Giovanni Grasso (1873-1930)

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Giovanni Grasso fotografato da Mario Nunes Vais.

Giovanni Grasso (Catania, 19 dicembre 1873Catania, 14 ottobre 1930) è stato un attore teatrale e attore cinematografico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giovanni Grasso è ricordato come il più grande attore tragico siciliano e uno dei maggiori in Italia. Iniziò la propria attività nello spettacolo al teatro dell'Opera dei Pupi gestito dal padre Angelo. Alla carriera teatrale venne avviato da Nino Martoglio. Al fianco del famoso poeta e con un'importante compagnia teatrale composta fra gli altri da Virginia Balistrieri, Angelo Musco, Rocco Spadaro, Giacinta Pezzana e Totò Majorana interpretò diverse opere di successo come il Berretto a sonagli, Feudalesimo, Morte civile, Pietra su pietra e la Cavalleria rusticana recitando sui più importanti palcoscenici d'Italia e poi internazionali: Spagna, America del Sud, Francia, Inghilterra, Germania, Russia, Stati Uniti. Recitò anche nel cinema muto di cui viene considerato un pioniere nell'ambito internazionale con la pellicola diretta da Nino Martoglio Sperduti nel buio.

Il 20 luglio 1904 fu iniziato in Massoneria nella Loggia Trionfo ligure di Genova[1].

È stato il cugino maggiore dell'altro attore omonimo Giovanni Grasso (1888-1963).

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

  • La morte civile (1910) di Mario Gallo (girato in Argentina)
  • Cavalleria rusticana (1910) di Mario Gallo (girato in Argentina)
  • Un amore selvaggio, regia di Raffaele Viviani (1912)
  • Capitan Blanco (1914) di Nino Martoglio
  • Sperduti nel buio ( 1914) regia di Nino Martoglio
  • Il lupo (1917) regia di Giulio Antamoro
  • Sole (1918, altro titolo La regina di Marechiaro) di Giulio Antamoro
  • Vautrin (1919) di Alexsandre De Verennes (dal dramma di Honorè de Balzac)
  • Per te muoio (1919 altro titolo Per l'onore) di Gustavo Serena
  • Mala Pasqua (1919, altri titoli Sei anni dopo o A te la mala Pasqua!) di Ignazio Lupi (dal dramma dello stesso Giovanni Grasso "Dodici anni dopo", 1917)
  • Tromp-la-mort (1920) di Alexsandre De Verennes (dall'opera di Honorè de Balzac)
  • Il dramma dell'amore (1920, altro titolo Assalto all'ignoto) di Amleto Palermi
  • Dopo il peccato (1920) regia di Amleto Palermi
  • La casa degli scapoli (1923) di Amleto Palermi
  • L'ospite sconosciuta (1923, altro titolo Mala femmina) di Telemaco Ruggeri
  • Cavalleria rusticana (1924) di Mario Gargiulo
  • Il cavaliere Petagna (1926) di Mario Gargiulo (dalla commedia "Lu cavaleri Pidagna, di Luigi Capuana, 1909)
  • La presente filmografia è tratta dal volume di Franco La Magna La Sfinge dello Jonio. Catania nel cinema muto (1896-1930), citato in bibliografia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vittorio Gnocchini, L'Italia dei Liberi Muratori, Erasmo ed., Roma, 2005, p. 151.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN27907941 · ISNI (EN0000 0004 0148 3980 · LCCN (ENn90718933 · GND (DE120682311 · BNF (FRcb123092418 (data)