rodì Milici all'interno della città metropolitana di Messina
Sito istituzionale

Rodì Milici (Rudì Milici in siciliano) è un comune italiano di 1 941 abitanti[2], situato nella città metropolitana di Messina in Sicilia.

È un comune sparso costituito dai due nuclei urbani di Rodì (sede comunale) [5] e Milici [6] e dalle piccole frazioni di Pietre Rosse e Case Bruciate.

Fu istituito col nome di Rodì nel 1923 con scorporo di territorio da Castroreale ma fu poi soppresso nel 1927; infine venne ricostituito nel 1947. Nel 1948 è mutata la denominazione.

Geografia fisica

[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Rodì Milici, interamente collinare, ricade nella valle del torrente Patrì (o Termini) che, al contempo, ne segna il confine naturale e amministrativo (lato est) con Castroreale. La cittadina è adagiata sull'estremità occidentale dei monti Peloritani in prossimità della contigua catena montuosa dei Nebrodi.

Ad ovest Rodì Milici è delimitata da un altro corso d'acqua, il torrente Mazzarà.

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica dell'11 aprile 1951.[7]

«Tagliato dalla sbarra ristretta, inchiavata d'argento e d'oro: nel primo di azzurro, alla ruota dentata d'argento, attraversata in palo da una spiga di grano d'oro; nel secondo di rosso, alla croce di Malta d'argento. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il gonfalone è un drappo partito d'azzurro e di rosso.

Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica | modifica wikitesto]
S. Bartolomeo
Immacolata

Architetture religiose

[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili

[modifica | modifica wikitesto]
Cupola rosata

Siti archeologici

[modifica | modifica wikitesto]
  • Resti di Longane
  • Necropoli di Longane
  • Fattoria romana
  • Necropoli greca di Mustaca
  • Santuario di Pirgo
  • Cupola rosata

Evoluzione demografica

[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]

Distribuzione del gruppo siciliano

Lingue e dialetti

[modifica | modifica wikitesto]
Lo stesso argomento in dettaglio: Lingua siciliana e Dialetto messinese.

Oltre alla lingua ufficiale italiana, a Rodì Milici si parla la lingua siciliana nella sua variante messinese. La ricchezza di influenze del siciliano, appartenente alla famiglia delle lingue romanze e classificato nel gruppo meridionale estremo, deriva dalla posizione geografica dell'isola, la cui centralità nel mar Mediterraneo ne ha fatto terra di conquista di numerosi popoli gravitanti nell'area mediterranea.

Infrastrutture e trasporti

[modifica | modifica wikitesto]

Rodì Milici si trova lungo la SP93 di Rodì Milici, tra il km 2 ed il km 4. Il territorio di Rodì Milici è attraversato anche dalla SP97B Fontanelle.

Mobilità urbana

[modifica | modifica wikitesto]

I trasporti interurbani di Rodì Milici vengono svolti con autoservizi di linea gestiti da AST.

Amministrazione

[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
30 dicembre 1987 29 maggio 1990 Carmelo Torre Democrazia Cristiana Sindaco [9]
29 maggio 1990 11 ottobre 1991 Rosario Zanghì Partito Socialista Italiano Sindaco [9]
11 ottobre 1991 8 giugno 1993 Antonino Pianelli Comm. regionale [9]
8 giugno 1993 1º dicembre 1997 Stefano Feminò Democrazia Cristiana Sindaco [9]
1º dicembre 1997 28 maggio 2002 Carmelo Santo Aliberti lista civica Sindaco [9]
28 maggio 2002 15 maggio 2007 Carmelo Santo Aliberti lista civica Sindaco [9]
15 maggio 2007 8 maggio 2012 Filippo Carmelo Torre lista civica Sindaco [9]
8 maggio 2012 6 luglio 2015 Filippo Carmelo Torre Sindaco [9]
6 agosto 2015 7 giugno 2016 Angelo Sajeva comm. straordinario Sindaco [9]
7 giugno 2016 12 ottobre 2021 Eugenio Aliberti lista civica Sindaco [9]
12 ottobre 2021 in carica Eugenio Aliberti lista civica Sindaco [9]

Altre informazioni amministrative

[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Rodì Milici fa parte della regione agraria n.9 (Colline litoranee di Milazzo)[10].

  1. Dati Istat 2011, su istat.it. URL consultato il 22 maggio 2014.
  2. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  3. Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  4. Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  5. 1 2 Abate Francesco Sacco, Dizionario geografico del Regno di Sicilia, Palermo, Reale Stamperia, 1800, p. 156.
  6. Abate Francesco Sacco, Dizionario geografico del Regno di Sicilia, vol. 1, Palermo, Reale Stamperia, 1800, p. 343.
  7. Rodì Milici, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 22 aprile 2023.
  8. Dati tratti da:
  9. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 http://amministratori.interno.it/
  10. GURS Parte I n. 43 del 2008, su gurs.regione.sicilia.it. URL consultato il 22 maggio 2014.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN) 238139937 · GND (DE) 4727182-6
  Portale Sicilia: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Sicilia